ITINERARI CULTURALI

SINIO

LA NOTTE DELLE MASCHE.


Cosa possa diventare Sinio nella notte di vigilia di Ferragosto, quando per le vie del paese prende vita "La Notte della Masche" bisogna chiederlo a Oscar Barile, Marilena Biestro, Walter Salvano, Gianni Pescarolo, Enzo Denegri e a decine di altre persone che lavorano dietro le quinte, sudano ai fornelli, girano nei cortili, si trasformano

per l'occasione in cartomanti, inventano giochi, recitano ruoli e assumono incarichi "come porta occasione".Grazie alle loro invenzioni la piazza si riempie di gente, un maxi schermo campeggia contro la sagoma del castello evidenziando immagini da brivido, il salone teatrale si anima, nella piazzetta antistante il circolo ricreativo qualche gruppo occitano fa risuonare musica celtica. Dappertutto dove e' possibile arrivare si fanno incontri e si trovano gruppi di persone impegnate a fare spettacolo. Magari c'e' qualche compagnia che recita nel cortiletto al fondo di via Cavour oppure si incontrano artisti di strada intenti a compiere acrobazie. E non potrebbe mancare il variegato mondo del mercatino, con le sculture di Therese Uhlamm, le pitture e i fiori di carta di Lorenza Marino, le composizioni con i fiori di Maria Battaglia, i dipinti di Giuseppe Sappa, il ferro battuto di Gianpiero Ferrero, i mobili in legno massello di Giampaolo Feltrami, le sculture con palloncini di Oscar Capra, il commercio equo e solidale di Qoetzal, il miele di Seghesio, i dolci di Stefano Barroero, i formaggi degli svizzeri Zahud, i fiori pressati di Maristella Fontana, i dolci della cioccolateria Elisa.

Girando per i cortili pieni di gente alla ricerca di vini in degustazione, bruschetta, bagnetti e dolci, il pensiero corre al lontano Medioevo quando i paesi aprivano le porte ai forenses soprattutto nei giorni di mercato e di fiera. E cosa offrivano i paesi ai numerosi frequentatori? Offrivano i saltimbanchi, gli artigiani, le donne capaci di predire il futuro, leggendo i segni del destino sul palmo delle mani, offrivavano osterie dove bere e consumare pasti, banchetti improvvisati per commerci di convenienza, baratti, scambi in natura. Ne' piu', ne'meno di quanto succede a Sinio da sette anni a questa parte con la divertente e sbarazzina "Notte delle masche" che si conclude a mezzanotte con la distribuzione di agnolotti al plin conditi con burra e salvia. E dicevano di stare alla larga dalle masche. Per informazioni ci si puo'rivolgere
alla Pro Loco di Sinio ai numeri 0173-263990-263956

 

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