In questa recensione parleremo di Blood Engine Lite, un gioco di ruolo in stile OSR che metterà a dura prova la vita dei nostri avventurieri. Prima di iniziare, voglio ringraziare Nicola Santagostino per avercene inviato una copia fisica, permettendoci così di parlarvi del gioco.
Blood Engine è un gioco di ruolo, ma anche un’idea che si basa su sei principi fondamentali:
- La risposta non è nella tua scheda; ragiona e pensa fuori dagli schemi.
- Se tiri il dado hai già perso; il tiro di dado rappresenta un’incertezza, meglio pensare ad una soluzione che non lo richieda.
- Il rischio rende tutto più interessante, ma deve essere noto; la chiarezza tra master e giocatori è alla base di questo gioco; ogni rischio deve essere ben spiegato.
- Siete avventurieri, non eroi epici; questa è la base; il vostro primo pensiero è sopravvivere, non entrare nella leggenda.
- Combattere è la soluzione peggiore, sempre; non siete eroi senza macchia e senza paura, una strada alternativa si trova.
- Giocate per scoprire; esplorate e vivete avventure lasciando che le storie emergano di conseguenza.
L’idea alla base è molto interessante e prende a piene mani dai principi dell’OSR. La cosa più interessante è che per approfondire questo gioco di ruolo non dovrete fare altro che scaricarlo gratuitamente. Avete capito bene, qui potete trovare la versione digitale di Blood Engine Lite completa di schede del personaggio editabili.
Recensione dell’Estetica di Blood Engine Lite
Come vi ho detto, questa al momento è solamente la versione Lite del prodotto finito. Ancora non sappiamo quando verrà rilasciato il prodotto finale, ma se queste sono le premesse, non vediamo l’ora che arrivi. Ci troviamo davanti ad un manuale di 66 pagine in formato A5. All’interno sono presenti un buon numero di stupende illustrazioni in bianco e nero di Simone Tammetta che creano sapientemente l’atmosfera trasportandoci in questo mondo dai toni cupi.
Blood Engine Lite vi fornisce tutto l’occorrente per iniziare a giocare. Nelle sue pagine troverete la creazione del personaggio, la spiegazione del sistema, l’equipaggiamento e addirittura un bestiario da utilizzare per mettere alla prova i vostri giocatori. Il mondo di gioco è sicuramente un mondo fantasy ambientato tra il 1500 e il 1600. A parte queste poche indicazioni, viene lasciata ai narratori piena libertà su dove ambientare le storie.
La Creazione del Personaggio
La creazione del personaggio in Blood Engine Lite prenderà a dir tanto dieci minuti, soprattutto se seguirete gli dei del caos lasciando al tiro di dado alcune scelte.
Gli avventurieri in Blood Engine basano la loro sopravvivenza su tre caratteristiche:
- Vigore: la prestanza fisica che si applica ogni volta che entrano in gioco forza e resistenza.
- Istinto: la consapevolezza del personaggio, il suo intuito e il suo sesto senso.
- Acume: l’intelligenza e le capacità sociali del vostro avventuriero.
Durante la creazione tireremo 4 dadi da 6 e sommeremo i tre risultati più alti per poi dividerli come punti dado nelle tre caratteristiche. Per rendere il tutto più chiaro, vi farò un semplice esempio. Iniziamo tirando i dadi ottenendo 4,5,1,3. Se andiamo a sommare i risultati più alti otterremo 12 punti dado che ora potremo dividere nelle tre caratteristiche. In questo modo potremo avere un dado da 4 in ciascuna caratteristica o un dado da 4 e uno da 8 lasciando una caratteristica senza dadi.
Una volta segnate le caratteristiche non resta che definire il ruolo. Blood Engine Lite fornisce ben 36 ruoli che potranno essere scelti dopo un’attenta valutazione o lasciando tutto al caso. I ruoli vanno dal semplice esploratore, fino al tombarolo, passando per cuochi, cultisti e acchiappa topi. Ogni ruolo avrà una particolare abilità e un equipaggiamento speciale. Infine non resta che definire i vostri punti ferita chiamati Punti Blood che verranno generati lanciando 2 dadi da 6 e sommando il risultato ai vostri punti caratteristica.
Le Meccaniche di Blood Engine Lite
Dopo una creazione veloce, eccoci a spiegare un sistema semplice per gestire sfide e combattimenti.
Abbiamo parlato di punti dado divisi nelle tre caratteristiche; ora al dado scelto non ci resta che aggiungere un dado da 4 facce chiamato dado base. Questo dado può aumentare di una taglia nel caso la sfida sia inerente al ruolo del nostro personaggio. Se per esempio dovessimo scassinare una serratura. Un tombarolo userà un dado base da 4 mentre un ladro uno da 6. A questi due dadi (base e caratteristica) aggiungiamo ancora, in caso sia presente, un dado da 4 chiamato dado strumento. Immaginiamo di voler scassinare la famosa serratura con il nostro ladro che ha un dado da 6 in acume e istinto. Nel nostro caso tireremo un dado da 6 come dado base, un dado da 6 per la nostra caratteristica e infine un dado da 4 perché siamo in possesso dei grimaldelli.
La difficoltà standard di una prova è 4 e questo vuol dire che almeno uno dei nostri dadi dovrà fare 4 o più. Come potete immaginare questo rende le prove molto difficili da superare, ma fortunatamente il sistema ci viene in aiuto inserendo la possibilità di osare o supportare. Osare permette di ritirare tutti i dadi che si desiderano pagando un punto blood; il supporto permette invece, in caso di aiuto, di aumentare di una taglia il dado base condividendo però gli eventuali fallimenti.
Magia e Contatori
I contatori in Blood Engine Lite sono il modo in cui il master tiene conto del tempo che passa. Ad esempio l’uso di una torcia per esplorare un dungeon durerà 4 contatori. Tutte la attività di una certa importanza (come combattimenti o azioni in un’area abbastanza vasta) consumano uno spicchio, riducendo così le risorse del gruppo. Ovviamente i contatori non sono da utilizzare solo come mera gestione risorse, ma anche per segnalare al gruppo le conseguenze delle loro azioni. Attaccare continuamente le tribù goblin ad esempio potrebbe aprire un contatore chiamato Vendetta Goblin che avanzerà in base al numero di assalti.
Un altro uso dei contatori avviene nell’apprendimento della magia, basata sugli Intenti. Nella comprensione di un Intento si cerca di approfondire la sua conoscenza attraverso lo studio e l’affinità. Questo avvierà un contatore da otto spicchi che potrà essere riempito nei riposi attraverso prove di Acume. Comprendere un Intento permette di utilizzarlo nella formulazione di incantesimi. Comprendere l’intento di fuoco ad esempio ci permetterà di controllarlo riscaldando oggetti e generando fiamme.
Considerazioni Finali
Blood Engine Lite è un gioco brutale con meccaniche molto semplici. Per gli amanti dell’OSR è certamente un gioco che vale la pena provare, anche perchè in questa versione Lite è gratuito ed eventuali partite forniranno al creatore materiale per modificare e migliorare ulteriormente la sua opera.
Consiglio quindi Blood Engine Lite a tutti coloro che vogliono mettere alla prova il proprio gruppo di avventurieri in un mondo cupo e brutale in cui vi ricordo che il tiro di dado e il combattimento sono sempre le scelte peggiori.
Se avete apprezzato questa recensione, continuate a seguirci per essere sempre informati su prodotti come Blood Engine Lite!









0 commenti