Careless Adventurer’s Guide to Hazards [ D&D5e ] | Recensione

Gen 8, 2024 | recensioni

Prima di immergerci in questo breve compendio dedicato ai pericoli che ogni avventuriero può prima o poi dover affrontare, soprattutto se distratto, ci tengo a ringraziare Menagerie Press per averci inviato una copia di Careless Adventurer’s Guide to Hazards (per D&D5e) in modo da potervene parlare in questa recensione.

Se dopo questa chiacchierata dovesse interessarvi l’acquisto, potete trovare questo manuale su DrivethruRPG. Il costo è di 27 dollari circa per la versione fisica con quella digitale aggiunta; se dovesse invece interessarvi esclusivamente la versione digitale la trovate sullo stesso sito al costo di circa 12 dollari.

Attento a Dove Metti i Piedi

Noi avventurieri sappiamo bene come facilmente ci si possa imbattere, durante l’esplorazione di un dungeon o anche solo in una tipica giornata in cerca di tesori, in sgradevoli intralci. Che si tratti di trappole, maledizioni o tentativi di avvelenamento, quello che importa è uscirne vivi così da poter proseguire con la nostra vita avventurosa.

Ad aiutarci (o meglio ad aiutare il nostro Dungeon Master) troviamo Careless Adventurer’s Guide to Hazards, 60 pagine circa tutte dedicate a questo argomento. Gli autori Iam Pace, William Beers e William Murakami-Brundage offrono ad ogni narratore spunti e suggerimenti per inventare, proporre e gestire tutti quegli impicci che servono a mettere un po’ di pepe nelle nostre avventure.

Il prodotto è un pratico compendio basato sul documento Open Game License della 5a edizione del gioco di ruolo più famoso al mondo.

Un Valido Aiuto per Ogni GM

Quando i personaggi incappano in una trappola, è necessario che il GM sappia esattamente come funzioni, come i personaggi possono individuarla ed eventualmente disarmarla o evitarla. Il rischio è che le trappole possano rendere terribilmente noiosa l’esplorazione, se i personaggi analizzano ogni singola pietra lungo il loro percorso. Gli autori di questo compendio suggeriscono come sfruttare al meglio ogni occasione per rendere questi ostacoli stimolanti e fonte di ulteriore gioco.

Passando dal tipo di approccio da considerare al tono narrativo da proporre, il primo capitolo di questo volume offre una vastissima gamma di suggerimenti per l’integrazione delle trappole nella trama. La suddivisione del testo in paragrafi aiuta a trovare immediatamente quanto si sta cercando. Sono presenti inoltre un discreto numero di esempi che risultano fondamentali per mettere in pratica quanto proposto.

Gli autori si divertono a suggerire i metodi comuni per la ricerca delle trappole durante l’esplorazione di un dungeon. Dettagliano però inoltre con una certa precisione anche la possibilità di includere questo tipo di impedimento all’interno di un combattimento contro le creature del dungeon stesso.

Il testo è sufficientemente esteso da presentare un vero e proprio panorama di eventi realizzabili durante un’avventura e tutti i suggerimenti per proporli al meglio al proprio gruppo di gioco.

Trappole Meccaniche, Trappole Magiche e Ancora Trappole

Il secondo e il terzo capitolo di questo prezioso volumetto sono tutti dedicati alle diverse tipologie di trappole. Gli autori analizzano in circa venti pagine prima le trappole meccaniche e poi le trappole magiche.

Come vedremo in questa recensione, Careless Adventurer’s Guide to Hazards spiega passo passo come includere una trappola all’interno della nostra narrazione. Il primo passaggio fondamentale è quello di considerare una trappola che sia integrata con l’ambiente in cui si trova. In ambienti con caratteristiche climatiche specifiche, le trappole possono persino essere parte dell’ambiente stesso. Per esempio, in caso di un dungeon invernale, un pavimento che è una lastra di ghiaccio sottile potrebbe nascondere una fossa di spuntoni ghiacciati o acqua gelata.

Un altro valido aiuto, qualora il DM avesse un calo di fantasia, è l’elenco di tabelle per poter scegliere casualmente con un dado il tipo di trappola da far scattare sotto ai piedi dei nostri giocatori.

Il volume presenta 25 trappole meccaniche e 20 trappole magiche, elencate in ordine alfabetico.

Ogni trappola presentata ha una tipologia, il livello di difficoltà, una breve descrizione narrativa e la dettagliata spiegazione del funzionamento; a cominciare dall’innesco fino al suo effetto, troviamo anche i suggerimenti per poterla evitare o disinnescare.

La Dura Vita dell’Avventuriero

Non di sole trappole è però fatta l’avventura. Careless Adventurer’s Guide to Hazards si spinge infatti ad analizzare in tre capitoli anche altri ostacoli che potrebbero presentarsi sulla strada dei personaggi: veleni, malattie, maledizioni e altro ancora.

In venti pagine e quattro capitoli dedicati, gli autori presentano in maniera semplice, chiara e allo stesso tempo suggestiva come includere questi elementi nelle nostre avventure. L’offerta è molto ampia, corredata da pratiche tabelle e da descrizioni puntuali per ogni tipo di pericolo o impiccio presentato.

Un canone classico nelle avventure fantasy è quello di imbattersi in un veleno che non può essere curato in modo tradizionale. Sebbene possa sembrare buffo doversi cimentare in una cerca di questo tipo in giochi in cui la magia può risorgere i morti, il testo suggerisce come il veleno possa avere effetti secondari magari sulla memoria di chi ne è stato vittima.

Le malattie possono essere più subdole a causa del tempo di incubazione. A differenza dei veleni, potrebbero non avere un effetto immediato, quindi i personaggi potrebbero non sapere dove e quando sono stati esposti al contagio. La ricerca dell’inizio di una potenziale epidemia potrebbe essere una preziosa side quest da offrire all’interno di una campagna lunga.

Allo stesso modo i nostri personaggi potrebbero invece incappare in una maledizione; magari proprio durante l’esplorazione di un dungeon, violando un tempio o sottraendo da un luogo un oggetto prezioso. Careless Adventurer’s Guide to Hazards offre, oltre ad un pratico sistema per creare una maledizione che ben si adatti alla nostra campagna, anche un elenco di ben 22 maledizioni tra semplici e maggiori; insomma, una bella rosa di impicci da scagliare contro i giocatori più sconsiderati.

Recensione dell’Estetica di Careless Adventurer’s Guide to Hazards

Sfogliando Careless Adventurer’s Guide to Hazards ci si accorge subito di quanto questo manuale sia stato pensato per un uso pratico ed immediato. L’indice è sintetico ed estremamente preciso, privo di fronzoli e rende immediatamente chiaro quali siano gli argomenti trattati e dove trovarli. La stampa a doppia colonna e il carattere grande e riconoscibile aiutano ad identificare rapidamente quanto necessario, oltre a non stancare la vista. Le tabelle sono perfettamente integrate nel testo e mantengono lo spazio della colonna di testo. Se proprio devo fare un appunto alla scelta di impaginazione, è il dettaglio (che però può essere considerato trascurabile) che il testo non risulta giustificato.

Le immagini, a colori nei toni sabbiati e in bianco e nero, non sovrastano mai la parte di testo. Sottolineano invece la parte scritta, fornendo suggerimenti visivi a quanto descritto nelle pagine. In linea di massima non ci troviamo davanti ad un manuale fortemente grafico. Le immagini di Andrea Alemanno, Henriette Boldt, Luiz Prado, Dean Spencer e Nathanaël Roux aggiungono colore e particolarità ad un volume che diversamente rischierebbe di essere troppo tecnico.

Conclusioni della Recensione di Careless Adventurer’s Guide to Hazards

Per concludere questa recensione posso dire che Careless Adventurer’s Guide to Hazards è un volume utile e di facile impiego. Gli autori, in poco più di 60 pagine, riescono a fornire materiale per molte sessioni di gioco senza mai scadere nella banalità. La consultazione è rapida e funzionale; ci si trova davanti ad un testo non esclusivamente tecnico grazie ai suggerimenti narrativi presenti in ogni situazione proposta.

Se vi piace inserire piccoli o grandi ostacoli lungo la strada dei vostri avventurieri e volete sbizzarrirvi nello sfruttare l’ambiente in cui si trovano, Careless Adventurer’s Guide to Hazards fa sicuramente per voi.

 

Se vi è piaciuta questa recensione di Careless Adventurer’s Guide to Hazards, continuate a seguirci per rimanere aggiornati su altri prodotti per D&D5e!

 

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AUTORE

Francesca Vigano
Classe '73, da anni in vesti diverse nei settore dei giochi da tavolo e dal vivo. Ha collaborato con quotidiani e riviste e, di recente, dopo diversi corsi presso la Giano Academy è diventata master del Salotto di Giano oltre a far parte degli Avventurieri, il gruppo di autori dell'Associazione.

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