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Cthulhu Bay | Recensione

Ago 21, 2024 | recensioni

Prima di immergerci nella recensione di Cthulhu Bay, ci tengo a ringraziare Nigredo Press e Ms Edizioni per avercene inviata una copia fisica da poter analizzare insieme.

Se dopo aver letto questa recensione volessi acquistare il gioco, lo trovi sul sito dell’editore a 15 euro per l’edizione fisica comprensiva di quella digitale.

Un Gioco Ambizioso

Cthulhu Bay si propone, nelle premesse, di riscoprire i miti di Cthulhu attraverso dinamiche rapide e un sistema di regole particolarmente narrativo. Le ispirazioni sono manifeste e vengono citate in seconda di copertina. Primo fra tutti The Cthulhu Hack, di cui ci siamo già occupati, e I Misteri di Brindelwood Bay.

E’ indubbio che la cosmogonia di H.P. Lovecraft sia tra le più omaggiate (o saccheggiate) dagli autori di giochi di ruolo negli ultimi anni. Ogni anno spuntano nuovi titoli al punto da aver probabilmente costituito un sottofilone vero e proprio del genere horror. Cthulhu Bay si colloca quindi all’interno di questo contesto.

Partiamo però da una doverosa premessa: malgrado il titolo del gioco, non ci sono espliciti riferimenti all’universo lovecraftiano o alle sue dinamiche. Le uniche eccezioni sono le citazioni alle opere nell’incipit degli scenari, qui definiti Racconti. L’inserimento diretto di questi elementi viene dunque lasciato nelle mani dei giocatori e del narratore. Ogni Racconto presenta un gruppo di indizi tra cui scegliere man mano che la narrazione procede. Quello che è particolarmente interessante è che saranno i giocatori a scegliere, di ogni indizio, quale delle tre proposte di significato inerite nel manuale prendere in considerazione.

Recensione della Scheda del Personaggio di Cthulhu Bay

Come vedremo in questa recensione, la scheda del personaggio di Cthulhu Bay è estremamente semplice e immediata da utilizzare.

Ogni personaggio ha quattro Risorse su cui poter contare: Torce, Voce, Fisico e Autocontrollo. Ogni risorsa ha un valore definito dalla taglia di un dado a scelta tra d4, d6 o d8 a seconda della sua competenza. Le Risorse Torce e Voce servono per cercare Indizi, mentre Fisico e Autocontrollo per far fronte alla pressione fisica o psicologica a cui il personaggio verrà sottoposto durante l’investigazione.

In Cthulhu Bay ogni Racconto presenta quattro PG pregenerati, adatti al contesto proposto. Nulla vieta però di creare il proprio personaggio sulla falsariga di quelli proposti.

Ogni PG ha una sua Professione o Ruolo funzionale al Racconto a livello narrativo ma anche meccanico. Una volta per Racconto potrà essere marcato per ottenere Vantaggio in una prova, evidenziando come le sue competenze siano di particolare aiuto in quel momento. Questo molto semplicemente significa tirare due dadi e tenere il migliore.

Ciascun PG pregenerato presenta due domande a cui bisogna risponere prima di inizare a giocare. Esse hanno diverse funzioni: creare legami tra i PG, con i PNG, con la storia e danno la possibilità ai giocatori di introdurre elementi narrativi durante il Racconto.

Infine ogni PG possiede un oggetto, a scelta tra due presenti sulla scheda. Questo ha la funzione meccanica di concedere Vantaggio a una prova e racconta qualcosa del PG.

Prove da Superare e Indizi da Trovare

Cthulhu Bay è un gioco investigativo horror pensato per un narratore e un gruppo di 3/4 giocatori. Il regolamento è estremamente semplice e introduce una modalità di risoluzione del mistero interessante. A differenza dei giochi tradizionali, il narratore non sa dove la storia porterà. Saranno le scelte dei giocatori e il tipo di indizi trovati a definire, ad un certo punto, l’epilogo della storia.

Durante la loro investigazione, i PG dovranno trovare gli Indizi per risolvere il Mistero. Per poterlo fare, dovranno essere espliciti e indicare come vogliono effettuare la ricerca. In questo modo definiscono se utilizzeranno una risorsa Torcia o una risorsa Voce a seconda che indaghino in un luogo o interagicano con un PNG.

A prescindere dal risultato del dado, il PG ottiene l’indizio. Ma se il risultato è 1 o 2, si tratta di un fallimento e la taglia del dado della Risorsa si ridurrà secondo lo schema d8>d6>d4>0.

Lo stesso accade quando i PG affrontano prove fisiche o mentali, ma saranno coinvolte le Risorse Fisico e Autocontrollo. In ogni caso, quando una Risorsa si riduce a 0 il PG non può più effettuare una prova con essa ma potrà cercare di ripristinarne una parte con una Scena di Recupero. Sarà quindi necessario raccontare come i PG curano le proprie ferite fisiche o psichiche.

La scheda del personaggio riepiloga in maniera pratica ed efficace la tabella delle ferite e degli shock, così da averle sempre sotto mano all’occorrenza.

Il Ruolo del Narratore

Il narratore ha un ruolo non diverso da quello degli altri giochi di ruolo. Deve gestire il mondo e i PNG, scegliere gli indizi da posizionare nei vari luoghi, scegliere le reazioni del mondo e dei PNG, aumentare la tensione (anche grazie all’Orologio dell’Abisso) e aiutare i giocatori a svelare il Mistero per condurli all’Epilogo.

Proprio relativamente all’Orologio dell’Abisso voglio spendere due parole aggiuntive. Si tratta di uno strumento utile a scandire il tempo di gioco, così che i giocatori tengano alta l’attenzione. Di fatto si tratta di un orologio con quattro quadranti che il GM riempie in particolari circostanze. Alcuni esempo sono quando i PG giocano una scena di Recupero o quando falliscono nel tentativo di Svelare il Mistero.

Quattro Racconti da Giocare

All’interno di Cthulhu Bay troviamo quattro Racconti pronti per essere giocati. Si tratta di quattro scenari ambientati in luoghi ed epoche molto diversi. Vediamoli un po’ più da vicino, tenendo presente che per ciascuno sono giustamente indicate tematiche affrontate, le avvertenze sui contenuti e le suggestioni da valutare insieme al gruppo prima di decidere di giocarli.

Il Monastero è ambientato nel medioevo, in un monastero. I PG fanno parte di un gruppo inviato dalla diocesi per indagare sul terribile omicidio che ha sconvolto il Monastero di San Devoto. Apparentemente il mistero è legato ad un antico libro proibito, il Liber Ivonis, custodito nella biblioteca del Monastero.

La Stele nei Ghiacci ha luogo tra i ghiacci della Groenlandia tra gli anni ’20 e ’30 del ‘900. I personaggi fanno parte di una spedizione verso il circolo polare artico alla ricerca dei segni di antiche cività, inviati dalla Miskatonic Unversity. Nel viaggio viene però rinvenuta una strana stele.

Il Pianeta Sconosciuto ci trasporta nel futuro e nello spazio. I PG sono i membri di un’astronave costretta ad un atterraggio di emergenza su un pianeta non mappato. I sistemi di comunicazione non funzionano e devono esplorare il pianeta per trovare il modo di tornare a casa.

La Sauna è ambientato nel 1596 sul nuovo confine della Carelia, una terra da sempre contesa tra la Russia e la Svezia. I personaggi fanno parte di un’unità di uomini mandati sulle tracce di una spedizione scomparsa mentre mappava i nuovi confini.

Recensione dell’Estetica di Cthulhu Bay

Nelle sue circa 60 pagine (non prive di qualche typo), Cthulhu Bay è un volume pratico e maneggevole dall’aria tipicamente retrò grazie anche all’uso di carta che ricorda vecchie pubblicazioni. Sebbene molto d’atmosfera, la scelta di utilizzzare inserti tratti da riviste straniere senza che siano state tradotti non mi ha convinto a pieno. Da una parte sicuramente rafforzano l’impressione di avere tra le mani un testo d’epoca, dall’altra però rappresentano una occasione mancata nel renderli veri e propri handout per gli scenari.

La copertina, a cura di Leon Ant è sicuramente d’impatto ed esteticamente appagante. Forse è il più concreto richiamo alla cosmogonia di Lovecraft di tutto il prodotto, che rimane comunque graficamente interessante.

Conclusioni della Recensione di Cthulhu Bay

Come si evince da questa recensione, Cthulhu Bay non punta principalmente su innovazione o originalità, ma ha il pregio di recuperare dinamiche interessanti e di integrarle. In questo modo un filone generalmente legato alla narrazione partecipata si trasforma piacevolmente in narrazione emergente, portando una ventata di freschezza nel genere horror.

Se ti piacciono i giochi molto incentrati sulla narrazione, le tematiche tese e il mood horror in cui nemmeno il narratore sa esattamente come andranno a finire le cose, allora Cthulhu Bay è il gioco per te!

Se ti è piaciuta questa recensione di Cthulhu Bay, ti consiglio di continuare a seguirci per scoprire nuovi e interessanti manuali di giochi di ruolo!
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AUTORE

Francesca Vigano
Classe '73, da anni in vesti diverse nei settore dei giochi da tavolo e dal vivo. Ha collaborato con quotidiani e riviste e, di recente, dopo diversi corsi presso la Giano Academy è diventata master del Salotto di Giano oltre a far parte degli Avventurieri, il gruppo di autori dell'Associazione.

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