Prima di addentrarci nella recensione di Doctor Who: The Roleplaying Game, ci tengo a ringraziare Cubicle 7 per averci mandato una copia digitale di questo prodotto, scritto da David F. Chapman.
Se voleste acquistare il volume, sappiate che potete trovarlo direttamente sullo store dell’editore a circa 45 euro in copia fisica e a 27 euro circa nella copia digitale.
Una Storia Lunga 60 Anni
Ebbene sรฌ, Doctor Who ha quasi 60 anni, lo avreste mai detto? La prima stagione del piรน famoso Signore del Tempo รจ stata infatti realizzata e trasmessa dalla BBC nel 1963. La serie consta di piรน di 800 episodi ed รจ forse la piรน longeva al mondo. Ad interpretare il ruolo del Dottore si sono avvicendati attori ed attrici di grande calibro, tra cui David Tennant, Matt Smith e Jodie Whittaker.
Se siete fan della serie c’รจ davvero poco che possa dirvi; ma, se non aveste mai nemmeno sentito parlare di quell’alieno dalle sembianze umane che viaggia nel tempo ed esplora l’universo utilizzando il TARDIS (una macchina senziente dall’aspetto di una cabina blu della polizia inglese), รจ ora di rimediare.
Doctor Who conta milioni di appassionati nel mondo e, dopo una battuta di arresto nel 1989, ha ripreso vita nel 2005 con una nuova stagione ad opera di Russel T. Davis; qualche anno dopo prosegue con Steven Moffat, che forse i piรน conoscono per la serie Sherlock. Non sembra cosรฌ strana quindi l’uscita di un gioco di ruolo dedicato al Dottore piรน famoso della televisione.
In realtร questo Doctor Who: The Roleplaying Game รจ la seconda edizione con regole rivedute e corrette e qualche significativo cambiamento dalla prima edizione, uscita nel 2009. Concentrandoci su questa nuova edizione, segnaliamo che le principali differenze ruotano intorno alla gestione di bonus e penalitร con la meccanica del vantaggio e la sostituzione dei tratti con concetto e focus.
L’Ultima Incarnazione del Dottore
Cominciamo con il dire che Doctor Who: The Roleplaying Game รจ indubbiamente pensato per i fan della serie. Lo si intuisce fin dalle prime pagine, in cui viene introdotta (con una sorta di monologo) la peculiare ambientazione. Chiunque non sia esattamente avvezzo al tono della serie TV e ai dialoghi (a volte decisamente sopra le righe) tra i personaggi, potrebbe trovarsi un po’ spiazzato. In linea di massima perรฒ il primo capitolo del manuale svolge il suo dovere in maniera adeguata; introduce il gioco e il mood che ci si aspettano nelle giocate.
Come ho anticipato, in 60 anni di serie televisiva, il ruolo del Doctor Who รจ stato interpretato da volti diversi. Il manuale di Doctor Who: The Roleplaying Game mostra in copertina il volto di Jodie Whittaker, tredicesimo dottore della serie televisiva; per quanto il personaggio sia un alieno, in questa sua incarnazione ha un aspetto femminile pertanto tutto il manuale si riferisce al Dottore al femminile.
Una Sbirciatina nel TARDIS
Ammettiamolo, chi non vorrebbe fare un giro dentro al TARDIS? Il capitolo 4 del manuale di Doctor Who: The Roleplaying Game ci permette di fare esattamente questo. Devo precisare che, a meno di non ambientare almeno una sessione interamente all’interno della cabina blu piรน grande all’interno che all’esterno, tutta questa parte รจ quasi solo flavour. Ma intendiamoci, un interessantissimo flavour.
Decisamente piรน pragmatica รจ la parte che invece presenta alcune tabelle casuali per generare viaggi temporali. Troviamo un accorgimento per modificare il percorso e la spiegazione del funzionamento del Vortex, ovvero il vortice temporale, cosรฌ da poter tracciare altri vascelli temporali. In questo modo i giocatori potranno creare il proprio TARDIS.
I Ruoli in Doctor Who: The Roleplaying Game
La creazione dei personaggi parte da una domanda molto chiara: chi sono i personaggi? Se รจ vero che il Dottore ha preso con sรฉ persone di ogni origine e tipo, tutte perรฒ avevano punti di forza caratteristici e, alla fine, hanno aiutato il Dottore in modi sorprendenti. E’ quindi bene che il gruppo si prenda il proprio tempo per decidere chi sono i personaggi e come lavorino insieme.
Il Dottore ha le sue regole, che sono cambiate nel tempo e nelle stagioni. L’importante รจ che siano condivise dal tavolo e che tutti, sopra ogni altra cosa, si divertano. Affinchรฉ questo accada, il gioco suggerisce di impostare una sessione 0 in cui definire il mood e gli argomenti da non trattare; consiglia anche l’uso della X card qualora una tematica o una situazione di gioco disturbasse qualcuno.
Tra le opzioni possibili c’รจ anche quella di utilizzare i personaggi conosciuti della serie televisiva. Le schede pregenerate si trovano in fondo al manuale; รจ un’opzione carina, ma forse lega un po’ troppo l’esperienza a quanto visto in TV. Diversamente รจ possibile creare un nuovo gruppo di personaggi e cominciare una storia tutta nuova.
Un Protagonista Ingombrante
In qualsiasi gioco che preveda un protagonista preponderante c’รจ il rischio che il gruppo non trovi un accordo su chi interpreterร il Dottore. Se il gruppo non dovesse decidere, l’ultima parola spetta al narratore (chiamato GM, ovvero Gamemaster); tuttavia il manuale consiglia qualche espediente per accontentare tutti.
Uno dei suggerimenti รจ quello di far interpretare il Dottore a turno, sfruttando il fatto che nelle sue incarnazioni il protagonista della serie cambia notevolmente aspetto e interprete. In fondo รจ pur vero che Doctor Who รจ il personaggio principale, ma i suoi compagni sono altrettanto importanti e piรน di una volta sono stati il fulcro per risolvere situazioni molto pericolose. Naturalmente รจ compito del GM dare l’occasione a tutti per poter brillare in gioco.
Recensione della Scheda del Personaggio di Doctor Who: The Roleplaying Game
La scheda del personaggio di Doctor Who: The Roleplaying Game si compila in una manciata di minuti. Una volta stabilito qual รจ il concetto intorno a cui ruota, sono sufficienti due parole (la sua professione o un desiderio da realizzare) a definire il personaggio. Il concetto puรฒ essere inserito in gioco come parte della narrazione e il GM puรฒ premiare i giocatori con i Punti Storia (punti spendibili per migliorare le proprie azioni o per cambiare l’esito di certi eventi), se rimangono coerenti con il concetto del personaggio.
Bisogna ora di definire il Focus del personaggio, ovvero quello che muove il personaggio, la sua motivazione o la sua passione. In pratica parliamo del motore per cui compie determinate scelte. Il Focus determina due effetti: i pregi e il difetto; questo rappresenta come il Focus aiuti e guidi il personaggio nel gestire le situazioni in cui si trova, ma anche in che modo potrebbe invece ostacolarlo, limitandone le possibilitร . In base al livello del Focus (normale, forte o intenso) pregi e difetto seguono una pratica tabellina a disposizione del GM per rendere piรน interessante la narrazione.
Ogni personaggio in Doctor Who: The Roleplaying Game comincia con un bagaglio di esperienze personali. Si tratta di eventi che vengono creati con il personaggio e fanno parte del suo background. Questi avvenimenti potranno essere utilizzati per affrontare determinate situazioni in gioco e addirittura per migliorare le abilitร durante le prove. Se proprio non doveste avere alcuna idea, il manuale fornisce una tabella su cui tirare per scegliere casualmente in una rosa abbastanza ampia di avvenimenti.
Attributi e Abilitร
Una volta definito il background del nostro personaggio, chi รจ e cosa lo spinge ad agire, รจ il momento di dedicarsi ai numeri. Andranno infatti definiti i punteggi dei 6 Attributi e delle 12 Abilitร . In fase di creazione avremo 18 punti da distribuire negli Attributi. E’ bene tenere presente che il valore massimo per un essere umano รจ 6 e che il punteggio degli Attributi puรฒ essere ridotto, per esempio, dalle ferite. Una volta raggiunto lo 0, le cose potrebbero andare molto molto male.
E’ necessario distribuire in maniera assennata i punteggi degli Attributi considerando che 3 รจ un valore nella media. Il manuale fornisce, qualora si avesse premura di creare i personaggi magari per una oneshot, una serie di esempi per alcune categorie di personaggi. Un ottimo modo di aiutare il GM o i goicatori poco intraprendenti.
Mentre gli Attributi definiscono cosa il personaggio sia, le Abilitร definiscono cosa sappia fare. Anche in questo caso avremo 18 punti da distribuire tenendo ben presente che nessuno sa fare qualsiasi cosa e che, di nuovo, 3 รจ un valore nella media. Anche per le Abilitร il manuale fornisce degli esempi di distribuzione punti per personaggi esperti, professionisti o tuttofare.
Gli ultimi dettagli sono dati da piccoli aggiustamenti; dobbiamo definire quali siano il piรน grande segreto e la piรน grande paura del personaggio e perchรฉ si trovi in compagnia del Dottore. Va poi stabilito il livello di tecnologia in gioco, gli obiettivi dei personaggi e il loro equipaggiamento.
Recensione del Regolamento di Doctor Who: The Roleplaying Game
Doctor Who: The Roleplaying Game ha un sistema di regole decisamente semplice, come vedremo in questa recensione; le circostanze nelle quali bisogna rivolgersi ai dadi sono varie: persuadere qualcuno, creare un oggetto, combattere, pilotare il TARDIS e tanto altro. In questi casi รจ necessario affrontare una prova e bisogna tirare 2d6 e aggiungere il valore dell’Attributo e quello dell’Abilitร adatti e superare il valore della difficoltร deciso dal narratore; a tal proposito, ancora una volta il manuale presenta una comoda tabella con i livelli di difficoltร standard (da semplice, pari a 3, a inconcepibile, pari a 30).
Come in molti altri giochi, anche Doctor Who: The Roleplaying Game prevede il successo critico; se escono due 6 sui dadi, l’esito sarร un successo anche se numericamente non si รจ superata la prova. D’altro canto se sui dadi usciranno due 1 le cose andranno decisamente male.
Il regolamento non si chiude qui; il manuale presenta una meccanica molto interessante legata ai Punti Storia per agevolare i personaggi. Non รจ una dinamica che possa essere utilizzata sempre, ma puรฒ essere un buon boost per aggiustare il tiro qualora la situazione si facesse ostica.
Suggerimenti per il Gamemaster
Il manuale dedica un intero capitolo al narratore, in modo da aiutarlo sia nella gestione delle sfide, che nello strutturare le storie. Ho trovato particolarmente interessante questo capitolo; accompagna infatti il GM nel definire non solo la struttura di un’investigazione, ma anche (con degli esempi molto calzanti) nel costruire gli avversari, i PNG e i possibili plot twist.
A conti fatti si tratta di un pratico vademecum su come si strutturi una storia che veda al suo centro un’investigazione a partire dallo scheletro, per poi arrivare ad un maggiore dettaglio delle singole scene.
Anche questo capitolo offre una pratica tabella riassuntiva con diverse opzioni casuali qualora fosse necessario imbastire al volo una trama per una serata.
E’ altrettanto interessante che proponga delle soluzioni tra un viaggio e l’altro sul TARDIS; in fondo i personaggi non si muoveranno solamente lungo il tempo ma dovranno anche fare i conti con quello che succede quando sono impegnati nella loro vita ordinaria.
Un’Estetica Molto Cinematografica
Tutto il manuale di Doctor Who: The Roleplaying Game, come potete anche vedere dalle immagini che abbiamo inserito in questa recensione, a livello grafico prende a piene mani dalla serie TV. La stampa รจ su due colonne e il carattere scelto รจ decisamente leggibile. Il testo รจ disseminato di numerosi box dallo sfondo arancione che riassumono tabelle ed esempi; un bel modo per rendere evidenti i suggerimenti e distinguerli dal testo.
Le immagini conferiscono al prodotto un aspetto che richiama molto gli anni ’80; non รจ un male di per sรจ, ma รจ evidente come tutto il prodotto sia fortemente legato all’immaginario visivo della serie TV.
Conclusioni della Recensione di Doctor Who: The Roleplaying Game
Per concludere questa recensione, posso dire che Doctor Who: The Roleplaying Game รจ un gioco interessante. Molto di nicchia e decisamente indirizzato ai fan della serie, puรฒ essere un buon mezzo per giocare avventure che mescolino fantascienza e storia, tecnologia e mistero.
Sebbene in alcuni punti possa spiazzare chi non dovesse conoscere affatto l’opera di riferimento, una volta superato l’ostacolo di un linguaggio molto “british” e pieno di citazioni saprร regalarvi ore di puro divertimento e follia nel perfetto stile del Dottore!
Se vi รจ piaciuta questa recensione diย Doctor Who: The Roleplaying Game, continuate a seguirci per scoprire nuovi GdR!




















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