Voglio innanzitutto ringraziare Dungeoneer Games & Simulations per averci inviato una copia di Dungeons – Lost Tales al fine di poter scrivere questa recensione del nuovo capito di questa fantastica serie.
Dungeons ha gettato le basi con un gioco semplice ed estremamente divertente. Advanced Dungeons ha aggiunto la componente multi-personaggio, dando la possibilità di giocare in compagnia di amici. Dungeons Companion – Dark Journeys ha trasformato il gioco in un open world vivo e mortale. Infine Dungeons Forgotten Lands ha introdotto quattro nuovi territori. Oggi parliamo dell’ultimo volume della serie, scritto da Antonello Molella, Simone Anselmi e Simone Giusti.
Prima di iniziare a vedere nel dettaglio questa nuova espansione, vediamo com’è composto il manuale. Con le sue 84 pagine in formato A5 con copertina flessibile, si presenta come il più corposo dei cinque manuali, rubando il primato di Dungeon – Forgotten Lands. Gli autori oramai sembrano voler mantenere la costante per cui il nuovo manuale e sempre più corposo dell’ ultimo e di questo gli siamo grati.
Il comparto grafico mantiene il livello a cui siamo stati abituati per tutti i volumi della serie. Peter Pagano, Dean Spenser, Francesco Accordi, Ryck Hersey e William Mc Ausland hanno fatto un ottimo lavoro con illustrazioni in bianco e nero che ci aiutano ad immaginare le minacce di questo mondo in puro stile OSR.
Potete trovare Dungeons – Lost Tales in formato cartaceo (con la copia digitale inclusa) sul sito de La Terra dei Giochi al costo di 12 €; se invece preferite accaparrarvi solo la versione digitale, la potete trovare qui al costo di 6€.

Recensione delle Nuove Meccaniche di Dungeons – Lost Tales
Dungeons – Lost Tales è un’espansione, quindi per poter giocare avremo bisogno del manuale base, ma anche di Dark Journeys. In teoria potremo utilizzare anche solo il manuale base, ma la nostra esperienza risulterà a mio avviso un po’ limitata e altamente mortale. A differenza degli ultimi manuali, questa nuova espansione non aggiunge nuove terre da esplorare, ma propone delle meccaniche che possono essere facilmente inserite all’interno delle precedenti avventure per offrire un’esperienza ancora più completa.
Per prima cosa, Dungeons – Lost Tales amplia la generazione del Background, andando ad inserire modificatori di statistiche legate a diversi fattori. La corporatura così come il ceto d’origine apporteranno delle modifiche ai nostri parametri; allo stesso modo, segni particolari, capelli e abbigliamento aggiungeranno ulteriori dettagli al nostro aspetto. Le ultime tre tabelle riguardano invece i nostri tratti mentali, aggiungendo obbiettivi e fobie che aumenteranno ancora di più la difficoltà e il senso di soddisfazione di un’impresa.
Alchimia ed Erbologia in Dungeons – Lost Tales
Dungeons – Lost Tales aggiunge aggiunge due interessanti meccaniche legate all’alchimia e all’erbologia.
Se fino a questo momento siamo sempre stati costretti a spendere il nostro denaro dai mercanti, ora finalmente potremmo creare da soli le nostre pozioni. Certo, ci vuole un talento apposta e una buona dose di fortuna, ma gli effetti benefici superano di gran lunga i rischi. Ovviamente gli ingredienti potranno essere anche comprati. Questa è un’utile integrazione che ci permette di creare le nostre pozioni senza dover cercare per anni quell’unico ingrediente mancante.
La seconda novità introdotta è legata all’erbologia. Armati di un ultile breviario, potremo metterci alla ricerca di piante utili alla nostra sopravvivenza. Queste piantre non sono legate all’alchimia e avranno degli effetti slegati dalle pozioni. Per cercare piante non serve un apposito talento, ma averlo renderà più semplice evitare gli effetti indesiderati. Sì, perchè non sarebbe Dungeons se non introducesse una nuova meccanica potenzialmente letale. Per ogni pianta dovremo fare una prova per riconoscerne il tipo e sbagliando potremmo mettere le mani anche su piante velenose dagli effetti indesiderati.
Avventure Perdute
Dopo le meccaniche, arriviamo alla parte più corposa del manuale. Dungeons – Lost Tales, mette finalmente insieme le avventure ufficiali uscite in questi anni al di fuori dei quattro manuali ufficiali. Per chi se le fosse perse, stiamo parlando di sette avventure in cui potrete mettere alla prova i vostri eroi. Esse sono:
- I Demoni di Nargoth
- Buio su Ruud-Mazar
- Il Mausoleo del Culto dell’Abisso
- Assedio a Kerbia
- La Torre di Dreshan
- Le Terre dell’Hammerlands
- Il Dungeon di Exhabat – Dragonquest
Non serve dirvi che mi sono serviti diversi tentativi per riuscire a sopravvivere, dato che ho preferito non utilizzare gli eroi dei precedenti capitoli ma iniziare da zero ogni nuova e letale avventura. Una sfida entusiasmante che ha portato alla morte di numerosi avventurieri.

Considerazioni Finali
Infine il manuale aggiunge una nuova razza giocabile: l’halfling. Con le sue abilità di nascondersi, sarà un’interessante aggiunta al nostro gruppo di eroi.
Dungeons – Lost Tales incrementa nuovamente il divertimento e l’alta mortalità tipici di questo titolo. Lo consiglio quindi a chiunque abbia apprezzato i manuali precedenti di questa serie e voglia aggiungere ulteriori possibilità.

Se avete apprezzato questa recensione di Dungeons – Lost Tales, continuate a seguirci per essere sempre informati su giochi di ruolo OSR!


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