Fear City – Il Gioco Street Crawler Cult | Recensione

Set 8, 2023 | recensioni

In questa recensione parleremo di Fear City, un gioco di ruolo da tavolo che potremo affrontare sia in solitaria che in gruppo. Possiamo dire che Fear city segue fedelmente i principi del Dungeon Crawler, anche se trasporta il termine in un più moderno Street Crawler. In Fear City infatti scriveremo la nostra leggenda un quartiere alla volta, pronti a diventare la gang migliore della città. Ci tengo a ringraziare Dungeoneer che ci ha messo tra le mani questo nuovo titolo su cui ha lavorato per diversi anni. Un’attesa ripagata da un gioco completo che ci trasporta in una città violenta in cui i più forti la fanno da padrone.

Fear City è un gioco ideato da David Chelazzi e Antonello Molella composto da 63 pagine in formato A5 con copertina flessibile. All’interno sono presenti diverse pregevoli illustrazioni di Carlos Castillo e Beatrice Nicoletti Fonti che vi lanciano immediatamente per le strade sporche e violente di New York.

Potete trovare Fear City sul sito della casa editrice al costo di 15 €.

La Genesi del Progetto

Ragazzi ascoltatemi, messaggio per i super muscoli che vivono in città, per tutti quelli che hanno le orecchie aperte e sono pronti all’azione

Se riconoscete questa frase vuol dire che non solo avete visto uno dei film cult degli anni 80, ma che ora molto probabilmente avete nelle orecchie anche la canzone Nowhere To Run cantata da Arnold McCuller. Per chi non è un fan dei film di quegli anni, stiamo parlando di The WarriorsI Guerrieri della Notte. Vi chiederete cosa c’entra un film con un gioco di ruolo da tavolo, ebbene la risposta è abbastanza scontata. Fear City infatti prende ispirazione da questo (e da altri) film per ricreare le pericolose strade di New York, nelle quali le Gang la fanno da padroni.

I Guerrieri di Fear City

Fear City può essere giocato in solitario o fino a quattro giocatori. Ogni personaggio (guerriero) ha quattro caratteristiche che riassumono le sue competenze. Esse sono:

  • Muscoli: se volete spaccare qualche cranio questa è la caratteristica su cui puntare.
  • Testa: velocità d’occhio e istinto di sopravvivenza.
  • Gambe: muoversi velocemente per la city e avere senso pratico.
  • Lingua: parlantina e carisma, indispensabile nelle battaglie tra gang.

Durante la creazione ogni guerriero ha a disposizione quattro punti da distribuire nelle caratteristiche oltre ad un’abilità che gli sarà assegnata casualmente. Man mano che procederemo nella nostra avventura, otterremo dei punti fama; ogni due punti otterremo una nuova abilità e potremo aumentare di uno una nostra caratteristica fino ad un massimo di 4.

Come potete notare, il processo di creazione dei personaggi è semplice e rapido.

Recensione del Regolamento di Fear City

 

Ora che abbiamo formato la nostra gang non ci resta che tirare casualmente la missione che dovremo portare a termine. Ci sono diverse sfide che ci aspettano e ognuna prevede che lasciamo il nostro tranquillo rifugio a Coney Island per attraversare un’intrigata giungla urbana. Ogni volta che entreremo in una diversa zona dovremo affrontare un evento che, se siamo fortunati, farà parte della nostra missione, altrimenti diventerà un semplice gradino per aumentare la nostra fama. Ogni missione inizia e termina a Coney island, quindi dovremo essere pronti e ben armati. La città non risparmia nessuno, soprattutto gli sbarbatelli appena arrivati. Le varie sfide che ci troveremo davanti sono:

  • Combattimento: una sfida con una delle altre gang.
  • Scippo: uno dei nostri vuole alleggerire un negozio della zona.
  • Pattuglia di elmetti / sommossa cittadina: in entrambi i casi ci sarà da divertirsi.
  • Pupa o pappone: conquistare l’interesse amoroso del capo avversario ha sempre il suo fascino.
  • Ricettatore: è il momento di scambiare qualche oggetto.
  • Sfida: che sia rap, breakdance o pallacanestro, dovremo dimostrare di essere i migliori.
  • Svitati fuori di testa: la città pullula di pazzi armati.
  • Combattimento cinese: siamo finiti nel posto sbagliato nel momento sbagliato.

Gli eventi richiedono una prova in una delle quattro caratteristiche. La meccanica è molto semplice e richiede di tirare un d6 e sommare il nostro punteggio più eventuali bonus; la soglia da superare è sempre cinque. Ogni volta che completerete un’area potrete ottenere un premio, o semplicemente ritrovarvi molto più feriti di quando siete entrati. Dipenderà molto dalla vostra fortuna ma, essendo un gioco old school, la mortalità è molto alta.

Nelle mie partite ho preferito creare una gang equilibrata con un punto in ciascuna delle caratteristiche viste nel paragrafo precedente. Questo, unito a molta fortuna, mi ha permesso di arrivare fino alla fine.

Considerazioni Finali della Recensione di Fear City

Fear City è un gioco semplice e scorretto, nei modi e nel linguaggio. Una partita durerà dalle 2 alle 6 ore circa e impratichendosi si velocizzerà sempre più; finirete per memorizzare gli eventi e i risultati dei dadi, aumentando sempre di più ritmo e adrenalina.

L’obbiettivo del gioco è scrivere il nostro nome nella leggenda, sopravvivendo ai pericoli e agli assalti dei nostri nemici. Mi ci sono voluti diversi tentativi per riuscire nell’impresa, ma finalmente la mia gang Lettere e Numeri è diventata la gang più forte della città!

Se avete apprezzato questa recensione, continuate a seguirci per essere sempre informati su prodotti come Fear City!

 

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AUTORE

Paolo Garelli
Da sempre indeciso se dedicarsi alla carriera da Negromante, o diventare un investigatore nella Londra Vittoriana . In attesa di capirlo passa il suo tempo a guardare anime e leggere libri.

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