Come sempre prima di cominciare la recensione vera e propria, ci tengo a ringraziare l’autore Claudio Serena per averci inviato una copia fisica di Five Days, edito da Ms Edizioni.
Se alla fine di questa recensione voleste acquistare il gioco di ruolo, lo trovate sul sito della casa editrice in versione fisica (comprensiva di PDF) al costo di 15 euro. E ricordatevi che, inserendo il codice NoDiceUnrolled10 al momento dell’acquisto, lo potrete avere con uno sconto del 10%! Il gioco prevede anche alcuni materiali gratuiti che possono essere trovati sul sito di Fumble GDR.
L’introduzione di Five Days getta giร le basi per cosa ci si possa aspettare da questo gioco di sole 45 pagine:
Five Days รจ un gioco duro, in cui interpreterete la tragedia di un gruppo disfunzionale che dovrร affrontare un lutto reale o metaforico, tra rapporti personali rovinati dal tempo e dal silenzio… si gioca facendo delle domande ispirate alle cinque fasi di accettazione del lutto (Negazione, Rabbia, Negoziazione, Depressione e Accettazione), spendendo e scambiando token con le altre persone al tavolo per esplorare la storia e i rapporti personali della famiglia che interpreterete.
Dimenticate quindi dungeons e risse in taverna, viaggi spaziali e creature fantastiche; Five Days parla di lutto e di relazioni e deve essere approcciato con serietร ed attenzione.
La Sicurezza al Tavolo come Bandiera
Quando ci si approccia ad un gioco intimo e intenso, ancora prima di sedersi al tavolo รจ necessario comprendere con precisione cosa si andrร ad affrontare. Nel caso di Five Days questa fase รจ fondamentale. Per aiutare i giocatori ad approcciare il gioco, l’autore ha preparato un glossario cosรฌ che la terminologia del gioco sia chiara a tutti e non possa generare incomprensioni di sorta.
In questo caso le meccaniche di sicurezza diventano essenziali. Per questo motivo il gioco ha un capitolo dedicato che specifica quali siano le tematiche offerte dall’esperienza di gioco. Five Days, volutamente, puรฒ mettere sotto una lente di ingrandimento (causando stress e disagio positivi) i personaggi e i loro legami. Data la natura del gioco, l’autore suggerisce di utilizzare, come sistema di sicurezza lo Script Change di Beau Jรกgr Sheldon.
Poichรฉ in qualsiasi momento durante il gioco, qualcuna tra le persone al tavolo potrebbe sentirsi a disagio con quello che sta accadendo nel gioco, potrร richiedere un cambio di script. Avrร la possibilitร di:
- “riavvolgere” la scena per rifare qualcosa giร descritto, ma in modo diverso
- andare avanti veloce per saltare ad un momento successivo o sfumare la scena
- mettere in pausa per interrompere la giocata e tornare al tavolo in un altro momento
Le Premesse del Gioco
Five Days pone una premessa che ritengo molto importante: le persone al tavolo interpreteranno i membri di una famiglia. Questo concetto รจ vitale perchรฉ il termine viene inteso nel senso piรน ampio possibile. Potranno essere quindi parenti, ma anche una cerchia amicale, una setta, gli abitanti di un condominio. Ogni persona al tavolo sceglie quale sia il ruolo della propria Componente, nome dato al personaggio nel gioco, all’interno della famiglia.
Sarร poi il tavolo stesso a decidere quanto tempo sia passato dall’incidente che ha separato il gruppo incrinando i rapporti tra le Componenti; allo stesso modo sceglierร poi per quale motivo e in quale occasione si sono incontrate di nuovo. Un altro elemento da stabilire in fase di preparazione รจ la presenza o meno del sovrannaturale.
Cinque Giorni e Molte Domande
Le fasi di Five Days corrispondono a quelle per la gestione del lutto: Negazione, Rabbia, Negoziazione, Depressione e Accettazione. Non esiste un ordine preciso in cui giocare le scene, a parte quella dell’Accettazione che dovrebbe essere l’ultima. In ogni scena viene identificata la parte attiva che decide quale fase vuole interpretare; รจ suo compito scegliere una delle domande associate e giocare la scena rispondendo ad essa. Leย domandeย e leย azioniย che possono essere fatte sono legate alla fase che si sta giocando.
Il gioco รจ pensato per gruppi di 3-5 persone; puรฒ essere gestito anche da due soli giocatori, ma credo che non renda al meglio delle sue potenzialitร .
Questo GdR fa uso di token, che servono a definire quale azione verrร intrapresa dalla Componente protagonista della scena. Ogni Componente ha all’inizio del gioco due token mentre la famiglia ne possiede 3 per ogni Componente. Ogni scena consente di effettuare la scelta tra tre azioni, ciascuna di queste viene gestita con i token che possono essere spesi, presi dalla riserva della famiglia o dati ad un’altra Componente. Anche se ogni scena ha risvolti precisi nella gestione dei token, posso dirvi che in linea di massima spenderne uno serve a rivelare un’informazione su quanto accaduto, prenderne uno svela un proprio segreto, darne uno significa chiedere al ricevente di svelare uno dei propri segreti.
Il gioco prosegue ย fino a quandoย tutti i giocatori non hanno risposto a 5 domande. Quindi, dopo lโultima fase, saranno chiari i retroscena del giorno in cui si sono separati; sarร dunque il momento di rispondere alla domanda finale: โcosโรจ successo? E perchรฉ nessuno vuole parlarne?โ.
Strumenti di Aiuto e Immersione
A prescindere da quale sia il tipo di famiglia che il gruppo pensa di interpretare, credo che sia importante tenere presente che Five Days รจ un gioco; sebbene possa avere un che di catartico, non si tratta perรฒ di una seduta di psicoterapia. Avrete a che fare con un gioco master-full in cui ogni partecipante, sebbene in momenti diversi, condivide la medesima autoritร narrativa generale e, sempre, l’autoritร finale sulla propria Componente. Per aiutare il tavolo ad immergersi nelle atmosfere del gioco, in chiusura di manuale c’รจ anche un elenco di musiche consigliate oltre alle fonti di ispirazione.
Per aiutare il facilitatore, previsto in questo gioco di ruolo, c’รจ una breve guida in conclusione di manuale. Sia ben chiaro che chi facilita non ha la responsabilitร dell’intrattenimento del gruppo, ha la funzione di ricordare le regole a tutti se necessario e farร domande per riportare il gioco sui suoi binari.
In conclusione di manuale c’รจ un esempio di gioco per rendere maggiormente l’idea di come possa essere il flusso di una scena.
Recensione dell’Estetica di Five Days
Come dicevo all’inizio di questa recensione, Five Days รจ un manualetto di sole 45 pagine; il formato รจ quello ormai consolidato nel settore: A5. Si tratta di un volume leggero da trasportare, robusto nella sua realizzazione e di pratica gestione.
Il manuale รจ in bianco e nero e la grafica รจ essenziale, pur senza rinunciare ad un tocco evocativo. Le illustrazioni sono infatti decisamente eloquenti, a tratti disturbanti senza mai essere davvero esplicite.
Il testo รจ presentato su colonna singola e il carattere scelto รจ di immediata lettura. Ho trovato qualche difficoltร invece per quanto riguarda l’uso ripetuto della schwa. Un linguaggio inclusivo รจ sempre di piรน da preferirsi, tuttavia la schwa non viene ben letta da chi soffre, per esempio, di dislessia e non viene riconosciuta, o comunque a fatica, dai software di lettura. Credo che l’uso di perifrasi al posto di un carattere definito, quando possibile, forse avrebbe agevolato in questa direzione.
La possibilitร poi di accedere alle schede in versione digitale, sebbene in inglese, รจ sicuramente un valore aggiunto.
Conclusioni della Recensione di Five Days
Per concludere questa recensione, posso senza ombra di dubbio affermare che Five Days รจ un gioco molto delicato e immersivo, ma non per tutti. E’ un gioco in cui il bleed in e il bleed out possono essere sperimentati con estrema facilitร , un gioco immersivo che puรฒ unire quanto dividere.
Di certo non รจ il piรน adatto per una serata con sconosciuti o assoluti neofiti del gioco di ruolo. Con un gruppo rodato e serio, invece, potrebbe essere perfetto qualora voleste provare un gioco semplice da intavolare con risvolti intimi e profondi.
Se vi รจ piaciuta questa recensione diย Five Days, continuate a seguirci per rimanere aggiornati su altri giochi di ruolo!










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