In questa anteprima andremo ad esplorare insieme il quickstart di Nameless Land, gentilmente fornitoci da Aces Games e da Simone Morini. Ma come mai un’anteprima di qualcosa che probabilmente avrete già sentito nominare?
Dopo 11 anni dalla sua prima uscita, Nameless Land si rinnova con una nuova edizione. Rispetto alle precedenti versioni, i 4 manuali saranno impreziositi da un box esterno che li raccoglierà elegantemente. All’interno della confezione, troveremo anche sei mazzi di carte, che andranno ad affiancare la scheda per una creazione a 360° del personaggio. Inoltre, avremo a disposizione alcuni token da utilizzare per tenere traccia dei punti nevralgici (positivi e negativi) trovati durante le nostre esplorazioni.
Inoltre, avremo a disposizioni alcune nuove opzioni atte a dare la possibilità a più giocatori di entrare in contatto con questo mondo post apocalittico. La Modalità in Solitario, ad esempio, escluderà la presenza dell’Artefice (il narratore di questo mondo). Questo aprirà spiragli a chi voglia giocare da solo o a gruppi in cui nessuno voglia effettivamente prendersi la responsabilità del Deus Ex Machina. La Modalità Esplorazione, inoltre, ci permetterà di creare il nostro mondo per adattarlo al meglio alla storia grazie al supporto delle mappe all’interno della confezione.
Nel caso vogliate saperne di più e siate interessati a questo gioco di ruolo, il 26 settembre inizierà il crownfunding su Gamefound.
Ma ora, dopo avervi incuriosito, passiamo senza più indugiare alla nostra anteprima: preparatevi ad un mondo di violenza e follia!

Nameless Land: Anteprima della Struttura del Quickstart
Nelle 53 pagine del nostro quickstart troveremo tutto ciò che ci serva per comprendere l’ambientazione ed intavolare una piccola avventura. Gran parte della nostra lettura interesserà la cronologia degli eventi che ci hanno portato a queste terre in rovina e alla nuova geografia dei continenti. Verremo in seguito guidati passo passo in una storia introduttiva, che vedrà i nostri personaggi lottare per la sopravvivenza, mettendo in atto le meccaniche di gioco basilari. Ci attende, inoltre, un piccolo assaggio delle armi che potremo utilizzare durante gli scontri.
A livello di grafica, le illustrazioni di Fabio Porfidia colpiscono immediatamente per la bellezza del tratto in contrasto con la cupa realtà rappresentata. La scrittura ed i font di ottima leggibilità ci guidano in questo mondo di dolore in maniera pregevole. L’impaginazione non ha nulla da invidiare ad un manuale completo, rendendo questo quickstart un ottimo biglietto da visita.


Come Ebbe Inizio l’Apocalisse?
Nella storia di Nameless Land ci troviamo nell’anno 2365, 313 anni dopo la caduta delle bombe. Ma come siamo arrivati a tutto ciò?
Tutto iniziò con un uomo, Constantine Root, e la sua profezia: la tecnologia, nelle mani sbagliate, avrebbe portato alla distruzione dell’umanità. Essa avrebbe dovuto, invece, rimanere nelle sue mani e in quelle dei suoi seguaci. Alla morte del mentore, i suoi allievi portarono avanti il suo piano, introducendosi nelle più importanti organizzazioni mondiali.
Una nuova era si affacciò però sul genere umano con il sorgere di una nuova importantissima figura: Keval Jagadesh. Egli progettò e fece costruire i primi Innesti con applicazione medica. Non passò molto tempo prima che quegli stessi progetti venissero adattati all’uso militare e per i privati cittadini. Si creò dunque una profonda spaccatura: uomini e Biomacchine si opposero gli uni agli altri, trasformando le iniziali faide in vere e proprie guerre, dapprima urbane e poi globali.
La Creazione di un Nuovo Mondo
Fu qui che tornarono in campo i seguaci di Root: dalle loro postazioni privilegiate, corsero al sicuro all’interno di bunker con scienziati, medici e tecnici, decidendo per una radicale epurazione a risoluzione del problema. Vennero lanciate diverse testate nucleari ed elettromagnetiche nel mondo, per esser certi della scomparsa di ogni segno di vita ma anche della tecnologia in superficie. Il loro piano era di preservarla al sicuro sotto terra, sotto il loro pieno controllo, così come auspicato da Costantine.
Ma qualcosa non andò secondo i piani: il mondo in cui sarebbero risaliti non era più lo stesso, ma un groviglio di violenza, radiazioni, mutanti e tempeste. Quello non fu che l’inizio. Inevitabilmente, l’oppio dei popoli prese il sopravvento in molte comunità: molti sopravvissuti cercavano il conforto garantito da una religione. Altri, il potere che solo una setta poteva assicurare. In ogni caso, molti culti presero vita, nascendo dalle ceneri della disperazione: un particolare da tenere in conto in una campagna ben studiata.

Anteprima di Nameless Land: Geografia del Collasso
Questi enormi cambiamenti si realizzarono in uno stravolgimento dei confini geo-politici, a cui nessuno dei continenti rimase immune. Principalmente, però, possiamo riconoscere quattro tipologie di terre: Insediamenti (di varie dimensioni), Capitali (dai confini più ampi e con maggiori ricchezze), Avamposti Commerciali ed infine le Lande. Queste ultime rappresentano il fulcro della sopravvivenza: abitate da razziatori e nuove creature radioattive, sono lo scrigno delle rovine del precedente mondo e, in quanto tali, le preferite dai cacciatori di tesori.
E’ in questo guazzabuglio di civiltà alla deriva, nubi mutagene ed isole al confine con l’Oltremondo che i nostri giocatori dovranno ricorrere a tutta la propria astuzia per riuscire almeno a giungere alla fine della giornata. Il qucikstart ci offre le basi per comprendere come queste nuove terre siano state spartite, con una descrizione concisa ma decisamente esaustiva di chi le abiti e governi. Il supporto della mappa diviene quindi decisivo per familiarizzare con nomi e termini ancora sconosciuti, oltre a darci visivamente un’idea di come sia cambiata la fisionomia del pianeta.

Anteprima dei Figli del Nuovo Mondo di Nameless Land
Se siete in cerca di una vita da eroe, Nameless Land non è la soluzione per voi. Reietti, sopravvissuti, vagabondi: questi sono i personaggi che ci aspettano in tutta questa distruzione. La moralità ha perso il suo senso d’essere ed i confini tra ciò che appare giusto e quel che è sbagliato è ormai sfumata come un miraggio all’orizzonte. La violenza è il pane quotidiano e bisognerà lottare con le unghie e con i denti per non perdere quel barlume di umanità che ancora risiede in noi.
Chi potremo dunque impersonare, in uno scenario così nefasto? Possiamo dividere i nostri avventurieri in 5 grandi etnie.
- I Flominidi sono l’evoluzione dei Flopper, un’ibridazione dell’uomo con le rane. Rispetto alla loro controparte ferale, spiccanno per l’intelligenza e la statura.
- Gli Homuncoli, gli esseri capaci delle più profonde nefandezze. Dedicano la propria vita al crimine, calpestando la società.
- Gli Oltridi, coloro che più di chiunque altro sia stato esposto all’Oltremondo e che ne portano ancora i segni. Si affacciano solo di recente a questo nuovo mondo dopo una lunga assenza.
- I Tetanici, il cui corpo è ormai fuso con il metallo. Particolarmente robusti e fisicamente potenti.
- Gli Umani, la razza che ancora numericamente sovrasta le altre. Forse ancora per poco.
Con chi di loro sceglierete di affrontare la sfida?

A Piccoli Passi nella Palude
Siamo quindi giunti alla nostra avventura introduttiva, La Strada per Mud City, in cui affronteremo la palude mefitica dopo giorni di vagabondaggio. Lo scopo dei nostri personaggi sarà quello di raggiungere la città per riuscire a mettere le mani sulle ormai agognate provviste.
Il nostro Artefice avrà a disposizione una piccola mappa del luogo per guidarci nell’impresa. Ogni zona radioattiva avrà un diverso livello di contaminazione, che potrà attecchire sui soggetti dopo un determinato lasso di tempo. I soggetti contaminati dovranno effettuare delle prove di salute o subire effetti di irradiamento che porteranno malus ai test successivi con possibilità di andare incontro ad una mutazione.
Il Sistema di Gioco
Come si effettuano le prove nel mondo di Nameless Land? Innanzitutto, è possibile effettuare test sulle Caratteristiche (capacità fisiche e mentali) e sulle Abilità (competenze apprese). In entrambi i casi, verrà utilizzato un dado percentuale. Si ottiene un successo quando il tiro effettuato è pari o inferiore al punteggio Caratteristica o Abilità.
Presto o tardi entreremo inevitabilmente in contatto con i Floppers, gli anfibi mutanti che regnano in questi luoghi. In questo caso, affronteremo uno scontro e sarà necessario scoprire in quale ordine i combattenti prenderanno parte allo scontro. La priorità sarà data a chi otterrà il punteggio maggiore lanciando un dado da 10 e sommando il proprio Valore Strategia.
Ciascuno avrà poi a disposizione tre slot azione che potrà utilizzare per effettuare diverse attività, tra cui l’attacco; a seconda dell’arma utilizzata, sarà necessario passare la prova Abilità indicata. I danni inflitti andranno scalati dall’ammontare dei punti ferita totali del bersaglio. Avremo inoltre anche 3 slot reazione, da utilizzare durante il turno degli altri combattenti, che ci permetteranno ad esempio di divincolarci o schivare.
In questo quickstart, troviamo a nostra disposizione tutte le tabelle che ci serviranno per calcolare la gravità delle ferite, il valore di un’eventuale armatura e le proprietà delle armi, rivelando una buona rosa di possibilità ad ogni nostro banale attacco.

A Chi Consigliare Nameless Land?
Nameless Land è un prodotto tutto italiano che sa distinguersi per cura nella scrittura, nell’estetica e nelle atmosfere proposte.
Dichiaratamente ispirato ai mondi di Mad Max e Fallout, tornati in voga sul grande schermo e tramite la serie di Amazon Prime, non può che attirare la curiosità di colore che amano le ambientazioni oscure ma non prive di fascino del post-apocalittico. Ma di certo non mancherà di deludere gli amanti degli innesti tecnologici (tema caro al genere cyberpunk, ma non solo) o dell’eterna guerra tra macchine e uomini (qualcuno ha detto Terminator?). Infine, per i più malinconici, chi non avrebbe sognato di vivere un’avventura nell’universo di Ken il Guerriero?
Non vi resta che visitare Gamefound il 26 settembre!


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