Prima di lanciarci in questa recensione di Totem – Il GdR degli Spiriti, voglio ringraziare Officina Meningi per averci fornito il manuale con i vari supplementi, come la tavoletta degli spiriti.
Se dopo aver letto questa recensione foste interessati all’acquisto, potrete trovare il manuale sullo shop del loro sito. Il solo manuale (comprensivo di PDF) ha un costo di 20€, mentre il pacco completo di tutti i supplementi, di cui vi parlerò in seguito, costa 50€. Inoltre, vi consiglio di seguirli sulle loro pagine Instagram e Facebook per rimanere aggiornati sulle loro novità.
Il gioco, adatto ad un pubblico maturo, fornisce un’esperienza di gioco molto particolare. Gli scenari horror in cui si può inserire il gioco e le meccaniche semplici permettono di creare one-shot da brivido.
Recensione Totem – Il GdR degli Spiriti: Estetica del Manuale
Mi sembra giusto iniziare questa recensione di Totem parlando della sua estetica. Il manuale è composto da 76 pagine con copertina semirigida e decorazioni agli angoli metallizzate. Le splendide illustrazioni su sfondo nero sono state fatte da Francesco Biagini (illustratore di manuali come Apocalisse: John’s Guide to the Armageddon e librigame come Kadath) e dall’illustratore americano Voidface.

I due illustratori hanno utilizzato uno stile a mio parere molto adatta ai toni del manuale. Immagini ricche di colori freddi come il blu e il viola poste su uno sfondo nero permettono ai giocatori di immergersi nelle storie da brivido che il narratore creerà per loro. Anche il layout e l’impaginazione sono curati in maniera eccellente. Per un gioco che deve trasmettere sensazioni forti, le immagini realistiche di creature spaventose (come il lupo) sono perfette.
Meccaniche che Favoriscono la Narrazione
Totem è un gioco narrativo, quindi sacrifica volontariamente meccaniche troppo elaborate per favorire l’immersione nella storia e la descrizione degli ambienti. Questi elementi li potete notare anche nella sessione fatta con l’autrice Atropo Kelevra e disponibile sul nostro canale YouTube. Alla sessione ha partecipato anche Ian Hathaway, traduttore della versione inglese del gioco.
In questo GdR il map making ha un’importanza centrale. I giocatori dovranno disegnare a turno la mappa di gioco, descrivendo cosa andranno a trovare. Il compito del master sarà quello di inserire il sovrannaturale in queste aree create insieme. E’ possibile fare ciò anche giocando da remoto, dato che ormai vengono messi a disposizione diversi software per disegnare mappe in maniera semplice. La risoluzione delle prove si otterrà lanciando una normale moneta.
Effettuando le prove può capitare che il risultato sia negativo, e i giocatori rischiano a discrezione del master, di accumulare traumi. Un personaggio può accumulare fino a tre traumi prima di sviluppare follie ingestibili o essere posseduto dallo spirito che infesta il luogo dove si trova.
Oltre alla moneta e al manuale, per giocare saranno necessarie solo le schede del personaggio, dei fogli bianchi per disegnare la mappa e del nastro. Vi spiegherò successivamente a cosa serve quest’ultimo.
Come ben rimarcato all’inizio del manuale, Totem è un gioco di ruolo che affronta tematiche forti, come la vita oltre la morte e la possessione demoniaca. Gli strumenti di sicurezza che ci vengono messi a disposizione sono le linee e i veli. Inoltre il manuale ci suggerisce di prenderci una pausa dal gioco quando necessario e di fare un debriefing alla fine della sessione.
Recensione Totem – Il GdR degli Spiriti: Fasi del Gioco
Il gioco è diviso in tre fasi: Esplorazione, Contatto e Catarsi.
Nella fase dell’Esplorazione i giocatori si presenteranno e esploreranno il luogo infestato, disegnando la mappa. Al termine del turno di ogni giocatore, il master potrà inserire degli elementi reali o sovrannaturali.
Nella seconda fase, quella del Contatto, i giocatori troveranno dei nodi, ovvero degli elementi narrativi che rappresentano il legame dello spirito con il mondo terreno. Questi nodi possono essere rappresentati fisicamente intrecciando un pezzo di nastro e consegnandolo al giocatore che lo ha scovato.
La terza e ultima fase è quella della Catarsi. In essa i giocatori tentano di sciogliere i nodi trovati. Per poterlo fare, dovranno trovare il loro significato all’interno della narrazione ed escogitare un modo per risolverlo. In base a quanti nodi si saranno sciolti alla fine della storia, il narratore può determinare il tipo di finale da proporre al gruppo. Nella tabella sottostante viene spiegato come potrebbero essere i finali, in base al numero di nodi sciolti. Ovviamente, più nodi si riescono a sciogliere, migliore sarà l’epilogo. I personaggi potranno interagire liberamente tra di loro, ma vengono dati dei suggerimenti per non escludere nessun giocatore dalla narrazione.

I Vari Totem e Archetipi del Personaggio
I Totem sono gli spiriti che infestano i luoghi visitati dai protegonisti. Il master ne può interpretare cinque, ognuno con caratteristiche diverse. Troviamo il Lupo, il Corvo, il Gatto, la Falena e infine il Capro. Il mio preferito è sicuramente il Lupo, una creatura molto territoriale e aggressiva che protegge i propri spazi e i propri segreti.

I personaggi, che vengono chiamati Cercatori, possono avere diversi archetipi. Il primo è il Martire: un personaggio disposto a sacrificarsi per il bene del prossimo. Come caratteristica speciale riesce a spostare un trauma di un altro Cercatore su di sé. I Veterani, reduci di esperienze traumatiche, possono subire un danno in più. In seguito abbiamo il Poeta, un personaggio dotato di doti artistiche che una volta per Fase può rilanciare o far rilanciare la moneta in seguito a un fallimento. Gli ultimi due sono l’Esorcista e il Medium. Il primo, addestrato a cacciare gli spiriti, una volta per avventura può effettuare una prova per creare uno spazio sicuro dove gli spiriti non possono accedere. Il Medium, infine, una volta per Fase può provare a contattare e interrogare gli spiriti.

Nella parte finale del volume sono presenti diversi esempi di scenari da poter proporre ai giocatori. Questi possono essere giocati seguendo accuratamente quanto scritto, o presi come spunto per crearne di nuovi. Un’altra peculiarità che ho apprezzato è il dizionario degli spiriti, posto come ultimo elemento del manuale. Al suo interno troveremo tante presenze da brivido che possono fare immergere ancora meglio i giocatori nella narrazione.
Accessori del Gioco
Nel pacchetto da 50€ ci sono dei pregevoli accessori che impreziosiscono l’esperienza di gioco.
Il primo è la Moneta del Destino, una moneta dorata e riccamente decorata con le parole “yes” e “no” sulle due facce. Semplicemente si tratta della moneta ufficiale da utilizzare per effettuare le prove.

Poi abbiamo la Tavoletta degli Spiriti, un accessorio in legno completo di plancia intagliata e ricco di numerosi dettagli artistici. Questa è una vera chicca artistica da poter utilizzare sia come strumento di gioco, per contattare gli spiriti, ma anche come elemento puramente estetico per creare la giusta atmosfera.


Sono incluse anche quattro schede del Cercatore vuote, in italiano e in inglese. Le schede sono semplici, con poche e essenziali informazioni. Una delle parti più importanti forse è il background del Cercatore: il Master potrà utilizzare questo elemento per arricchire la storia.

Infine abbiamo le Carte degli Archetipi. Si tratta di cinque carte colorate con il riassunto delle caratteristiche speciali dei vari archetipi che si possono giocare.
La qualità di tutti questi prodotti è altissima e la cura nei dettagli è lodevole.
Conclusioni della recensione di Totem – Il GdR degli Spiriti
Totem – Il GdR degli Spiriti non è un gioco adatto a tutti. E’ un prodotto pensato per un pubblico maturo, consapevole di ciò che andrà a giocare.
E’ sicuramente un gioco adatto principalmente a delle one-shot della durata di una serata. Nonostante ciò ritengo che il Master possa unire diverse storie in una campagna più lunga e sempre più paurosa.
La qualità dei materiali, la precisione nelle descrizioni e le pregiate illustrazioni lo rendono un prodotto che arricchisce anche esteticamente la propria libreria. Ovviamente, gli amanti dell’horror e dell’investigazione apprezzeranno particolarmente questo gioco.
Concludo citando l’ultima pagina del manuale:
La soglia del limbo è stata infranta e gli spiriti l’hanno oltrepassata, ma ricorda, ogni presenza può essere esorcizzata.
Se ti è piaciuta questa recensione di Totem – Il GdR degli Spiriti, continua a seguirci per altri giochi di ruolo pieni di terrore!


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