Voglio per prima cosa rigraziare Kabouter Games per averci inviato una copia fisica di Spears & Spells, in modo da poterci immergere nella recensione di questo gioco di ruolo con regole leggere per poter creare avventure fantasy in brevissimo tempo.
Se dopo aver letto questa recensione volessi acquistare il prodotto, lo trovi direttamente sul sito dell’editore al prezzo di circa 10 dollari (indicativamente quindi 10 euro) per la versione digitale. E’ possibile usufruire del servizio di print on demand sul sito di DrivethruRPG e avere la copia fisica con copertina flessibile a poco meno di 15 dollari, circa 15 euro.
Il manuale, che consta di 64 pagine in formato A4, oltre al regolamento contiene anche un’avventura pronta da giocare. In questo modo è subito possibile immergersi in questo gioco dalle atmosfere old school.
Struttura dell’Opera
Cominciamo subito con il dire che Spears & Spells si presenta davvero bene. Un utilissimo indice consente di individuare immediatamente gli argomenti, così da averli sott’occhio in caso di necessità. La suddivisione in capitoli è precisa e chiara e vengono trattati in maniera rapida ed efficace tutti i punti chiave necessari a costruire non solo una sessione, ma anche lunghe campagne.


In linea di massima, il volume è suddiviso in 6 capitoli. I primi tre definiscono le regole, il quarto e il quinto propongono tesori e avversari e l’ultimo costituisce di fatto l’avventura giocabile.
Un Regolamento Facile Facile
Spears & Spells è stato evidentemente progettato per aiutare i giocatori ad affrontare le avventure e far diventare i loro personaggi eroi senza centinaia di pagine di regole. Il design presuppone che l’abilità del giocatore sia altrettanto importante, se non se non di più, delle abilità del personaggio. I giocatori descrivono narrativamente quello che fanno i personaggi, come in altri giochi. Ma, piuttosto che cercare sulla scheda del personaggio un’abilità o una risorsa da utilizzare, i giocatori sfruttano l’immaginazione per trovare quanto necessario per proseguire, rendendo di fatto il lancio dei dadi non il fulcro dell’esperienza di gioco.


Una delle premesse secondo me più interessanti è che il regolamento non è scritto per coprire tutte le possibilità che possono affacciarsi in gioco. Sarà il gruppo composto dai giocatori e dal master (qui chiamato Ref) a decidere insieme quali regole aggiuntive inserire, purchè siano di comune accordo.
Il manuale fornisce anche un elenco nutrito di tesori e avversari per movimentare le avventure.
Un Pool di D6 per Superare le Prove
Il sistema di regole è comunque basato sul lancio di dadi a sei facce, a stampo old school. Quando l’esito di un’azione dei personaggi è incerto, è il momento di tirare i dadi.
Il Ref con il gruppo valuta quale sia la caratteristica colllegata alla prova e la difficoltà di quest’ultima (da facile a estremamente difficile). Il giocatore tira un certo numero di dadi a 6 facce e somma i risultati. Se la somma è inferiore al punteggio della caratteristica definita, allora il personaggio ha successo. Una sola volta per sessione è possibile ritirare i dadi, ma andrà considerato valido il secondo tiro anche se dovesse dare un esito peggiore.
Se su ogni d6 del pool esce lo stesso numero e la prova è superata, il personaggio ottiene un Successo Speciale. Il Ref e il giocatore collaborano per raccontare una scena su misura che descriva quello che accade. Si possono tirare in ballo un danno extra, un effetto magico speciale, una trappola magnificamente disinnescata e altro ancora.

Se su ogni d6 del pool esce un 1, la prova riesce automaticamente e il personaggio ottiene un Successo Spettacolare. Anche in questo caso il Ref e il giocatore collaborano per raccontare cosa accade.
Spears & Spells utilizza anche un sistema di Vantaggio e Svantaggio. In maniera molto semplice, quando il personaggio si trova in una condizione tale per poter avere un vantaggio, la difficoltà scenderà di un livello, eliminando un dado a sei facce dal pool. In caso invece il personaggio si trovasse in una condizione di svantaggio, la difficoltà salirà di un livello aggiungendo al pool un dado a 6 facce.
La Creazione del Personaggio
In Spears & Spells la creazione del personaggio segue regole estremamente lineari. La scheda del personaggio si compila molto rapidamente, oltre ad avere un design essenziale.
I personaggi hanno 4 caratteristiche:
- Brawn, la forza e la resistenza;
- Agility, ovvero la destrezza;
- Smarts, l’intelligenza e la scaltrezza;
- Spirit, la forza di volontà e il magnetismo.
Per stabilirne il valore per ogni caratteristica si tirano 3d6 e si somma il risultato.

I Punti Ferita del personaggio si calcolano sommando i punteggi di Brawn e Spirit e dividendo il risultato per 2.
Spears & Spells non identifica classi per i personaggi, ma ha un buon numero di Talenti tra cui scegliere. Per stabilire con quanti Talenti comincia il personaggio, basta tirare un d6 e sceglierne altrettanti. Se dovesse uscire un 1 sul dado, si può scegliere un secondo talento dalla lista.
L’equipaggiamento in Spears & Spells non è un problema. Si dà per assunto che il personaggio cominci la sua avventura con il necessario. E’ evidente che tutto deve avere una logica e bisogna usare il buon senso in queste valutazioni. Sebbene in alcune situazioni possa essere utile avere una scala, non è per forza detto che i personaggi ne abbiano davvero a disposizione una.
Recensione del Combattimento in Spears & Spells
Il personaggio ha un Attacco Base per il combattimento in mischia e un Attacco Base per il combattimento a distanza, ma il modo in cui il personaggio esegue un Attacco Base dipende esclusivamente dalla narrazione. Di fatto il giocatore racconta come il suo personaggio cerchi di portare a bersaglio i suoi Attacchi Base.


L’iniziativa si stabilisce per ordine decrescente di Agility. Nel proprio turno ogni personaggio può compiere un’azione semplice (come prendere un oggetto in una sacca), spostarsi di 15 metri (anche spezzando il movimento) e compiere un’azione (come attaccare, disinnescare una trappola e lanciare un incantesimo).
Recensione della Magia in Spears & Spells
In Spears & Spells anche la gestione della magia è molto narrativa. Un incantatore può lanciare un numero di incantesimi al giorno pari al suo livello. E’ possibile lanciare qualsiasi incantesimo presente nel proprio libro degli incantesimi per questi usi, senza ulteriori restrizioni.

Gli incantatori cominciano con un numero di incantesimi pari a 1d6 +1, ma possono impararne, copiarne o crearne di nuovi. Gli incantesimi non hanno livelli, ma aumentano di potere con il crescere del personaggio.
Salire di Livello
Ogni volta che il gruppo nel suo complesso (compreso il Ref) decide che ha raggiunto un punto importante della storia, ogni personaggio guadagna un livello.
Quando un personaggio sale di livello, guadagna 1d6 punti salute e sceglie un nuovo Talento. In tali occasioni è preferibile scegliere i nuovi Talenti in base alla storia personale del personaggio e per coerenza, anche se non è strettamente necessario. L’ultimo passaggio è scegliere una caratteristica e tirate 3d6; se il risultato è superiore al valore della Statistica, questa aumenta di 1 punto.
Oxius’s Tower
Come dicevo all’inizio di questa recensione, il manuale di Spears & Spells contiene anche un’avventura pronta da giocare: Oxius’s Tower, scritta da R.P. Davis. Vediamone insieme la sinossi e qualche dettaglio, senza spoiler per non rovinare l’esperienza di gioco,
Oxius era uno stregone di grande fama, che viveva una vita solitaria in una torre nel profondo della foresta. Era famoso in ogni luogo per aver creato un potente artefatto magico, la bacchetta di Oxius, ma anche per essere favolosamente ricco. Le voci raccontano che, pur essendo a poche ore di cammino da una città, la torre fosse così astutamente nascosta che nessuno poteva dire esattamente dove si trovasse.
L’avventura è divisa in cinque parti pensate per proporre sfide nuove e interessanti al gruppo di gioco. Le sfide sono adatte a personaggi di livello basso.


La struttura dell’avventura è ben pensata e offre la possibilità al Ref di giostrare incontri e PNG secondo il proprio gusto e le iniziative dei personaggi. La trama presenta anche un paio di colpi di scena che piaceranno agli appassionati del fantasy e non solo.
Recensione dell’Estetica di Spears & Spells
Come avrai visto dalle immagini in questa recensione, Spears & Spells è un manuale dall’aspetto decisamente old school. Tutte le illustrazioni (ad eccezione della copertina) sono in bianco e nero e ricordano l’estetica dei giochi dei primi anni ’80. Anche la scelta del formato A4 e l’impaginazione molto pulita richiamano un certo stile retrò. Il carattere scelto è particolarmente leggibile e la stampa a due colonne gestisce bene testo, tabelle e immagini.


Le mappe dell’avventura, integrate nel testo, sono presenti anche in fondo al volume insieme alla scheda del personaggio. In questo modo il materiale di gioco è perfettamente fruibile, stampabile in formato utile ed utilizzabile direttamente al tavolo da gioco.
Conclusioni della Recensione di Spears & Spells
In conclusione posso dire che Spears & Spells è un manuale di facile approccio e dal contenuto estremamente abbordabile. Forse non adattissimo ai neofiti, può però regalare una piacevole esperienza di gioco agli appassionati del genere old school che non disdegnano una gestione libera delle regole e maggiormente narrativa.
Il prezzo accessibilissimo e il numero di pagine ridotto sono sicuramente un vantaggio. Il manuale si legge in un paio di ore e lo si intavola in ancora meno tempo.
Se ami le avventure classiche e hai un gruppo di gioco rodato che adora narrare scene spettacolari, Spears & Spells è sicuramente il gioco che fa per te.
Se hai apprezzato questa recensione di Spears & Spells, continua a seguirci per scoprire nuovi giochi di ruolo OSR!


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