Yōkay! | Recensione

Mag 13, 2024 | recensioni

Prima di iniziare la recensione di Yōkai! ci tengo a ringraziare l’autore Moreno “Mopollas” Pollastri per averci fornito una copia fisica del manuale.

Yōkai! è un gioco di ruolo che permette di interpretare delle creature provenienti dal folklore giapponese, in un universo in cui gli umani non ne riconoscono quasi più l’esistenza. Gli Yōkai hanno però bisogno di nutrirsi della paura e dell’adulazione degli esseri umani, siccome sono nati dai sogni e dai pensieri spaventosi di questi ultimi.

Se siete interessati all’acquisto di questo gioco di ruolo, vi segnalo che è disponibile sullo store de La Terra dei Giochi in versione fisica al prezzo di 29,90€ (comprensiva di PDF) e in versione digitale al prezzo di 15,60€.

Recensione dell’Ambientazione di Yōkai!

Questo gioco di ruolo ci porta in Giappone, in epoca contemporanea. All’interno del manuale si può trovare una sezione dedicata al Mondo di Yōkai!, con tutto quello che c’è da sapere riguardo all’ambientazione. Sicuramente questa sezione è uno spunto preziosissimo per i Sensei (narratori) e un punto di partenza per nuove avventure. Tutto questo è possibile poichè le nozioni raccolte in questo volume sono frutto di un attento lavoro di ricerca dell’autore; grazie anche a viaggi organizzati appositamente per approfondire l’argomento, siamo di fronte ad un manuale interessantissimo anche per ampliare le proprie conoscenze relative al folklore giapponese.

Nella sezione Il Mondo di Yōkai sono descritti tutti i luoghi più importanti del Giappone, partendo dalle sue regioni e andando a scoprire cittadine, laghi, templi e isole. Al termine di questo paragrafo sono inoltre raccontate le leggende metropolitane che rendono gli Yōkai ancora oggi popolari, le credenze degli umani e la loro effettiva autenticità.

Se non conoscete i dettagli relativi al Giappone necessari per narrare queste storie quindi non disperate; il manuale vi accompagna e colma tutte queste lacune.

Nel volume vi sono anche alcune pagine dedicate ad un racconto che, con un semplice espediente narrativo, unisce le nozioni relative ai luoghi e alle creature che li abitano.

Kami e Yōkai

In Giappone risiedono milioni di entità divine legate alle manifestazioni delle forze della natura. Ogni luogo dove è presente una di queste essenze è presente un shimenawa, ossia corde di paglia con fogli di carta a forma di fulmine che avvertono gli umani della presenza di Kami e Yōkai. I primi, sono ritenuti esseri benevoli, mentre i secondi sono ritenuti più insidiosi e riescono a confondersi all’interno della società umana grazie alla loro capacità di trasformarsi.

In tempi moderni gli Yōkai si sono organizzati in Clan o Famiglie di tipo feudale, spesso capeggiati da un Capoclan o Capofamiglia per poter conseguire i loro scopi personali; uno su tutti è intimorire gli esseri umani. Ogni gruppo di Yōkai ha i propri interessi e le proprie ambizioni, siano essi etici o meno; infatti è comune che un Clan abbia a che fare con il commercio di sostanze stupefacenti e sia in contatto con la Yakuza, la famosa organizzazione criminale giapponese.

I giocatori andranno quindi ad interpretare un gruppo di Yōkai (dello stesso Clan o meno) con l’obbiettivo di scalare i ranghi e diffondere la paura negli esseri umani; a questi, ovviamente, si intrecciano anche altrettanti fini personali. I personaggi potranno agire liberamente, accompagnati dalla narrazione del Sensei.

Come vedremo nella prossima sezione di questa recensione, il primo passo per iniziare entrare nell’affascinante mondo di Yōkai! è dunque decidere quale creatura si vuole interpretare.

La Creazione del Personaggio…

Il primo passaggio per creare il personaggio è sceglierne la Razza (o relativa Sotto Razza), che determina Abilità e Poteri:

  • Babaneko: gatti domestici che possono parlare e trasformarsi in umani. Una loro Sotto Razza è il Nekomata, felini che hanno subito torti da parte degli esseri umani tali da renderli violenti; con i loro poteri sovrannaturali possono utilizzare i cadaveri umani come delle marionette.
  • Kappa: esseri anfibi molto abili nel muoversi in ambienti acquatici; hanno uno strano liquido magico in testa che li rende molto forti nonostante le loro dimensioni ridotte. I loro parenti sono i Garappa, che assumono il ruolo di spiriti protettori.
  • Kitsune: volpi antropomorfe con molteplici code, in grado di affascinare umani e Yōkai grazie alla loro bellezza e furbizia; possono anche possedere i corpi degli esseri umani. Le Zenko (spesso riconoscibili dal loro pelo bianco) passano la loro vita dedicandola alla divinità del riso e dell’agricoltura. Queste ultime hanno un’indole più benevola e cercano di proteggere gli uomini dai Kitsune.
  • Oni: nell’immaginario occidentale possiamo associarli a orchi e diavoli violenti e brutali, con lunghe zanne e volti severi. Gli Aka-Oni sono di grosse dimensioni e legati all’elemento del fuoco; li Ao-Oni hanno invece una pelle color verde o blu e sono legati al fulmine. Gli Oni servono il Dio degli Inferi Emna, risultando uno dei pericoli più grossi per gli umani.
  • Tengu: esseri simili a corvi antropomorfi con grosse ali e un carattere imprevedibile. Molti di loro si divertono a rapire gli umani, altri agiscono a favore delle persone più umili. I Tengu più diffusi sono i Karasu, che sono soliti stordire gli avversari e mandarli in uno stato confusionale. Invece gli Yamabushi amano il contrasto fisico e sono capaci di creare raffiche di vento con le loro ali.

…Inizia dalle Creature del Folklore

  • Tanuki: i cani procione giapponesi, lontani parenti dei Kitsune, amano mangiare, bere e infastidire le belle ragazze. La loro peculiarità è riuscire ad ingrandire i loro testicoli e creare melodie paurose tamburellando sul loro pancione. I Mujina, Sotto Razza dei Tanuki, sono molto più timidi e introversi rispetto ai loro cugini e tendono a non smascherare il loro travestimento nella società umana.
  • Yuki-Onna: spiriti del vento e incarnazioni della neve dalle sembianze femminili; sono attratte dalla vitalità e del sentimento dell’amore degli umani, dal momento che loro non li possono provare. Rapitrici di bambini e spietate assassine, riescono a congelare gli umani fino alla loro morte. Le Tsurara-Onna hanno una passione per la quotidianità e le tradizioni degli uomini; cercano di apprenderne i costumi e spesso, sposandosi con loro, finiscono per congelarli vivi per la loro brama di amore carnale.
  • Han’yō: quando uno Yōkai e un umano si uniscono, possono nascere gli Han’yō, chiamati anche Mezzi Yōkai. Riescono a percepire le entità sovrannaturali e, grazie alla loro somiglianza agli umani, riescono ad entrare facilmente nella società e farsi una carriera come cacciatori del sovrannaturale. Altri, invece, cercano di inserirsi attivamente nella società degli Yōkai.
  • Custodi del Giardino: dall’aspetto completamente umano, la loro capacità di confondersi li rende perfette spie per i Clan. Si distinguono in Rokuro-Kubi, ragazze con un collo allungabile che agiscono come informatrici, e i Nuke-Kubi, capaci di far fluttuare la loro testa lontano dal corpo; essi si nutrono di sangue, approfittando del sonno delle loro vittime. Riescono inoltre a scoprire con un solo sguardo i vizi e disturbi del loro interlocutore.

Recensione delle Altre Caratteristiche degli Yōkai

In seguito bisogna scegliere il sesso, il nome, l’aspetto fisico e il backgroud del personaggio. Quest’ultimo potrà essere in comune con gli altri personaggi se si fa parte dello stesso Clan o Famiglia oppure si può decidere di giocare un Ronin, ossia un solitario non affiliato ad un Clan.

Poi si passa alla parte più meccanica, la scelta delle Caratteristiche iniziali. Ogni personaggio ha a disposizione un punteggio di 10 in ognuna delle Caratteristiche e 70 punti da distribuire tra queste a sua scelta.

Le Caratteristiche sono:

  • Forza: la forza fisica del personaggio e la maestria nel combattimento corpo a corpo.
  • Agilità: quanto è veloce ad agire e il coordinamento.
  • Resistenza Fisica: quante ferite può sopportare e la resistenza alle malattie.
  • Intelligenza: l’intelletto del personaggio e le lingue conosciute.
  • Creatività: quanto è inventivo e capace nell’improvvisare.
  • Ascendente: indica il fascino della creatura e quanto è capace a sedurre.

Oltre a queste, ogni Yōkai ha due Caratteristiche Sovrannaturali, la Padronanza Arcana e la Resistenza Arcana. La prima è legata all’utilizzo di poteri, incantesimi e rituali di tipo magico; la seconda indica la resistenza a incantesimi sovrannaturali o malie. Come per le altre, anche queste Caratteristiche hanno un punteggio di base pari a 10.

I Punti Vitalità per le creature e i Punti Forma per le creature sovrannaturali sono invece la salute e quanto una creatura riesce a rimanere stabile sul piano materiale. Questi valori sono il risultato della somma di Resistenza Fisica e Resistenza Arcana della creatura.

Ogni personaggio ha accesso ad una lista di Abilità divise in Abilità Generiche e Abilità Mostruose. Le prime possono essere legate al backgroud o abilità fisiche, le seconde sono determinate dalla Razza. Durante la creazione ogni Yōkai ha a disposizione 100 punti da distribuire nelle Abilità Generiche e 50 in quelle Mostruose.

Abilità, Paura e Fama

Le Abilità dei personaggi indicano le loro conoscenze, il saper maneggiare armi e saper eseguire determinate azioni. Quando un’azione ha un esito incerto durante una scena, il Sensei richiede una Prova di Abilità al personaggio per poter determinare le conseguenze. Il giocatore dovrà sommare il punteggio d’Abilità coinvolta con la Caratteristica. La prima cifra indica quanti dadi a 12 facce si possono lanciare, la seconda invece indica i punti bonus sommabili a uno dei risultati dei dadi.

I Successi sono i risultati pari o superiori a 8, mentre quando si ottiene un 12 sui dadi si è verificato un Subarashii, ciò permette di tirare un dado aggiuntivo. Al contrario se si ottiene un 1 sul dado, è un Fallimento che non può essere modificato da bonus. Se sfortunatamente si ottiene un risultato di tutti 1, sarà un Fallimento Critico. Ogni prova ha un numero di Successi richiesti che va da 1 a 6.

Gli Yōkai hanno la capacità di Risvegliare la Paura negli umani, al fine di ottenere dei Punti Paura. I Punti Paura sono utili per far proghedire il personaggio, aumentando i Punti Caratteristica, Punti Abilità e costruire la sua Fama. Ogni giocatore durante le sessioni può accumulare Punti Paura da spendere come preferisce e rendendo più potente il proprio Yōkai.

Recensione del Combattimento in Yōkai!

I personaggi avranno modo di interfacciarsi con creature o persone che daranno loro filo da torcere. In questi casi il tempo è scandito in Turni dalla durata di 5 secondi. Ogni creatura durante il suo Turno ha a disposizione due Azioni in cui può scegliere di Muoversi, Agire, Interagire, Attaccare o Usare un Potere. Al termine del proprio Turno, sarà l’avversario ad agire.

Quando uno scontro coinvolge due Yōkai, si parla di Sfida, che sia essa per Fama o per la Vita. Generalmente i personaggi saranno più propensi ad accettare una sfida per Fama piuttosto che rischiare la loro pellaccia, siccome rifiutare una Sfida è alquanto disonorevole agli occhi del proprio Clan.

Quando i personaggi si ritroveranno ad affrontare un Combattimento o una Sfida bisogna:

  • In caso di Sfida, bisogna dichiarare i propri Punti Fama all’avversario.
  • In caso di Sfida, se sarà per Fama o per la Vita e accettare o rifiutare le condizioni.
  • Si effettua una Prova di Prontezza di Reazione, chi avrà più Successi sarà il primo ad agire (andando in ordine di successi, nel caso ci siano più partecipanti allo scontro).
  • L’attaccante compie le sue Azioni, che può decidere di utilizzare come vuole.
  • In caso di Attacco, il difensore può decidere di Incassare il colpo, Schivare o Affrontare, per esempio cercando di parare un colpo con l’arma.

Al termine della sequenza se l’attaccante ha avuto più Successi, l’avversario subirà danni; al contrario se il difensore ha pareggiato o ottenuto più Successi, l’attacco non è andato a segno. Se la Sfida si basava sulla Fama, lo sconfitto concede tutti i suoi Punti Fama al vincitore. Se la Sfida era Vitale, verrà bandito dal Piano Materiale e tornerà se si reca in un tempio a lui dedicato o cercherà di reincarnarsi.

Conclusioni della Recensione di Yōkai!

Infine è stata inserita un’avventura introduttiva intitolata Il Kakemono dei Kappa, pensata per 2-5 giocatori. Gli Yōkai dovranno intraprendere un viaggio da Tokyo a Hokkaido per stringere un’alleanza con la famiglia Kappa, scortando la preziosa pergamena di Kakemono. Durante il loro viaggio avranno modo di scontrarsi con altri Clan, scontenti dell’imminente alleanza. Quest’avventura può essere un buon inizio per prendere confidenza con questo GdR.

Infine sono presente le Appendici, ovvero delle tabelle utili da consultare per il Sensei durante le sessioni, come per esempio le Caratteristiche per Razza piuttosto che i Mostri e le Creature per Punti Vitalità.

Come si nota delle immagini incluse in questa recensione, il manuale di Yōkai! si presenta come un tomo di 250 pagine in formato A4 con rilegatura flessibile. L’impaginazione è in parte su due colonne e in parte su una soltanto. In alcune sezioni del manuale questa scelta risulta un po’ pesante, ma è giustificabile in quanto si tratta di una autoproduzione. Il font utilizzato è ben leggibile, sebbene quello del racconto che si alterna alle pagine canoniche del volume non sia altrettanto immediato. Le illustrazioni sono molte e le ho particolarmente apprezzate per la loro semplicità e aderenza al mondo di gioco. Sono inoltre presenti fotografie in bianco e nero che documentano le ispirazioni prese dal folklore giapponese.

La passione dell’autore si nota dall’attenzione ai dettagli della società e dall’aderenza alle leggende giapponesi riguardanti gli Yōkai; leggendo il manuale si capisce che dietro sia stata fatta una gran bella ricerca. Questi pregi sono stati riconosciuti anche da mostre ed eventi culturali che hanno accolto il volume al loro interno.

Per concludere questa recensione, ci tengo a consigliare Yōkai! a tutti gli amanti del folklore giapponese e a chi vuole interpretare creature in grado di far venire i brividi agli umani!

Se vi è piaciuta questa recensione di Yōkai!, continuate a seguirci per scoprire altri giochi di ruolo!

 

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AUTORE

Giulia Gastaldi
Vago per la Terra di Ooo in cerca di nuove avventure insieme al mio Elefante Tandem Psichico da Guerra da più di mille anni.

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