Prima di immergerci nella recensione di Anime Vaganti, ci tengo a ringraziare l’autore Dario Lazzari per avercene inviata una copia così che potessimo parlartene. Si tratta di un modulo di regole opzionali per evocare e continuare a interpretare l’anima di un Figlio del Giovedì (il nome con cui vengono chiamati i protagonisti) recentemente deceduto per Vaesen, l’arcinoto gioco di ruolo horror nordico della casa editrice svedese Free League Publishing.
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Anche in questo caso, come per Il Rituale (modulo avventura del medesimo autore), si tratta di un prodotto creato sotto licenza Community Content Agreement per Free League Workshop. Necessita quindi del manuale base del gioco per poter essere usato. Può essere utile durante la tua campagna o per la durata di un singolo mistero.
Una Premessa Particolare
Può capitare, durante la risoluzione di un mistero per il gioco di ruolo Vaesen, che uno dei personaggi non arrivi alla sua conclusione.
Potrebbe essere stato colto da una creatura che lo ha ghermito oppure aver affrontato una verità insostenibile e il terrore gli ha fermato il cuore. Non importa quale sia la reale causa della dipartita del personaggio, i suoi compagni potrebbero decidere di non lasciare andare il suo spirito e tentare di trattenerlo.
In 6 pagine il modulo fornisce nuove regole per gestire questo tipo di situazione. Offre innanzitutto una breve guida per spettri e fantasmi e poi, elemento molto importante, una procedura per mettere in pratica, nel gioco, questo tipo di azione.

Nuove Capacità, Nuovi Poteri e Tanto Rancore
In Anime Vaganti non è presente solo la procedura tecnica e meccanica per trattenere l’anima di un Figlio del Giovedì dipartito anzitempo. Tra le pagine del supplemento troviamo infatti anche dei suggerimenti per il Narratore e per il giocatore per gestire la nuova forma del personaggio.
L’anima vagante non necessita di una scheda personaggio, ma troviamo 3 Caratteristiche dell’Anima, 4 Poteri Speciali e l’eventuale Rancore, oltre a un modo per tenere traccia dell’Energia Mistica residua. Tutte queste peculiarità sono contenute in una scheda riepilogativa alla fine del supplemento.
La nuova forma del personaggio potrà quindi assistere i compagni sostenendoli con particolare vigore, o potrà spostare oggetti molto pesanti o mostrarsi ai mortali spaventandoli.

Quello che ho trovato molto interessante è la tabella del Rancore. Diciamocelo: il nostro compagno dipartito anzitempo potrebbe non apprezzare il nostro tentativo di trattenerlo oltre il suo tempo mortale naturale. In termini di regole, il Rancore funziona in maniera simile ad un Segreto Oscuro. Non bisogna quindi rivelarlo agli altri giocatori, ma usarne solamente gli effeti come da loro descrizione.
Il Rancore che mi è sembrato più interessante è quello che prevede che l’anima trattenuta a forza nel mondo dei vivi li aiuti ma, una volta assolto questo compito, li tormenterà fino a quando questi non faranno ammenda per i loro peccati.
Recensione dell’Estetica di Anime Vaganti
L’estetica di Anime Vaganti è perfettamente in linea con il resto dei prodotti della linea editoriale originale di Vaesen. Come anticipavo, infatti, è nato sotto licenza del Free League Workshop. Questo canale fornisce i template per l’impaginazione in modo che vi sia uniformità nei prodotti, anche tra quelli di terze parti. Sfogliandolo, hai quindi l’impressione di avere tra le mani un manuale non troppo dissimile da quelli che vengono realizzati dalla casa madre.
L’impaginazione su due colonne è elegante e, grazie ai decori fioriti che riquadrano i box di approfondimento, aiuta nella lettura e nella gestione del testo.

Le illustrazioni, in numero ridotto ma comunque adeguate all’ampiezza del testo, seguono le atmosfere e gli scopi del supplemento e non sfigurano mai.
Conclusioni della Recensione di Anime Vaganti
Per concludere questa recensione, Anime Vaganti è un supplemento accessorio, particolarmente tematico, ma molto curato.
Non è un supplemento indispensabile per poter giocare a Vaesen, ovviamente. Ma, se uno dei tuoi giocatori non vuole lasciar andare il suo personaggio anche dopo la sua dipartita, allora potrebbe essere il modulo perfetto per te. Un’ ‘altra circostanza in cui potrebbe tornare molto utile è quando, in una one-shot, un personaggio perisce anzitempo e non si vuole escludere dalla narrazione un giocatore.
Se ti è piaciuta questa recensione di Anime Vaganti, continua a seguirci per scoprire su altri prodotti legati al gioco di ruolo Vaesen!


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