Bound | Recensione [ D&D 5e ]

Ago 26, 2023 | recensioni

Prima di scoprire insieme in questa recensione Bound, ambientazione sword and sorcery per D&D5e, vorrei ringraziare Weaponized Ink per averci inviato una copia digitale del loro lavoro.

Se dopo aver approfondito con me questo prodotto volessi acquistarlo, lo trovi in versione digitale sul sito di Dungeon Master Guild al costo di 8 dollari, circa 8 euro.

Il panorama ludico รจ ormai denso di possibilitร  di gioco, soprattutto se parliamo del gioco di ruolo piรน famoso al mondo; esso, grazie al System Reference Document, consente di avvicinarsi al gioco anche se non si hanno a disposizione i manuali. Eppure il mercato non si ferma e capita, di tanto in tanto, di trovare prodotti molto particolari, come quello di cui ci occupiamo in questa recensione.

Un Nuovo Punto di Vista per Raccontare le Storie

Le ambientazioni fantasy hanno tra i loro capisaldi, oltre a cerature mitiche e luoghi favolosi, anche gli oggetti magici. Spade, gemme, monili dotati di strepitosi poteri incantati, in grado di cambiare le sorti delle battaglie se non addirittura dell’intero mondo di gioco.

Armi e gioielli quindi ma anche libri, l’oggetto piรน prezioso per un mago, fonte inesauribile di sapere e potere. A volte, questi oggetti possono essere persino senzienti. Eppure, nonostante la loro intelligenza, raramente sono al centro delle storie che raccontiamo. Costretti in genere sullo sfondo, questi oggetti raramente hanno l’occasione di raccontare le proprie storie.

Bound ribalta questo paradigma e mette i libri senzienti al vero e proprio centro della trama.

Una Premessa Decisamente Interessante

Nato dalla fervida fantasia di Gabriel Hatcher, Christopher Gunning, e April Allsop, Bound propone di interpretare un Tomo senziente dotato di grandi poteri magici. I libri intelligenti, che si definiscono “Tomi”, vivono in un mondo in cui gli oggetti inanimati sono apprezzati come gli esseri animati.

Bound propone un’ambientazione completamente nuova, parallela a quelle piรน note; un luogo in cui libri intelligenti e altri oggetti magici tengono corte, fanno guerre e costruiscono il futuro.

Ammetto che ad una prima lettura l’idea possa spiazzare o, in qualche caso, risultare buffa. Analizzandola invece con un po’ piรน di attenzione, credo che possa ampliare notevolmente le prospettive di gioco. Guardiamo perรฒ un po’ piรน da vicino quali siano i presupposti del gioco.

Recensione dell’Ambientazione di Bound

Nel mondo di Bound quindi ciรฒ che รจ inanimato prende vita. I personaggi sono Tomi senzienti con il desiderio di influenzare il mondo secondo le intenzioni del proprio Autore. Si tratta di testi scritti per proteggere, ispirare, educare e rendere il mondo un luogo piรน sicuro e colto. Le parole contenute nelle pagine dei Tomi sono la loro missione e il motivo della loro esistenza. Ovviamente esistono altri Tomi senzienti, alcuni contengono parole per ferire, distruggere o dominare.

Ma per quanto intelligenti o potenti, i Tomi non possono autonomamente utilizzare il proprio contenuto; devono dunque lavorare fianco a fianco con un Custode, una creatura del mondo Animato che li aiuti a vincere contro i Tomi malvagi nella Guerra delle Parole.

La Guerra delle Parole รจ un conflitto che lega la natura della magia alla realtร . Nessun Tomo puรฒ ignorare la Guerra delle Parole. Le parole e le rune magiche nei Tomi aiutano a creare le regole in base alle quali opera la magia e, per estensione, aiutano a tenere insieme la realtร . Ogni Tomo รจ quindi sia un’arma che un soldato nella Guerra delle Parole.

Regole Speciali per Personaggi Molto Speciali

Le regole e l’ambientazione di Bound sono pensate per essere integrate in qualsiasi mondo ufficiale o homebrew di D&D; tuttavia interpretare un oggetto inanimato forse non รจ la scelta migliore per chi non avesse mai approcciato il gioco di ruolo piรน famoso al mondo.

Poichรฉ i personaggi giocanti in Bound non possono muoversi autonomamente nรจ parlare, il supplemento presenta una nuova classe specifica per loro: il Memetista. Come qualsiasi altra classe, si sviluppa su 20 livelli e nel supplemento รจ presente una pratica tabella di riferimento per la sua progressione. Naturalmente ogni livello garantisce poteri e capacitร  particolari, tutte perfettamente coerenti al fatto che si sta interpretando un oggetto inanimato. Come accade per tutti gli altri oggetti magici, anche i Tomi richiedono che una creatura formi un legame con loro prima che le loro proprietร  possono essere utilizzate correttamente; questo legame mistico si chiama Sintonizzazione. Senza legame la creatura non puรฒ diventare un Custode e il Tomo non puรฒ concedere le proprie abilitร  speciali; chiunque abbia capacitร  telepatiche puรฒ perรฒ sempre interagire con un Tomo.

Il mondo di Bound รจ vissuto attraverso il rapporto tra il Tomo e il suo Custode; bisogna quindi pensare alla creazione di entrambe le figure che porteremo in gioco.

Creare un Tomo

Sebbene il regolamento suggerisca di pensare al proprio Tomo come si farebbe con qualsiasi altra specie di D&D5e, ci sono delle differenze; la sua creazione richiede un processo particolare che include la selezione dei materiali di cui รจ costituito, dell’autore che lo ha scritto e dell’argomento di cui tratta, oltre a una speciale “Cronologia” che definisce la storia e i primi poteri del Tomo.

Tenendo presente un paio di regole fondamenti (come per esempio che i Tomi non possono comunicare se non telepaticamente con i loro Custodi e che non possono autonomamente lanciare gli incantesimi che contengono), seguendo i semplici passi base indicati da Bound รจ possibile creare il proprio protagonista. Innanzitutto bisogna deciderne il titolo, scegliere l’autore, creare l’indice e un piccolo estratto, definire il materiale di cui รจ fatto e infine decidere la Cronologia.

Ciascuna fase della creazione del Tomo in Bound รจ supportata da pratiche tabelle che possono essere utilizzate anche solo come suggerimento.

Creare un Custode

Un po’ piรน semplice e classica รจ invece la creazione di un Custode in Bound, come vedremo in questa recensione. E ricordiamoci che il Custode non รจ il protagonista ma piuttosto agisce come aiutante ed รจ quindi una sorta di PNG.

Per creare il Custode รจ necessario scegliere un archetipo tra Guerriero, Esperto o Incantatore. Poichรฉ man mano che il Tomo aumenta di livello il legame con il suo Custode si farร  piรน saldo, anche quest’ultimo salirร  di livello. Ad esempio quindi anche i Punti Ferita del Custode aumenteranno proprio come farebbero quelli di un personaggio normale. Il supplemento presenta una tabella con tutte le specifiche per ciascun archetipo possibile.

Il Custode avrร  anche una propria personalitร , elemento importante per la narrazione soprattutto quando Tomo e Custode non sono d’accordo sulle azioni da intraprendere o sulla strategia da adottare. Ricordando che il Custode รจ di fatto un PNG, il narratore potrร  quindi intevenire se il Tomo sta tentando di convincere il Custode a fare qualcosa di contrario ai suoi ideali o alla sua personalitร . Quest’ultima puรฒ essere scelta casualmente su una tabella tirando un d100 oppure in accordo con il master.

Recensione dell’Estetica di Bound

Bound รจ un supplemento di circa 50 pagine che ricorda, per impostazione grafica e per colori di base, le pagine di un antico tomo.

Il testo, su singola colonna, รจ intervallato da tabelle su sfondo bianco; il carattere scelto รจ facilmente leggibile.

Le illustrazioni hanno due stili decisamnte diversi, uno piรน moderno per segnare i capitoli e uno che richiama molto lo stile dei vecchi tomi miniati per sottolineare passaggi specifici o decorare le tabelle. La differenza di stile, a mio giudizio, non stona e rende il supplemento gradevole.

Poichรฉ non esiste, al momento, una copia fisica, qualora voleste stamparlo autonomamente posso dire che anche con una risoluzione in bianco e nero non sfigura, sebbene le illustrazioni perdano un po’ di fascino.

Conclusioni della Recensione di Bound

Bound, come si evince da questa recensione, รจ un supplemento sicuramente intrigante; forse, per peculiaritร  meccaniche e narrative, non adatto a chi si approccia per la prima volta al gioco piรน famoso al mondo.

La possibilitร  di interpretare qualcosa che in altri contesti รจ solo uno strumento รจ, a mio giudizio, un nuovo approccio per affrontare anche storie giร  vissute. Sono certa che saprร  regalare momenti di intensitร  narrativa e qualche colpo di scena degni di sessioni memorabili!

 

Se vi รจ piaciuta questa recensione di Bound, continuate a seguirci per scoprire altri giochi di ruolo!

 

Spread games

AUTORE

Francesca Vigano
Classe '73, da anni in vesti diverse nei settore dei giochi da tavolo e dal vivo. Ha collaborato con quotidiani e riviste e, di recente, dopo diversi corsi presso la Giano Academy รจ diventata master del Salotto di Giano oltre a far parte degli Avventurieri, il gruppo di autori dell'Associazione.

0 commenti

Invia un commento

Offrici un dado ๐Ÿ˜€

Offrici un dado ๐Ÿ˜€