Cominciamo questa recensione ringraziando Acheron per averci fornito una copia dell’Almanacco del Menagramo, permettendoci di ampliare la nostra conoscenza del vasto mondo di Brancalonia. Non possiamo esimerci dal ringraziare anche Mauro Longo e tutto il team di scribacchini e pennivendoli.
Questo manuale si presenta come un’espansione dell’ambientazione basata sulla cultura pop italiana per D&D5e, offrendo un compendio di tutto il materiale presente fuori catalogo. All’interno di questa edizione troviamo infatti tutta una serie di varie pubblicazioni a edizione limitata pubblicati per Brancalonia, nonché tutti gli stretch goal sbloccati nella campagna Kickstarter del 2021.
Per chi ancora non lo sapesse, Brancalonia è l’ambientazione Spaghetti Fantasy basata sulla serie Zappa e Spada. Un’Italia medievale rivisitata fa da sfondo alle avventure delle nostre canaglie. Si tratta di un mondo eroico, parodistico e condito da brillanti riferimenti al folklore popolare italiano, manon solo. Un’altra espressione di questa creatività la si può trovare nel manuale Brancalonia – L’Impero Randella Ancora.
Se dopo aver letto questa recensione voleste acquistarlo, potete trovare Brancalonia – Almanacco del Menagramo qui, sul sito di Acheron, al costo di 39 euro per la copia fisica comprensiva di PDF.
Molto Più di un Semplice Almanacco
Questo manuale si dimostra fin da subito ottimo per ampliare la propria visione del vasto mondo di Brancalonia; al suo interno si trova infatti una gran varietà di materiali.
Tutta la prima parte propone oggetti e mostri particolari, descrizioni aggiuntive, equipaggiamento e agganci per diverse avventure. Nella seconda parte invece sono le avventure prefatte a farla da padrone.

Alcuni di questi contenuti sono approfondimenti, riferimenti o riassunti ad altri testi già pubblicati o che verranno pubblicati in futuro. Altri sono invece esclusive e non appariranno mai altrove. Il tutto ovviamente condito dalla solita spiccata ironia che contraddistingue questa linea editoriale, offrendo una lettura scorrevole e soprattutto divertente.
La Gazzetta del Menagramo
La prima parte del manuale prende il nome di Gazzetta del Menagramo, un insieme di inserti firmati dalla misteriosa Banda del Patibolo. Il nome evoca quello di una rivista e, come vedremo più avanti, ne emula anche l’estetica.
A sua volta la rivista è divisa in più parti, offrendo una vastità considerevole di spunti. Troviamo infatti eventi, personaggi, nuovi oggetti, taglie e una descrizione dettagliata del calendario. Un esempio interessante è dato proprio dal Postal Mercato, una sezione dedicata agli oggetti ordinabili per via posta e che consegnabili ovunque nel Regno, per altro senza costi aggiuntivi; tra questi vi posso citare una maschera da monatto o un’arma glassata. Hoapprezzato questo modo creativo e intelligente di espandere la lista degli oggetti di gioco.

Come se tutto ciò non bastasse, la sezione Le Novelle Balorde di Mastro Salmastro offre (sotto forma di racconto) una serie di mini avventure pronte per essere giocate. Le storie sono sette, ognuna delle quali dettaglia trama, mappe e statistiche dei personaggi coinvolti. tutte quante sono ambientate tra i Sette Mari e Mezzo del Regno e presentano diversi scenari con tanto di agganci per collocarli all’interno di avventure più grandi. Si può citare ad esempio la Resa dei Conti all’Impiccato, uno scenario per canaglie di primo livello. La cricca, che fino al quel momento si stava ingozzando all’osteria, si ritrova a dover risolvere un problemino all’oste Magagna; un problemino che ovviamente non è così piccolo come possa sembrare. Chissà se i personaggi saranno in grado di risolvere i misteri che si celano nelle cantine del locale e riportare a casa la pelle!

Una Vastità di Avventure
Nella seconda parte il manuale si dedica maggiormente alle avventure, offrendo trame più elaborate di quelle delle novelle. Non si tratta solo di materiale aggiuntivo da portare al tavolo da gioco, ma offre anche una visione più completa e ampia del mondo di Taglia e degli avvenimenti che lo forgiano.
Il fermento è potente e molte sono le minacce e le avversità da affrontare, dal risveglio del Bigatto della Fossa alla discesa dell’armata dell’Imperatore, fino alle insidie realizzate da Guelfi Oscuri e Guelfi Alti. Si tratta in generale di storie avvincenti, varie e soprattutto molto ironiche. Purtroppo non è possibile dedicare una recensione completa a ognuna di queste avventure, altrimenti vi toccherebbe leggere per ore (e che l’Imperatore non me ne voglia). Quello che si può fare però è accennarne almeno una, in modo da non lasciarvi totalmente a bocca asciutta.

Per un Pugno di Luppoli è un’avventura per canaglie di livello 3-4. I protagonisti sono inviati dalla Contessa Castragatti a recuperare dei rifornimenti bellici. Sembrerebbe quasi una missione semplice, se solo il bersaglio non si trovasse ai piedi di un vulcano, al centro di un’isola. Le possibilità di successo sono limitate, l’igiene è discutibile… Il lavoro perfetto per delle canaglie, insomma! L’avventura si divide in sei differenti scene, ognuna delle quali caratterizzata da eventi e personaggi bizzarri. Vi ritroverete immersi in mirabolanti vicende che vi faranno anche morire (si spera solo) dal ridere.
L’Estetica di Brancalonia – Almanacco del Menagramo
Dal punto di vista estetico il manuale mantiene lo stile tipico della linea editoriale, con titoli rossi che risltano su pagine dall’effetto anticato. Il resto del testo risulta anche molto leggibile e impaginato alla perfezione.
Un altro aspetto che colpisce sono le illustrazioni, non solo per il loro numero elevato ma anche per qualità e riferimenti; non mancano infatti poster pubblicitari parodistici di famosissime personalità o pubblicità italiane. Ve lo ricordate “l’alcolico biondo che fa impazzire il mondo”? Ecco, è solo uno degli esempi, ma vi lascio il piace di gustarveli di prima mano.

Un altro aspetto grafico di quest’opera merita le dovute attenzioni. La divisione in due parti del manuale infatti si presenta non solo come concettuale, ma anche estetica. La parte dedicata alla gazzetta presenta delle pagine più scure, costellate di chiazze e con titoli scritti in maniera differente proprio per dare ancor di più l’idea di star sfogliando una rivista. Queste differenze si possono notare anche con il manuale chiuso; il bordo scuro distingue questa sezione e aiuta a navigare il manuale agevolmente.
Conclusioni della Recensione di Brancalonia – Almanacco del Menagramo
Analizzare un manuale con così tanto materiale in una singola recensione è davvero difficoltoso; ci sarebbero state altre mille cose da scrivere, ma il mio scopo non è quello di elencare tutto il contenuto. Nessun elemento rivoluziona l’esperienza di gioco, ma tutto il materiale ne amplia le possibilità e la varietà.
Quello che sicuramente si può dire è che anche questa volta gli autori hanno fatto un ottimo lavoro, realizzando un manuale estremamente ricco, di lettura piacevole e scorrevole; il risultato e dunque un manuale versatile e decisamente utile per tutti gli appassionati di Brancalonia.
Non vi resta quindi che lanciarvi all’interno di questo mare di risate e scene assurde, tra scenari e personaggi impossibili da dimenticare!
Se avete apprezzato questa recensione di Brancalonia – Almanacco del Menagramo, continuate a seguirci per conoscere altri manuali per D&D5e!


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