In questa recensione andremo a scoprire il GdR ufficiale di Cowboy Bebop, in cui interpreteremo dei cacciatori di taglie spaziali che vivono a suon di musica.
Il gioco è stato creato da Don’t Panic Games e Mana Project Studio su licenza ufficiale di Sunrise INC. Ringraziamo Mana Project Studio per averci fornito una copia fisica per la recensione. Vi consigliamo di seguirli sul loro sito, pagine Facebook e Instagram per scoprire i loro nuovi progetti.
Potete trovate il manuale base in italiano a 49,90 euro sullo store ufficiale di Mana Project Studio. Altrimenti qui trovate l’edizione deluxe per il 25esimo anniversario a 99,90 euro. I dadi invece sono acquistabili a 15,90 euro sulla pagina dedicata dello store.
Recensione della Struttura e dell’Estetica di Cowboy Bebop
Cowboy Bebop è un gioco di ruolo nato per il 25esimo anniversario dell’uscita dell’omonimo anime. La cura per riproporne i toni è notevole, a partire dalla sua estetica. Tantissimi elementi, tra cui anche lo sfondo delle pagine, saranno istintivamente familiari a chi conosce l’anime.
Questo effetto viene amplificato anche dall’ottimo utilizzo di scene prese direttamente dall’anime come illustrazioni; sono inserite in maniera sapiente, scongiurando il rischio di fan service in favore di un utilizzo maggiormente ragionato. Non mancano nemmeno immagini originali utilizzate come sfondo o in altri punti ragionati del manuale. Questi elementi, insieme ad un font perfettamente leggibile e tematico, rendono il manuale molto leggibile.
Altro grande punto a favore del manuale è la scrittura: semplice, efficace e scorrevole. Un uso oculato dei grassetti e corsivi rafforza la sensazione di trovarsi davanti ad un manuale in cui le informazioni sono ben organizzate.
Ho apprezzato anche la presenza di un glossario contenente tutti i termini di gioco. Questo, insieme all’abbondanza di esempi, rende facile apprendere i contenuti del manuale.
Quindi, ricapitolando, Cowboy Bebop solo per l’aspetto strutturale e artistico è un acquisto consigliato; un fan dell’anime coglierà ovviamente molti più riferimenti, ma anche chi non lo conosce può apprezzarlo senza alcun problema.
Schermo del Big Shot, Dadi Personalizzati e Fiches
Insieme al manuale base, Mana Project Studio ci ha fornito lo schermo del Big Shot (il narratore in Cowboy Bebop), i dadi personalizzati e le fiches da usare nel gioco; inoltre troviamo le schede già compilate dei protagonisti dell’anime e molte schede del personaggio vuote.
Lo schermo del Big Shot è veramente resistente, oltre a rivelarsi accattivante e utile. Davanti troviamo un’illustrazione in cui sono presenti tutti i protagonisti dell’anime, mentre nel retro sono presenti il riassunto del regolamento, la struttura delle sessioni e tante tabelle per supportare i narratori.
I dadi sono molto semplici, ma catturano l’occhio e sono un piacere da lanciare. Sono dei d6 di colore rosso con i numeri in bianco, con la particolarità che, al posto del numero 6, troviamo stilizzato lo Swordfish II; sicuramente è un dettaglio che farà piacere a molti appassionati.
Concludiamo con le fiches, legate alla meccanica dei punti Ritmo di cui parleremo più avanti in questa recensione. Sono in tutto e per tutto simili a delle normali fiches da poker e sono raccolte in un’elegante confezione di cartone. Anche qua la qualit abbonda e averle al tavolo sarà un pregio extra per le proprie sessioni di gioco.
Cacciatori di Taglie a Ritmo di Musica
Per iniziare a giocare a Cowboy Bebop, il primo passo è quello di creare la Nave Madre del proprio team; questa sarà la base operativa e sarà utile per descrivere i temi e gli argomenti che saranno d’interesse per la giocata. Nel manuale troviamo tanti suggerimenti, oltre a tabelle per generare nomi accattivanti.
Creare un Cacciatore di Taglie (CT, il personaggio interpretato dal giocatore) è poi un processo intuitivo e rapido, ma può dar vita a personaggi profondi.
Innanzitutto bisognerà scegliere il Groove, cioè l’abilità speciale del CT. Ognuno è a suo modo speciale e permette di svoltare varie situazioni. Una caratteristica interessante è che ogni Groove ha uno specifico impatto sul piano narrativo; di conseguenza il manuale suggerisce anche per quale tipologia di personaggio sia più adatto.
Poi bisognerà scrivere il Concept, cioè una piccola frase che descrive il CT. Se in accordo con il gruppo, ho apprezzato la possibilità di giocare animali potenziati, come ad esempio il corgi della serie animata originale.
Lo step successivo è decidere il Ricordo, un elemento di gioco legato a una delle meccaniche più interessanti (di cui discuteremo in seguito). In particolare riguarda il passato da cui il personaggio sta tentando di fuggire; nel manuale troviamo vari suggerimenti su come crearlo, oltre ad alcuni già pronti per chi ha meno fantasia o dimestichezza con questo universo narrativo.
Una delle ultime cose da inserire sono i Tratti, cioè elementi estetici o capacità che potremo usare per avere successo nelle Prove. In fase di creazione avremo al massimo un totale di 4 Tratti.
Infine dovremo determinare il nome e la navetta personale del Cacciatore di Taglie.
Recensione della Gestione delle Sessioni in Cowboy Bebop
Per replicare fedelmente un episodio dell’anime, nel gioco sono presenti una serie di meccaniche originali e interessanti.
Iniziamo dicendo che la sessione si chiama Session (per replicare l’anime) ed è divisa in tre Svolte. Queste sono gli atti della storia e ognuno ha i suoi obbiettivi, minacce e ricompense.
Le Svolte sono:
- G.E.S.T. : la prima Svolta, in cui i protagonisti raccoglieranno tutto l’equipaggiamento e inizieranno la caccia.
- 3, 2, 1 … : il secondo atto, in cui le cose si fanno complesse ma emozionanti nell’avvicinarsi all’obbiettivo.
- Let’s Jam! : terza e ultima parte, nella quale ci sarà lo scontro finale con la Taglia e la Session si concluderà.
Ognuna di queste fasi ha la sua Difficoltà che sarà applicata durante le relative Prove. Ogni Svolta è caratterizzata anche da dei Riff, effetti speciali comuni a tutti i personaggi; essi si attivano spendendo il Ritmo, una risorsa che ogni persoanggio genera a inizio Session oppure in condizioni speciali. Molto interessante anche il Rischio, una risorsa che il Big Shot genera in modo simile al Ritmo; essa può essere spesa per mettere in difficoltà i CT e creare situazioni interessanti.
Le Svolte diventano molto importanti nello sviluppare la trama che porterà (o meno) al raggiungimento della Taglia. Quest’ultima infatti è l’avversario di tutta la Session e l’obbiettivo che i personaggi devono riuscire a catturare. Bisogna però tenere conto che la Taglia potrà essere catturata solo dopo aver scoperto il suo Segreto; questo emergerà solamente dalla seconda Svolta. Un ulteriore dettaglio molto interessante è che le Svolte possono generare dei Tratti della Session; si tratta a tutti gli effetti di Tratti extra che i personaggi possono mettere in gioco durante le Prove.
Le Tipologie di Sessione
Per replicare ancora di più la struttura di un anime, esistono più tipologie di Session giocabili. Si va dalla Classica, e più frequente, a quella Personale riferita a un personaggio in particolare; poi abbiamo le Session Filler e ovviamente il Finale.
Ogni tipologia di Session porta con sé nuovi modi per generare Ritmo e Rischio, delle condizioni particolari, una diversa struttura delle svolte e tanti altri dettagli distintivi. Insomma, vengono date tutte le possibilità per costruire la propria serie a partire dalle basi.
Un altro elemento molto interessante è il Genere della Session; ognuna può essere associata a un genere musicale: Rock, Blues, Jazz, Dance e Tango. Questi sono anche gli approcci che i CT possono utilizzare e, se si coordineranno al Genere della Session, potranno ottenere vari vantaggi.
Trovo utilissimo che, per ogni tipologia di Session, il manuale proponga un esempio per imparare ad impostarla correttamente. Inoltre, per i fan dell’anime (o per chi vuole recuperarne i contenuti), troviamo tutta la serie animata riportata in Session da intavolre; decisamente una bella idea per proporre un’avventura prefatta pronta da giocare!
Recensione del Sistema di Cowboy Bebop
Cowboy Bebop presenta un sistema di gioco veramente semplice e narrativo.
Quando un CT deve compiere un’azione dall’esito incerto, affronta una Prova; ovviamente il manuale consiglia di ricorrere alle Prove solamente quando c’è un obbiettivo da perseguire e delle conseguenze interessanti da mettere in gioco.
Il giocatore deve innanzitutto scegliere l’Approccio con cui affrontarla; poi crea un pool di d6 aggiungendo tanti dadi pari alla Svolta corrente, un dado per ogni Tratto che porta in gioco ed eventuali dadi extra dati da Vantaggi specifici; se invece sarà soggetto a Svantaggio, dovrà rimuovere un dado. Anche qua gli esempi abbondano e chiariscono ogni dubbio.
In una Prova un CT può ottenere solamente due Successi; uno se il totale del tiro è pari o superiore alla difficoltà della Svolta e uno se sono stati fatti almeno due 6 sui dadi. I Successi possono essere spesi in vari modi, come ad esempio far procedere un orologio oppure abbassare la difficoltà per le prove successive.
Una meccanica molto mirata e coinvolgente è che, per ogni 1 ottenuto sui dadi, si genera Shock. Si tratta di una risorsa che il Big Shot può usare per complicare immediatamente la situazione; oppure può trasformarla in Rischio e tenerla per una situazioe successiva.
Ferite, Cartucce, Shock e Fardelli
Se i CT vogliono evitare di accumulare troppo Shock a causa di un tiro molto sfortunato, possono decidere di assorbirlo. Possono assorbire al massimo due Shock e farlo implica Ferire un Tratto oppure Segnare una Cartuccia; nel primo caso il Tratto non sarà utilizzabile nelle prove successive e non potrà assorbire altro Shock.
Il alternativa per 6 volte il personaggio può segnare una Cartuccia prima di dover fare i conti con il proprio passato. Questa meccanica è molto interessante e ha un forte impatto, ma solo per le avventure dalla durata di più sessioni; nel momento in cui si segna la sesta e ultima Cartuccia, la Svolta termina negativamente e la Session successiva dovrà essere di tipo Personale; in essa il CT dovrà affrontare il suo passato.
Quando una Session termina negativamente, i CT accumuleranno un Fardello, cioè un peso emotivo che si portano dietro. Nel caso in cui quel personaggio li risolva durante una Session Personale, si avrà un’evoluzione positiva dello stesso; questo è un ottimo motore narrativo e spinge il giocatore ad accumulare Fardelli per poter risolvere poi positivamente queste situazioni e vedere il proprio CT evolversi.
Recensione del Mondo di Cowboy Bebop
Il mondo di Cowboy Bebop è profondo e variegato; il capitolo nel manuale dedicato alla sua esposizione è molto dettagliato e dà il giusto approfondimento agli elementi cardine.
Si inizia con una precisa descrizione di temi e concetti su cui si basa il l’ambientazione; questa spiegazione è fondamentale per chi non conosce l’anime perché permette di immergersi nelle atmosfere in poche frasi. Poi troviamo un’estesa e approfondita spiegazione della tecnologia, dell’organizzazione politica e di tanti altri elementi del mondo di gioco; il livello di approfondimento è tale da sviscerare anche argomenti che erano rimasti in secondo piano nell’anime, rendendo queste pagine utili anche a chi ha già visto i suoi episodi. Inoltre troviamo varie Fazioni che presentano spunti per creare Session intriganti e variegate.
Successivamente ci vengono presentati vari archetipi di Taglie, ognuno con le sue motivazioni, gli agganci di trama, i Segreti e i Groove dedicati. Gli archetipi sono vari e vanno dal Terrorista allo Scienziato pazzo, passando anche per il Reduce di Guerra. Si rivelano ottimi strumenti per imbastire le proprie Taglie senza dover incominciare da zero.
Infine troviamo una mappa dettagliata del sistema solare; ogni pianeta ha una sua sezione dedicata dove ne vengono elencati i luoghi d’interesse, i pericoli, le usanze e altro ancora.
Grazie a queste caratteristiche, il capitolo è prezioso per tutti gli amanti dell’anime e in generale delle ambientazioni futuristiche.
Conclusioni della Recensione di Cowboy Bebop
Per concludere questa recensione, posso tranquillamente affermare che Cowboy Bebop è un ottimo prodotto, sia dal punto di vista artistico che al tavolo da gioco. Ci propone infatti una serie di meccaniche veramente ben realizzate che restituiscono i feeling e le atmosfere dell’anime; a esse si abbina un comparto artistico veramente d’impatto, che riprende i toni dell’anime. A tutto questo si aggiungono anche ottimi accessori come dadi, fiches e schermo del Big Shot, tutti caratterizzati dalla grande qualità nei materiali.
Insomma Cowboy Bebop è un gioco di ruolo ben fatto, nato dalla passione e da avere se siete fan della fantascienza o dell’anime di riferimento; detto questo alla prossima recensione e… See you space cowboys!

















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