Coyote & Crow | Recensione

Dic 28, 2025 | recensioni, Senza categoria

Abbiamo il piacere di proporti la recensione di Coyote & Crow, scritto da Connor Alexander ed edito da Coyote & Crow LCC, la casa editrice di giochi di ruolo di proprietà e con personale nativo americano. Il gioco è localizzato in italiano da Wyrd Edizioni, che ringraziamo per averci fornito una copia fisica del manuale.

Se dopo aver letto questa recensione volessi acquistare il gioco, puoi trovarlo sullo store dell’editore al prezzo di 40 euro, comprensivo di copia digitale.

Il manuale, che consta di circa 350 pagine, propone un’ambientazione ucronica in cui le Americhe non sono state colonizzate. In questo contesto le popolazioni native hanno sviluppato tecnologie straordinarie e una spiritualità profonda in un mondo chiamato Makasing.

La Struttura dell’Opera

Il manuale è diviso in quattro sezioni, sebbene alcuni argomenti vengano ripresi in altri capitoli.

La prima sezione contiene in linea di massima l’Ambientazione del gioco, dettagliando non solo la geografia e la storia di Makasing. Troviamo infatti un capitolo dedicato al linguaggio e alla comunicazione, con l’introduzione al Chahi e la spiegazione del linguaggio dei segni e delle caratteristiche del linguaggio scritto.

La seconda sezione è completamente dedicata alla creazione dei personaggi giocanti. Troviamo anche un bel capitolo dedicato all’equipaggiamento e uno a obiettivi e progressi per la crescita dei protagonisti.

La terza sezione è dedicata al regolamento, che affronteremo in seguito.

Infine, la quarta si concentra sulla figura della Guida, il game master all’interno del gioco. In questa ultima sezione, che amplia una parte dell’ambientazione e precisa alcune regole dal punto di vista della costruzione delle storie, troviamo anche l’avventura introduttiva Incontro alla Stazione 54.

Recensione del Regolamento di Gioco di Coyote & Crow

Coyote & Crow, per la risoluzione delle prove, si affida a un pool di dadi a 12 facce (in gioco chiamato Scorta). Il manuale suggerisce che siano di colori diversi, possibilmente 9 dadi bianchi e 3 dadi neri, e che ogni giocatore abbia il suo set. Qualora tu abbia difficoltà nel reperire i dadi, gli autori hanno creato un’applicazione che può essere scaricata da Google Play e Apple Store.

Il successo nelle prove si ottiene generalmente realizzando almeno un 8, ma la soglia di successo può essere alzata o abbassata dalla Guida. La Scorta di dadi è in genere composta da un numero di dadi pari a una delle proprie caratteristiche più il punteggio dell’Abilità. Ogni volta, però, che su uno dei dadi esce 1, questo rappresenta un fallimento e andrà a sottrarre 1 successo al risultato finale.

Il manuale propone una serie di regole aggiuntive pensate per migliorare l’esperienza di gioco, ma consiglio di introdurle esclusivamente quando avrete padroneggiato il gioco.

L’Ambientazione di Coyote & Crow

Ad un primo impatto, il mondo di gioco di Coyote & Crow sembra una versione del Nord America in cui, a causa della caduta di un meteorite e del successivo cambiamento climatico, nel XV secolo non è avvenuta la colonizzazione europea. Approfondendo la lettura, emerge invece un mondo fantascientifico colpito da un meteorite le cui radiazioni hanno modificato piante e animali, conferendo poteri speciali agli esseri umani che se ne sono cibati.

Al tempo stesso presenta una realtà ucronica in cui le popolazioni indigene del continente nordamericano hanno potuto sviluppare la propria cultura e la propria tecnologia senza l’influenza europea.

L’ambientazione presenta quindi questa regione, in gioco chiamata Makasing circa 700 anni dopo l’impatto con il meteorite. L’evento chiamato Awis è noto anche come la Notte più buia o la Terra che si oscura.

Dopo un’era glaciale che distrusse gli ecosistemi, quando finalmente l’effetto dell’Awis cominciò a diradarsi, le popolazioni nomadi si accorsero che sulle piante e sugli animali compaiono macchie viola. Le stesse macchie si presentavano sugli esseri umani che si cibavano di quelle piante e di quegli animali. Il fenomeno, chiamato Adanadi o il Dono, portò a cambiamenti fisiologici negli esseri umani e a un rapido progresso tecnologico.

Appena a sud di Makasing si trova Abazang, il territorio che per noi viene definito Centro America. Qui l’espansionista Impero Ezcan ha ampliato i propri confini per secoli ed è stato fermato solo dalla Guerra di Tutte le Tribù di novant’anni fa. Uno dei luoghi principali dell’ambientazione è Cahokia, una città tentacolare di due milioni di abitanti situata alla confluenza di due dei principali fiumi del Makasing.

…Passato e Futuro Insieme

Uno degli elementi più interessanti è la tecnologia del mondo del gioco. A differenza delle ambientazioni sci-fi, nel mondo di Coyote & Crow non esistono corporazioni o industrializzazione. Ci sono oggetti tecnologici, futuristici e fantascientifici, ma sono prodotti singolarmente. Sono quasi oggetti unici, molto più simili concettualmente agli oggetti delle ambientazioni fantasy.

D’altra parte, l’ambientazione di Coyote & Crow affonda le proprie tematiche nella cultura dei nativi americani e gran parte dell’atmosfera si lega alla forte spiritualità di queste popolazioni. Ho particolarmente apprezzato la descrizione dei vari popoli che abitano la regione di Makasing.

La Creazione dei Personaggi…

In Coyote & Crow creare un personaggio segue una procedura precisa e si compone di una serie di passaggi definiti, in tutto 14.

Il primo passo è scegliere uno Sprone, ovvero ciò che muove il personaggio ad agire e a interagire con il mondo di gioco. Nel manuale troviamo un congruo numero di esempi.

Il secondo passaggio della creazione del personaggio è scegliere un Archetipo tra i 6 proposti: Cercatore, Guerriero, Esploratore, Guaritore, Inventore e Tessitore. Ciascuno di essi conferisce al personaggio un focus su una particolare caratteristica, fornendo un punto bonus e un Grado in una Capacità Correlata.

Subito dopo aver stabilito quale sarà la professione del personaggio, andranno scelti: età, tribù, genere e ogni altro dettaglio che si ritiene importante per la sua narrazione, come un titolo o una particolare affiliazione a qualche società.

Raggiunta la maggiore età, il personaggio partecipa a una cerimonia che rappresenta il passaggio all’età adulta. Questa cerimonia lega il personaggio a un animale a livello biologico e il processo viene definito Sentiero; in questo momento riceve l’Adanadi, il Dono. Il manuale consente di scegliere tra 15 Sentieri, ciascuno dei quali ha due caratteristiche relative associate. Per esempio, il Sentiero del Corvo è legato a Spirito e Saggezza. Essendo questo un passaggio fondamentale, esclude la possibilità di interpretare personaggi non adulti.

…14 Passaggi Fondamentali

I Personaggi di Coyote & Crow in fase di creazione hanno tre riserve di punti da poter spendere in fase di creazione: 5 punti per Doni e Fardelli, 42 punti per le Stat e 42 punti per le Capacità e i Gradi di Capacità.

Doni e Fardelli sono i due lati della stessa medaglia e rappresentano le forze nella tua vita che ti legano ad altre persone e luoghi. Alcuni esempi sono la famiglia, gli alleati, gli avversari, le preoccupazioni o i segreti. Il loro valore si aggiunge o si sottrae direttamente alla soglia di successo per le prove.

I punti rimasti dalla scelta di Doni e Fardelli possono essere aggiunti a quelli per le Stat. Doni e Fardelli hanno un costo per valore secondo una tabella precisa, già vista in altri giochi di ruolo. Le Stat sono in tutto 9: Forza, Agilità, Resistenza, Intelligenza, Percezione, Saggezza, Spirito, Carisma e Volontà.

Mentre le Stat descrivono il potenziale grezzo dei personaggi, le Capacità rappresentano ciò in cui sono addestrati; sono, insomma, quello che in altri giochi viene chiamato abilità.

In Coyote & Crow ogni personaggio giocante inizia anche con un’Abilità legata al Sentiero scelto. Si tratta, di fatto, dei poteri sovrumani che il Personaggio ha acquisito quando sceglie il suo percorso Adanadi. Le Abilità sono legate alle Stat e ogni Stat ha 3 Abilità tra cui poter scegliere. Le Abilità hanno un costo e linee guida sul loro utilizzo. Il manuale li dettaglia in maniera esaustiva nella sezione dedicata.

Gli ultimi tocchi sono dati dalla scelta dell’Equipaggiamento, del Background, degli Obiettivi e del Nome del personaggio.

Incontro alla Stazione 54

Come anticipato, all’interno del manuale troviamo un’avventura introduttiva pensata per 4 personaggi che contiene anche sei schede pregenerate in modo da fornire un’ampia scelta ai giocatori.

Come sempre cercherò di non fare troppi spoiler per non rovinare l’esperienza di gioco. L’avventura porta i personaggi lontano da Chaokia, al confine della Zona Glaciale Permanente, inviati dal Consiglio dei Dodici per indagare sul perché le comunicazioni da una stazione meteorologica si siano interrotte.

La trama ha parti in corsivo da leggere ai giocatori e statistiche semplici per la gestione dei PNG e degli avversari. La struttura della storia è interessante e consente alla Guida di giocare con l’introduzione per “spiazzare” un po’ i giocatori. La linearità della missione viene ben gestita concedendo approcci differenti alla medesima situazione. Seppure non brilli per originalità, può garantire una o due sessioni di onesto divertimento.

Recensione dell’Estetica di Coyote & Crow

Il manuale in formato 16×23 con copertina morbida ha rilegatura collata, non il massimo per un uso frequente. La stampa è su doppia colonna, ormai lo standard per i manuali di gioco che non siano tascabili. Il carattere scelto è però forse un po’ piccolo. Compensa la scelta della pagina bianca su cui i caratteri in nero e viola (per i capitoli) risaltano bene.

Le illustrazioni si sposano bene con lo stile proposto. La copertina è sicuramente d’impatto e le opere all’interno, di una quindicina di illustratori, accompagnano il testo senza mai sovrastarlo. Non siamo di fronte all’ennesimo gioco solo bello da vedere. A dirla tutta, Coyote & Crow, pur avendo una chiara impronta grafica, ha il sapore estetico dei vecchi manuali, quelli che ti spingono a leggere il contenuto piuttosto che sfogliare le pagine per guardare le illustrazioni.

Le Appendici, un Valore Aggiunto

A concludere il volume troviamo le appendici, che in questo caso risultano particolarmente importanti. In prima istanza, le note degli autori e dell’editore sono una chiosa puntuale che esplicita il significato dell’opera. A seguire, il dizionario Chahi-Italiano e il glossario, due elementi fondamentali non solo per giocare ma anche per approcciare il testo, pieno di termini in questo linguaggio.

Mai come in questo caso le appendici, che non contengono handouts per eventuali avventure, devono essere lette e comprese per poter approcciarsi adeguatamente al gioco e alla sua storia.

Conclusione della Recensione di Coyote & Crow

Per concludere questa recensione, in prima istanza credo che Coyote & Crow vada affrontato con rispetto. Pur trattandosi di un’opera di fantasia, fonda le sue radici in una cultura che è spesso stata minimizzata, ridicolizzata e strumentalizzata dal mondo occidentale. L’approccio a questo gioco, secondo me, dovrebbe essere di scoperta prima che di riproduzione. Nelle prime pagine del manuale, subito dopo il racconto introduttivo, il testo contiene un messaggio rivolto ai giocatori nativi americani. Si tratta di un invito a rendere il gioco ancora più loro. Ci sono anche preziosi consigli su come giocare con giocatori non nativi.

E noi, che siamo così lontani da quella cultura? Il mio consiglio, che è poi quello degli autori, è che, se non provieni da una cultura nativa americana, lascia fare agli esperti, gli autori del gioco, e parti da zero. Non aggiungere, usa solo quello che ti offre il gioco.

La localizzazione italiana non è scevra da imperfezioni, sebbene non ne compromettano la comprensibilità. Ho trovato alcuni refusi nel testo che un lavoro di proofreading più approfondito avrebbe evitato. Mi sento di segnalare questo dettaglio perché il manuale necessita del dizionario interno per essere compreso in alcuni punti chiave. Anche la scelta di alcune traduzioni, dal mio punto di vista, rende poco immediata la lettura, soprattutto nella parte della spiegazione della risoluzione delle prove.

In conclusione, Coyote & Crow è un gioco interessante che offre una nuova prospettiva sull’approccio all’ucronia. Se ti piacciono i giochi di fantascienza e ti interessa esplorare la cultura nativa americana da un punto di vista autentico, allora Coyote & Crow è il gioco che fa per te.

Se hai apprezzato questa recensione di Coyote & Crow, continua a seguirci per scoprire nuovi giochi di ruolo!

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AUTORE

Francesca Vigano
Classe '73, da anni in vesti diverse nei settore dei giochi da tavolo e dal vivo. Ha collaborato con quotidiani e riviste e, di recente, dopo diversi corsi presso la Giano Academy è diventata master del Salotto di Giano oltre a far parte degli Avventurieri, il gruppo di autori dell'Associazione.

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