[search_filter_field field_id="field_65" _builder_version="4.27.5" _module_preset="default" custom_padding="5%||5%||true|false" custom_padding_tablet="5%||5%||true|false" custom_padding_phone="0%||0%||true|false" custom_padding_last_edited="on|phone" global_colors_info="{}"][/search_filter_field][search_filter_field field_id="field_62" _builder_version="4.27.5" _module_preset="default" field_id_text_color="#FFFFFF" custom_padding="5%||5%||true|false" custom_padding_tablet="5%||5%||true|false" custom_padding_phone="0%||0%||true|false" custom_padding_last_edited="on|phone" global_colors_info="{}"][/search_filter_field][search_filter_field field_id="field_61" disabled_on="on|on|off" _builder_version="4.27.5" _module_preset="default" field_id_text_color="#FFFFFF" custom_padding="5%||5%||true|false" global_colors_info="{}"][/search_filter_field][search_filter_field field_id="field_60" _builder_version="4.27.5" _module_preset="default" custom_padding="5%||5%||true|false" custom_padding_tablet="5%||5%||true|false" custom_padding_phone="0%||0%||true|false" custom_padding_last_edited="on|phone" global_colors_info="{}"][/search_filter_field][search_filter_field field_id="field_63" disabled_on="on|on|off" _builder_version="4.27.5" _module_preset="default" custom_padding="5%||5%||true|false" global_colors_info="{}"][/search_filter_field][search_filter_field field_id="field_64" _builder_version="4.27.5" _module_preset="default" custom_padding="5%||5%||true|false" custom_padding_tablet="5%||5%||true|false" custom_padding_phone="0%||0%||true|false" custom_padding_last_edited="on|phone" global_colors_info="{}"][/search_filter_field][search_filter_field field_id="field_59" disabled_on="on|on|off" _builder_version="4.27.5" _module_preset="default" field_id_text_color="#FFFFFF" custom_padding="5%||5%||true|false" global_colors_info="{}"][/search_filter_field][search_filter_field field_id="field_67" _builder_version="4.27.5" _module_preset="default" field_id_text_color="#FFFFFF" custom_padding="||||true|false" custom_padding_tablet="5%||5%||true|false" custom_padding_phone="0%||0%||true|false" custom_padding_last_edited="on|phone" global_colors_info="{}"][/search_filter_field][search_filter_field field_id="field_66" _builder_version="4.27.5" _module_preset="default" custom_padding="2%||0px||false|false" custom_padding_tablet="5%||5%||true|false" custom_padding_phone="0%||0%||true|false" custom_padding_last_edited="on|phone" global_colors_info="{}"][/search_filter_field]

Eldritchwood | Recensione

Ott 27, 2024 | recensioni

In questa recensione parliamo di Eldritchwood, un GdR in solitaria di orrore e folklore medievale in cui potremo interpretare più di un personaggio.

Il gioco è stato creato da Andrea Sfiligoi e Anna Pashchenko. L’edizione italiana è a cura di MS Edizioni, in collaborazione con Ganesha Games. Ringraziamo MS Edizioni per la copia fisica che ci permette di proporvi questa recensione. Vi consigliamo di seguirli sulla loro pagina Facebook, pagina Instagram e sul sito ufficiale per scoprire tanti nuovi progetti.

Se siete interessati all’acquisto, potete trovare Eldritchwood in edizione fisica a 25 euro sullo store ufficiale. Con il codice sconto NoDiceUnrolled10 avrete il 10% di sconto sull’ordine.

Recensione della Struttura e Arte di Eldritchwood

Eldritchwood è un manuale di 108 pagine in copertina flessibile, rilegato tramite la tecnica della brossura fresata. Le dimensioni sono contenute, infatti il formato è solamente un 22x22cm, e questo permette di trasportarlo agevolmente.

Il manuale è scritto veramente bene, in modo semplice ma ben dettagliato, senza lasciare nulla al caso. Inoltre un grande supporto alla lettura è l’utilizzo in maniera molto oculata e precisa dei grassetti e dei diversi colori. In questo modo si notano subito gli elementi più importanti.

Artisticamente parlando, il manuale è un gioiello. All’interno troviamo varie illustrazioni, soprattutto dei personaggi e delle creature del bestiario. Ma il vero capolavoro è il design artistico. Infatti i vari capitoli sono differenziati sia dallo sfondo della pagina, che dalla cornice sui bordi. Anche la palette cromatica e il font restituiscono quel feeling medioevale, gotico e oscuro che si associa perfettamente al setting e al tipo di gioco.

I Notabili di Eldritchwood

La caratteristica più interessante del gioco è che non interpreteremo un solo personaggio, ma vestiremo i panni dei vari Notabili che animano il villaggio di Eldritchwood.

Infatti durante la sessione potremo decidere se cambiare Notabile attivo; questo avverrà scegliendo di incontrare uno dei vari conoscenti del nostro attuale Notabile oppure tramite eventi di gioco in cui incontrando un altro Notabile. In queste situazioni ci sarà data piena libertà di cambiare personaggio attivo. In alcuni casi potremmo essere obbligati a fare quest scelta, come in caso di morte.

Questa meccanica permette di creare una trama compressa di storie, personaggi e azioni che si intrecciano tra di loro. Ciò accade perché ogni Notabile ha un sua lista di Obbiettivi, Tratti, Contatti e Occupazioni che li rendono dei veri e propri personaggi a tutto tondo che hanno una propria vita mentre la “telecamera” è puntata sul protagonista della sessione, cioè il nostro Notabile attivo.

Come abbiamo anticipato, ogni Notabile ha una sua lista di Obbiettivi che vuole raggiungere, dei Tratti ed Equipaggiamenti che può usare a suo vantaggio e una serie di Contatti da utilizzare per costruire la storia. Tutti questi personaggi sono eterogenei e non equilibrati fra di loro, dando origine a un sacco di situazioni veramente interessanti che aumentano la rigiocabilità e permettono ore di divertimento.

Oltre a quelli pregenerati, il manuale fornisce l’opzione di costruire il proprio Notabile personalizzato. Utilizzando un sistema di creazione molto rapido e leggero, permette di integrarlo al meglio tra gli altri. In questo caso il ruolo sarà quello di un viandante che arriva nel villaggio proprio mentre si iniziano a verificare alcuni eventi sovrannaturali.

Il Sistema di Gioco

In Eldritchwood troviamo un sistema di risoluzione delle prove molto semplice e rapido.

Si usano solamente i d6 e, quando il nostro personaggio tenta un’azione dall’esito incerto, ne dovremo tirare uno. L’obbiettivo è fare 4 o più, ma il risultato sarà modificato dalla differenza tra il valore del nostro Attributo messo in gioco e il Valore di Difficoltà della prova. Se positivo lo sommeremo quindi al tiro del dado, altrimenti andrà sottratto. Segnalo che se si ottiene 1 sul dado, sarà sempre un Fallimento; al contrario un 6 sarà sempre un Successo.

In alcuni casi, per condizioni favorevoli o sfavorevoli, si tirerà con Vantaggio o Svantaggio. Nella prima situazione si tirano due dadi e si tiene il migliore, invece nella seconda il peggiore. In altre situazioni potremo avere diritto a dei Reroll, cioè potremmo ritirare il dado e usare il nuovo risultato.

Una meccanica molto interessante sono i Punti Fato. Tramite questa valuta, potremo decidere di ottenere automaticamente un 6. Ma dobbiamo stare attenti, perché ne abbiamo a disposizione solamente 10 per tutta la partita.

Recensione del Sistema di Azioni ed Eventi di Eldritchwood

La progressione del gioco e ciò che avviene al nostro PG è gestito tramite un sistema di Azioni ed Eventi molto intrigante.

Le Azioni sono attività che il nostro personaggio può intraprendere e gli occuperanno tutta la giornata. Grazie ad esse possiamo esplorare e conoscere meglio il villaggio e i suoi dintorni, oppure investigare, o ancora visitare un amico per migliorare le nostre relazioni. Alcune Azioni sono considerate illegali nel villaggio, perciò dovremo stare attenti che quel PG non venga scoperto altrimenti saranno guai.

Gli Eventi sono legati ai giorni e procederanno in maniera consequenziale. Infatti all’inizio di ogni giornata bisognerà tirare un d6 e se si ottiene un 1, 2 o 3 accadrà un Evento. Per determinare cosa succede bisogna tirare un d3 e sommarlo al numero del giorno in cui ci troviamo. Quindi se siamo all’Evento 2 (che corrisponde al giorno 2) e otteniamo un 3, dovremo andare all’Evento 5. Uno dei nostri avversari sarà il tempo, perché arrivati all’Evento 100 la partita terminerà e avremmo perso. Di conseguenza, più alti sono i risultati del d3 e meno giorni avremo a disposizione per risolvere il mistero. Questi eventi sono vari e possono cambiare le giornate e il corso di una partita. Tra i possibili eventi troviamo: l’arrivo di un mercante itinerante, oppure della misteriosa Vergine di Ferro o tanto altro ancora.

Altro elemento molto interessante è che, con il passare dei giorni, vivremo anche le festività e gli avvenimenti importanti del villaggio, come ad esempio la messa o la festa di paese. Questa meccanica si affianca agli Eventi e permette di rendere ancora più vivo il mondo di gioco e di appasionarcisi.

I Nemici Principali e i Pericoli

Come vedremo ora in questa recensione, i Pericoli e i Nemici Principali che potremmo incontrare in Eldritchwood sono vari e appartenenti al folklore medievale europeo.

Infatti potremmo trovare lupi mannari, streghe, banditi, non morti, vampiri, fate e tanto altro ancora. Tutti questi avversari minori sono chiamati Pericoli e potremmo affrontarli durante il gioco a causa di Eventi o di nostre azioni.

Ma quelli più interessanti sono i Nemici Principali. Questi sono degli avversari veramente potenti e lo scopo finale della partita è scovare quale Nemico Principale sta attaccando Eldritchwood ed eliminarlo. Per farlo dovremo raccogliere Indizi e andare a scremare fino a che non riusciamo a trovare chi tra i 6 Nemici Principali è l’antagonista dell’avventura. La cosa interessante è che gli Indizi raccolti potranno essere passati e scambiati tra i Notabili così da costruire una rete di azioni e restituire l’idea di un gruppo che si muove verso un obbiettivo in comune.

I 6 Nemici Principali inclusi nel manuale sono tutti molto interessanti. Quelli che mi hanno colpito di più sono: La Regina Sussurrante, una monarca delle fate che vuole scacciare gli umani dalle foreste, e Salmac Marchese dell’Inferno, un demone che ha al suo servizio una congrega di Notabili perciò bisognerà guardarsi bene da possibili traditori.

Ogni Nemico Principale inoltre ha una serie di abilità e requisiti particolari per essere sconfitto; questo permette di rendere le partite emozionanti e doversi preparare bene prima dello scontro finale.

Conclusione della Recensione di Eldritchwood

In conclusione reputo Eldritchwood un ottimo gioco di ruolo in solitaria, orginale e intrigante. L’innovazione data dalla possibilità di interpretare più di un personaggio apre a un sacco di strade e permette una grande rigiocabilità oltre al costruire delle trame molto profonde e intricate.

Oltre a questo, troviamo tanti personaggi ed eventi che rendono ogni avventura diversa e soprattutto emozionate. Il sistema di gioco risulta dunque totalmente procedurale e non necessita di avventure prefatte all’interno del manuale. Inoltre le meccaniche in generale sono rapide e snelle, permettendo di giocare senza sentirsi oppressi da regole complicate. La ciliegina sulla torta è il lato artistico, molto evocativo e che renderà Eldritchwood ancora più immersivo.

Come ultimo pensiero di questa recensione, consiglio Eldritchwood a tutti gli amanti dei GdR in solitaria e del folk-horror, che troveranno pane per i propri denti tra le strade oscure di questo villaggio. Perciò siate pronti, Notabili: le Forze del Male sono arrivate a Eldritchwood!

 

Se vi è piaciuta questa recensione di Eldritchwood, continuate a seguirci per scoprire altri entusiasmanti giochi di ruolo!
Spread games

AUTORE

Alessandro Rocchi
Nerd da quando è nato, appassionato di molte cose (anche troppe): videogiochi, scrittura, letteratura, musica. Da quando ha scoperto il gioco di ruolo è stato amore a prima vista e ora sta considerando di allungare le sue giornate a 48 ore per riuscire a fare tutto.

0 commenti

Invia un commento

Offrici un dado 😀

Offrici un dado 😀