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Last Embrace [ Knights of the Round: Academy ] | Recensione

Dic 10, 2024 | recensioni

Oggi abbiamo il piacere di proporvi la recensione di Last Embrace, un’avventura gratuita per Knights of the Round: Academy. Parliamo quindi del gioco di ruolo di MS Edizioni dalla forte impronta narrativa ispirato al filone manga degli shonen. In particolar modo i battle shonen con mecha e una forte componente slice of life. Vogliamo innanzitutto ringraziare Filippo Franco, l’autore di Last Embrace, per averci inviato una copia dell’avventura.

Ci siamo già occupati di Knights of the Round: Academy in una nostra recensione. Già allora abbiamo avuto modo di dimostrare un forte apprezzamento per il gioco. Attualmente è disponibile sullo store online di MS Edizioni per il prezzo di 45 euro per la versione fisica. In alternativa la sola versione digitale può essere acquistata per 20 euro. In ogni caso vi ricordiamo che con il codice NoDiceUnrolled10 potrere ricevere uno sconto del 10% sul vostro acquisto.

Recensione del Volume di Last Embrace

Last Embrace, come premesso, è invece disponibile come contenuto scaricabile gratuitamente dalla pagina itch.io di MS Edizioni. Nonostante questo, il lavoro si presenta assolutamente in linea con gli standard professionali e commerciali della casa editrice. 54 pagine perfettamente leggibili e impaginate, in un formato orizzontale che consente ampio margine laterale per immagini o per note a margine e appunti dell’autore.

L’unica concessione che viene fatta da Filippo a un lavoro con finalità non commerciali è l’utilizzo di immagini realizzate con Midjourney. Si tratta quindi di illustrazioni ottenute tramite Intelligenza Artificiale, un tema molto caldo nel mondo dell’editoria ludica più recente. Tuttavia, essendo l’avventura gratuita, è scongiurata la possibilità di fare “profitto”. Non c’è nessun furto ai danni degli artisti il cui lavoro viene predato da questo tipo di software. Un compromesso, che però risulta accettabile. Soprattutto un compromesso che garantisce al manuale un’estetica molto gradevole e uno stile piuttosto consistente, tanto sulle figure umanoidi quanto sui mecha. Forse un po’ piatte, ma comunque di un livello professionale.

Premesse dell’Avventura

Last Embrace si snoda attraverso 15 scene, più tre differenti possibili epiloghi a seconda delle scelte prese durante il gioco. Chiude il tutto un “finalino” di pura narrazione. L’avventura è stata palesemente pensata per poter essere portata in fiera, ma non ha un valore puramente dimostrativo. Anzi, il lavoro che c’è dietro ha richiesto alcuni adattamenti, e la rende perfettamente giocabile anche in una manciata di sessioni.

L’adattamento si è reso necessario sia perché i giovani eroi interpretati dai giocatori non sono Cadetti dell’Accademia, pur mantenendone la terminologia di gioco. In Last Embrace si giocano studenti del penultimo anno. Questo permette all’avventura di spingere molto sul lato emozionale del gioco, sfruttando legami già saldi e un background comune. Certo, c’è qualche strettoia meccanica in più, ma anche un focus maggiore sulla quotidianità dei personaggi. Proprio qui si noterà qualche similitudine in più con le classiche atmosfere nipponiche; quantomeno le atmosfere che si respirano solitamente nei manga slice of life, pur senza tradire l’anima da ciclo arturiano alla base di KotRA.

Strumenti di Sicurezza: la Recensione di Last Embrace

Come sempre le nostre recensioni sono senza spoiler, in particolar modo trattandosi di un’avventura che può concludersi nel corso di una singola sessione di gioco. Ma è importante mettere in risalto come Last Embrace porti a galla temi piuttosto delicati. I giocatori verranno chiamati a confrontarsi con la perdita e il lutto. Inizieranno a giocare con delle semplici scenette in un treno ad alta velocità. Finiranno in breve tempo per confrontarsi con concetti quali sacrificio e razzismo. Non saranno assenti scene di seduzione o altre particolarmente crude.

Filippo suggerisce di concordare con il proprio tavolo da gioco quali strumenti di sicurezza adottare. Questo proprio per l’intensità delle tematiche trattate. Tuttavia precisa anche che non sono gli unici aspetti rilevanti di Last Embrace. Dopo aver parlato tra giocatori e capito cosa si vuole giocare assieme, sarà possibile scegliere dove porre l’accento. Insistere maggiormente sulla parte di slice of life, su quella action o se incorporare entrambe nell’aspetto più maturo dell’avventura. Sono tutte scelte legittime. Soprattutto nessuna compromette la funzionalità dell’avventura.

Strumenti di Gioco

Last Embrace è corredato da quattro appendici. Due di queste sono materiale di gioco: schede delle Minacce e dei Cadetti. Le altre due sono invece spunti che permettono di portare in gioco elementi prettamente narrativi. Una prima tabella infatti permette di usare gli altri PG, o PNG png chiave per gli eventi, come Affinità. Queste possono quindi assumere un peso meccanico, venendo chiamate in causa come Tratti.

La seconda appendice spiega invece come implementare dei “mini giochi” durante il viaggio iniziale dei personaggi. Non si tratta nulla di complesso, semplicemente di una serie di scene che possono essere assegnate a ognuno dei personaggi pregenerati. Questo avrà un duplice vantaggio. Da un lato permetterà ai giocatori di empatizzare immediatamente con loro, portandone a galla la caratterizzazione. Dall’altro inizierà a far emergere fin da subito le tematiche di un certo spessore di quest’avventura. Qui, a mio parere, Last Embrace permette di scegliere esattamente dove collocarla tra lo “shonen” e il “seinen”.

Conclusioni della Recensione di Last Embrace

Knights of the Round: Academy è un’avventura che fin dall’inizio ha colpito per la potenza della sua narrazione. Non è da tutti abbinare un gioco estremamente action a scene di un’enorme intensità emotiva. Un gioco che, come ogni buon manga e in generale ogni buon fumetto, ha una trama finalizzata a far emergere le tematiche legate ai personaggi. La narrativa non è fatta di aneddoti, ma di scelte.

Last Embrace sposa a pieno questa filosofia, e fa qualche adattamento per elevare questi aspetti all’ennesima potenza. Si tratta di un’avventura che per chi ha amato KotRA è sicuramente imperdibile. Tuttavia tutti gli amanti di giochi dalla forte componente narrativa non dovrebbero assolutamente lasciarsela sfuggire; soprattutto quelli che vedono l’azione come mezzo per portare al tavolo tematiche sofferte e storie intense.

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AUTORE

Stefano Buonocore
Cinquanta per cento Mago Merlino e cinquanta per cento Anacleto, affetto da una profonda dipendenza da tutto ciò che è narrazione. Che riesce a soddisfare coniugando le sue principali passioni, la scrittura e il gioco di ruolo.

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