In questa recensione parleremo di Neve, un’avventura per Yokai Hunters Society nella quale i cacciatori dovranno affrontare uno yokai tra le fredde pendici del monte Asahi.
Nata dalle idee di Chema Gonzàlez ed edito in inglese da Punkpadour, l’avventura è localizzata in italiano da Nigredo Press e pubblicata da MS Edizioni, che ringraziamo per averci fornito una copia per poter scrivere questa recensione. Vi consigliamo di seguire Nigredo Press sulle loro pagine Facebook e Instagram per rimanere aggiornati sui loro tanti progetti.
Potete trovare l’avventura sul sito di Nigredo Press a 6 euro per la versione fisica comprensiva di PDF; altrimenti trovate qui la sola versione digitale a 4 euro.
Recensione della Scrittura e dell’Arte di Neve
Neve è un piccolo manuale spillato di 24 pagine completamente in bianco e nero.
Come nel manuale base, troviamo uno stile di scrittura molto semplice e scorrevole, che rende un piacere la lettura; un punto a favore è la presenza di corsivi per mettere in evidenza i termini giapponesi; essi hanno accanto una spiegazione, così da agevolare la comprensione e chiarirne il contesto.
Anche il lato artistico riprende i canoni del manuale base; infatti ci troviamo di fronte a illustrazioni molto minimali, in bianco e nero e ispirate al classico disegno a mano nipponico. Sono tutte veramente belle e aiutano a immergersi nel clima che l’opera vuole ricreare.
L’Ambientazione dello Scenario
Lo scenario è ambientato sull’isola di Hokkaido, nei pressi del monte Asahi.
In particolare la prima parte dell’avventura è situata nel villaggio di Asahikawa, ai piedi della montagna. Il villaggio è descritto adeguatamente, fornendo sia la sua storia dalla fondazione al presente, sia la sua struttura sociale. Questo permette al Gran Maestro (il narratore) di avere tra le mani un ambiente vivo e ben contestualizzato, che i giocatori potranno esplorare e rimanerne sempre coinvolti.
Altro dettaglio molto interessante è la Tabella delle Dicerie, uno strumento con cui generare voci interne al villaggio; risulta molto utile e funzionale per dare indizi o sviare i Cacciatori (i personaggi).
Nella seconda parte dell’avventura i protagonisti dovranno scalare il monte Asahi e qui entra in gioco la mappa di quest’ultimo; i giocatori dovranno scegliere uno dei tre percorsi proposti, ognuno con differenti sfide ed eventi.
Scelto uno dei percorsi, i giocatori devono scoprire attraverso il lancio di dadi quanto ci mettono a compiere le varie tappe. Questo ha un impatto molto interessante sulla narrazione, in quanto la mancanza di riposo potrebbe causare dei problemi ai protagonisti; inoltre gli incontri indesiderati potrebbero essere un’ulteriore variabile per rendere l’avventura maggiormente imprevedibile.
Tutti i luoghi d’interesse della montagna sono intriganti e molto diversi tra loro; sicuramente i giocatori saranno curiosi di esplorarli tutti, ma ovviamente questo aumenterà anche i rischi.
La Storia di Neve
Neve è ispirato a La Tormenta, un episodio del film Yume (Sogni, 1990) di Akira Kurosawa, ed effettivamente sembra di essere all’interno di un classico racconto nipponico.
L’incipit che porta i giocatori al villaggio di Asahikawa è la consegna di un pacco con materiali per un rituale al santuario in cima al monte Asahi con l’obbiettivo di fermare le sparizioni nel villaggio. Per quanto sia abbastanza comune come inizio, devo dire che riesce ad essere misterioso e a incuriosire i giocatori, dando la giusta spinta allo scenario.
Lo sviluppo è abbastanza lineare e prevede innanzitutto che i giocatori investighino nel villaggio per capire la situazione, le varie sparizioni e le strade per arrivare in vetta al monte; poi dovranno affrontare la scalata e gestire i vari imprevisti che si presenteranno, scoprendo infine la verità dietro alle sparizioni.
Abbiamo quindi una trama lineare, che però riesce a stupire con qualche colpo di scena che farà rimanere di stucco i giocatori. Anche i finali sono tutti molto particolari, risultando appaganti per le possibili evoluzioni della trama generate dai protagonisti.
Recensione dei PNG di Neve
Altro punto di forza dell’avventura sono i suoi PNG che, per quanto pochi, sono tutti ben caratterizzati e scritti in maniera molto peculiare.
Infatti ogni PNG viene presentato individualmente con la sua illustrazione, l’età e la sua storia. Ognuno ha la propria scheda con le caratteristiche e l’equipaggiamento. Appartengono a diverse estrazioni sociali e tra essi troviamo ad esempio il sacerdote, il capo del villaggio e anche chi gestisce la “taverna” del villaggio.
Oltre a tutto questo, troviamo un’ottima descrizione culturale e sociale della popolazione del villaggio; un paragrafo abbastanza ampio nel manuale descrive in modo accurato la popolazione di quella zona del Giappone, gli Ainu, e dei loro rapporti politici e sociali con i Wa-jin del sud (etnicamente giapponesi). Grazie a queste informazioni, ci si sente ancora di più all’interno della trama e dell’ambientazione, permettendo di comprenderne meglio alcuni dettagli.
Ai PNG si associa anche il nuovo yokai introdotto in questo supplemento che però, essendo molto legato alla trama, non verrà spoilerato. Comunque è un’aggiunta molto gradita al bestiario del manuale base che farà felici molti appassionati di mitologia giapponese e permetterà ai narratori di utilizzarlo anche in altri contesti.
Conclusione della Recensione di Neve
Per concludere la recensione, posso affermare che considero Neve un ottimo supplemento in tutte le sue parti; aggiunge dettagli che potrebbero funzionare anche con altre avventure di Yokai Hunters Society, aumentandone di fatto l’utilità nel tempo.
Proprio come il base, anche qui il rapporto qualità-prezzo è ottimo; per pochi euro possiamo avere un prodotto intrattenente e curato nei minimi dettagli.
Quindi non posso fare altro che consigliare quest’avventura; attenti però a non perdervi tra i freddi paesaggi del monte Asahi!










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