Iniziamo questa recensione ringraziando Edizioni Aristea per averci fornito Oscura Carcosa, il secondo volume della collana Per Speculum.
Le aspettative per questo librogame erano decisamente alte. 49 Chiavi aveva decisamente settato in alto l’asticella di questa collana, che promette di svelare occulte e spaventose veritĂ . Ci siamo presi il nostro tempo approfondendo le tematiche e ora siamo finalmente pronti a parlarvi di Oscura Carcosa.
Nel caso vogliate gettarvi nell’esplorazione della cittĂ ancor prima di aver letto questa recensione, sappiate che il librogame puĂ² essere acquistato sullo store ufficiale per circa 24€. Vi ricordiamo che inserendo il codice NDU5 riceverete il 5% di sconto!
Prima di iniziare il nostro viaggio, è necessario spiegare brevemente di cosa stiamo parlando. Oscura Carcosa è il racconto di una cittĂ che prende vita attraverso la descrizione dei suoi abitanti, delle sue strutture e soprattutto dei suoi misteri. La città è la vera protagonista di questo librogame e lo capiamo man mano che apprendiamo i suoi segreti e ne attraversiamo le strade. Per quanto sia composta di ferro, legno e pietra, avremo piĂ¹ volte la sensazione che la cittĂ sia viva, come un oscuro organismo in decadimento. Tutto sembra far capo alla figura del Re in Giallo e, per quanto il sovrano sia oramai lontano, la sua immagine sembra legare ogni vicenda.
La Nostra Prima Impressione su Oscura Carcosa
Il punto focale di Oscura Carcosa sono i due volumi che lo compongono, contenuti all’interno di un box che richiama l’illustrazione presente sul volume principale. Il primo racconta l’ambientazione e ci presenta il nostro personaggio JiÅ™Ă Orten, un rigattiere proprietario di un robivecchi nel ghetto ebraico di Josefov. Non è una semplice raccolta di informazioni, ma una parte fondamentale del librogame. Tra le sue pagine si nascondono le soluzioni degli enigmi e gli approfondimenti necessari per portare avanti le nostre teorie.
Sappiate che non è necessario leggere questo volume prima di iniziare la lettura del librogame. Si puĂ² sempre optare per scoprire i suoi segreti man mano che la lettura va avanti. Devo dire che noi abbiamo preferito gettarci immediatamente tra le pagine di approfondimento e a lungo andare abbiamo sofferto un pĂ² il gran numero di informazioni da assimilare. Nonostante questo era davvero impossibile resistere alla tentazione di scoprire tutto il possibile sulla cittĂ .
Il secondo volume invece è il vero e proprio librogame. Stiamo parlando di un’avventura con piĂ¹ di 300 paragrafi, che ci trasporta attraverso quattro storie alla scoperta dei misteri nascosti dietro altrettanti oggetti. Man mano che ci inoltreremo nei misteri scopriremo i quartieri della cittĂ , i suoi abitanti e le loro particolaritĂ . Il tutto è accompagnato dalle splendide illustrazioni di Erica Rossi Che ci aiutano a perderci nei vicoli di Carcosa. Fortunatamente saremo in possesso di una mappa in formato A4 che ci aiuterĂ nella difficile impresa di sopravvivere ai suoi pericolosi quartieri.
Una Guida a Carcosa
Camminando per la cittĂ , si ha l’impressione di attraversare veramente i suoi quartieri, immergendosi nell’atmosfera sapientemente creata dall’autore Federico Bianchini. La trama ruota attorno alla ricerca dei misteri di Carcosa e dei segreti che vi si nascondono. Ci trascineremo nel mercato ambulante cercando qualcosa che attiri la nostra attenzione; quattro oggetti, semplice spazzatura per qualcuno, ma non per noi. Come falene attirate dalla fiamma, non potremo resistere dal cercare ancora e ancora.
Attraverso la nostra esperienza e la ricerca metodica (a volte ossessiva), scopriremo segreti che forse sarebbe stato meglio lasciare celati, sepolti nel passato della cittĂ e dei suoi abitanti. Un oggetto dopo l’altro ci spingeremo sempre piĂ¹ nei meandri di Carcosa, entrando in contatto con i suoi abitanti e con le sue leggende. Una vera e propria caccia al tesoro, in cui il premio è la risoluzione di un mistero, un piccolo pezzo di un puzzle ben piĂ¹ grande.
Recensione delle Meccaniche di Oscura Carcosa
Oscura Carcosa ha delle meccaniche davvero particolari, in linea con quanto sperimentato con 49 Chiavi. Dimenticate la scheda del personaggio, le statistiche e tutto il pacchetto che normalmente associamo a questo tipo di opere. In Oscura Carcosa l’unico parametro che verrĂ messo alla prova è il vostro ingegno. Dovendo evitare fastidiosi spoiler che potrebbero rovinare l’esperienza, non posso entrare troppo nel dettaglio. Sappiate che Oscura Carcosa è ricco di enigmi che vi chiederanno di approfondire gli argomenti scritti nel primo volume.
Una vera e propria ricerca che vi permetterĂ di mettere insieme i pezzi e trovare la soluzione dell’enigma. La cosa fondamentale è che non vi è un solo percorso. Potrete infatti decidere voi quanto rischiare e quanto spingervi nelle profonditĂ di Carcosa; valutate bene cosa e chi sarete disposti a sacrificare per la conoscenza. In base alla vostra risposta, sappiate che ottenere piĂ¹ o meno punti che vi permetteranno di capire alla fine se siete riusciti o meno a svelare tutti i misteri della cittĂ .
Considerazioni Finali della Recensione di Oscura Carcosa
Oscura Carcosa è un piccolo capolavoro che propone una storia misteriosa ad enigmi che costringono il lettore a ragionare continuamente per avvicinarsi passo dopo passo alla soluzione. Ho davvero adorato il modo in cui l’autore è riuscito a trasmette la decadenza di questa cittĂ multietnica. Un viaggio in prima persona che in alcuni momenti mi ha portato ad immedesimarmi perfettamente nella vita di JiÅ™Ă.
Sono arrivato alla fine del librogame convinto che le strade di Carcosa non avessero piĂ¹ segreti per me, scoprendo mio malgrado di non aver ancora rivelato tutti i misteri della cittĂ . Si tratta di un librogame con un’alta rigiocabilitĂ , che corregge ampliamente i difetti segnalati in 49 Chiavi. Dopotutto, chissĂ cosa nasconde quel vicolo che avevamo deciso di non esplorare sicuri di aver oramai risolto l’enigma….
Se vi è piaciuta questa recensione di Oscura Carcosa, continuate a seguirci per rimanere informati su altri librogame di questo tipo!






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