Oggi vi scrivo riguardo a un’avventura systemless ambientata negli anni 20 a Londra: Pax Cthuliana. Con un titolo del genere c’è poco da immaginare di cosa parli. Ho sostenuto il kickstarter nel 2017 e l’ho fatta giocare una volta. Si tratta di un’avventura investigativa che si basa molto sul creare la giusta atmosfera al tavolo. C’è una colonna sonora apposita per i momenti cruciali, ci sono molti handout di qualità, viene enfatizzata la necessità di far immedesimare i giocatori al meglio. Non c’è un sistema di riferimento e in realtà si potrebbe giocare anche senza dover testare nulla. La scelta spetta al master su che impronta dare. Possono essere inseriti ostacoli e difficoltà e può venire trasformata in una piccola campagna oppure giocata, come nel mio caso, senza sfide in un’unica serata col solo piacere di vivere l’avventura e l’atmosfera. Il finale non è per nulla scontato e ci sono svariati passaggi molto interessanti. Personalmente la consiglio per una one-shot piacevole, si prepara anche abbastanza in fretta.


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