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Proelium | Recensione

Ago 14, 2024 | recensioni

La redazione di No Dice Unrolled ha il piacere di presentarvi la recensione del manuale base di Proelium, gioco di ruolo sci-fi ad ambientazione spaziale; il manuale è stato scritto da Michele “Qwein” Molinari, creatore di altri numerosi giochi di ruolo che potete trovare sul suo sito.

Ringraziamo MP Edizioni che ci ha gentilmente fornito una copia fisica del manuale. Potete trovare il manuale base in PDF sullo store ufficiale (o scrivendo a mirkopelliccioni37@gmail.com) al costo di 16 euro.

Recensione dell’Estetica di Proelium

Il manuale conta circa 100 pagine e si presenta in carta patinata e copertina flessibile. Le piccole dimensioni e l’assenza di una copertina più rigida rendono il manuale forse un po’ fragile, ma la brossura sembra robusta e limita quindi i problemi da questo lato.

Illustrazioni ed elementi grafici originali decorano il prodotto in più punti, generando un’estetica fantascientifica pesante e quasi analogica, tipica di prodotti come Alien, che ho parecchio apprezzato.

La Lore del Gioco

Seppure il manuale consenta la creazione di campagne e adattamenti propri, presenta fin da subito un’introduzione narrativa.


La razza umana ha infatti scoperto il misterioso combustibile Proelium, che dà il titolo al gioco, con cui è stata capace di espandersi in tutto l’universo. Questo senza scoprire alcuna forma di vita.
Almeno fin quando una nave non lancia l’allarme per un attacco, incolpando presenze aliene.
Il governo mantiene segreta la notizia e invia varie astronavi militari nel settore dell’attacco, tra cui quella dei personaggi stessi, ancora cadetti spaziali con poca esperienza.


Da questa breve introduzione parte l’intera ambientazione del gioco.

Recensione di Proelium: la Creazione del Personaggio

I personaggi partono con il grado di Cadetto o Specialisti di Primo Grado, a parte colui che farà il caposquadra che otterrà invece l’ambito titolo di Soldato.

Si scelgono poi nome e background per caratterizzare il personaggio.
Un altro passo importante è la scelta del Soprannome, che deve caratterizzare il personaggio e garantisce la capacità di ribaltare un tiro fallito o una situazione spiacevole legata al suo significato.


Una volta fatto ciò, si possono iniziare a definire le sue caratteristiche.
I Punti Vita sono determinati da 2d6+3 e quando si scende sotto la metà tutti i tiri del personaggio subiranno una penalità di -1.
Il personaggio quindi guadagnerà un’Abilità da una piccola lista, come Tiro a Distanza, Pronto Soccorso o Pilotaggio Astronavi. In queste Abilità, il personaggio otterrà un +1 ai tiri.
Il giocatore quindi tirerà 1d6 per la Particolarità, con il 50% di ottenere una qualche capacità innata come Sesto Senso. Allo stesso modo si tira per la Specializzazione, con sempre il 50% di possibilità di essere stato addestrato in un campo specifico e ottenere un +1 nei tiri a esso associati.
A questo punto il personaggio otterrà l’equipaggiamento di ordinanza, più qualsiasi altro attrezzo ritenuto adeguato dal Regista (ovvero il narratore).

Ogni tre missioni riuscite, il personaggio ottiene un aumento di Grado e può decidere di migliorare di una delle sue Abilità, Particolarità o Specializzazione, oppure acquistare una nuova Abilità a +1 o incrementare i suoi Punti Vita.

Di fatto, la creazione del personaggio e il suo avanzamento sono estremamente semplici e rapide in Proelium, garantendo una preparazione veloce e una scheda molto semplice da consultare.

Il Sistema di Gioco

La semplicità caratterizza il sistema di gioco almeno quanto la creazione del personaggio.
Di fatto, si tratta di tirare semplicemente un dado a sei facce e applicare modificatori positivi e negativi. In base al risultato ottenuto si possono ottenere vari risultati. Questi vanno dal disastro più completo con un risultato di 0, al semplice successo con difficoltà fino al successo più completo.
Questo sistema si applica sia al combattimento che al di fuori di esso.

Nonostante il sistema semplice, l’autore ha preso il suo spazio per fornire al Regista una serie di modificatori pronti per il combattimento. Questi comprendono cose semplici come coperture e posizioni favorevoli, locazioni dei danni e tipologie di danni particolari come il soffocamento o le radiazioni. Il tutto mantenendo comunque un’esposizione semplice e di facile consultazione.

Recensione di Proelium: Attrezzature e Veicoli

Una parte del manuale riguarda gli oggetti con cui i personaggi possono avere a che fare. Questo comprende i più normali zaini, torce e binocoli, ma anche attrezzature scientifiche di vario tipo legate alle Specialità dei nostri Cadetti. Ogni oggetto ha una piccola descrizione e, nel caso di certe attrezzature avanzate, si hanno anche dei bonus ai tiri.

La parte riguardante le armi è fornita sia di strumenti semplici che di altri con regole particolari, come il cannoncino leggero da utilizzare in almeno due persone. Da notare che molto di questo armamentario ha danni piuttosto alti rispetto alla media dei Punti Vita dei personaggi, rendendo le possibilità di morte in uno scontro armato abbastanza alte e costringendo il gruppo di Cadetti ad adoperare tattiche conservative in combattimento. Possono essere utili a tal scopo le armature (sempre descritte in questo capitolo), che vanno a ridurre i danni subiti del valore indicato.

Astronavi e Combattimento Spaziale

Un elemento fondamentale di Proelium sono, ovviamente, le astronavi.
Ognuna possiede caratteristiche proprie come Velocità e Scafo, che ne determina la robustezza. A queste si aggiungono dati come l’armamento, la capacità di carico e l’autonomia che possiede.


Le azioni dell’Astronave si applicano nella Plancia di Comando, dove sono i personaggi a portare all’apice le possibilità del loro mezzo spaziale. La Plancia di Comando è infatti divisa in sezioni riservate a degli operatori (preferibilmente PG) per gestire al meglio l’Astronave.

Lo scontro tra astronavi (e caccia) riprende il sistema di combattimento tra personaggi con il tiro di 1d6 e l’applicazione di modificatori vari; in base al risultato si ottengono diversi risultati.
Infliggendo danni si possono distruggere le varie sezioni di un’astronave, cosa che applica eventuali penalità alle azioni della stessa. Con tre sezioni distrutte, l’astronave si spezza in vari tronconi con grossi danni al supporto vitale e nessuna possibilità di compiere altre manovre.

Questa parte è esposta in maniera molto semplice e intuitiva, rendendo il combattimento tra astronavi dinamico e immediato e dando importanza alle azioni di tutti i personaggi.

Recensione di Proelium: I Saprofiti

I veri nemici nell’ambientazione di Proelium sono alieni di origine micotica e dal comportamento parassitario. Sono creature in grado di infettare gli esseri viventi, nutrendosi di qualsiasi materia organica su cui riescono a mettere le loro zampe aliene.

Si possono presentare in varie forme, alcune più umanoidi e altre più bestiali. Ognuno di questi alieni è collegato ad una mente collettiva che si estende in ogni luogo “contaminato” dalla loro presenza infestante.
Seppur non particolarmente originali, le loro molteplici forme e capacità infestanti forniscono un’ampia serie di usi per questa terribile razza aliena.
Si può gestire la presenza di una singola creatura che massacra lentamente l’equipaggio alla Nostromo di Alien, con forti tinte slasher; si può decidere di aprirsi a tematiche zombie utilizzando umani infetti; si può gestire un vero scontro spaziale tra umani e alieni, che possiedono astronavi descritte nella loro sezione; o ancora si può effettuare una narrazione più intima giocando gli effetti dell’infestazione Saprofita e l’infiltrazione della loro mente alveare nella testa dei poveri personaggi.

In definitiva, la semplicità del concept dei Saprofiti consente un loro ampio uso, declinandolo secondo le necessità del Regista e lo stile scelto per l’avventura.

Il Regista

Il Regista, ovvero il narratore di Proelium, gode di una piccola sezione apposita. Qui può trovare qualche consiglio sulla gestione della narrazione e dei Personaggi Non Giocanti per dare spessore e “vita” alle sue avventure.
A questi consigli si aggiungono tabelle rapide per la creazione dei Personaggi Non Giocanti e per spunti di avventure improvvisate, come problemi nelle colonie o eventuali incontri nello spazio aperto.

Si tratta di una sezione molto breve ma che fornisce buoni strumenti e consigli utili per chi si interfaccia per la prima volta al gioco di ruolo o ha poca conoscenza delle ambientazioni fantascientifiche.

Considerazioni Finali della Recensione di Proelium

Possiamo concludere questa recensione affermando che Proelium è un prodotto intrigante.

Questo GdR sembra seguire la corrente della Old School Renaissance. Possiede infatti un sistema di gioco molto leggero e una creazione rapida di personaggi, a seguito di una mortalità piuttosto elevata. Eppure, sembra ci sia la voglia di dare un maggior peso all’esplorazione e al gioco interpretativo, spingendo alla creazione di personaggi sfaccettati. Il tutto inserendoli in situazioni complesse, in cui devono soppesare con cura le proprie scelte. A questo si aggiunge la possibilità di esplorare un intero universo e dei nemici, i Saprofiti, che possono declinarsi come sfida in vari aspetti e generi di avventura. Un must per tutti gli appassionati della fantascienza.

Se vi è piaciuta questa recensione di Proelium, continuate a seguirci per scoprire altri giochi di ruolo!

 

 

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AUTORE

Gianluca Orsatti

3 Commenti

  1. Qwein

    Bello, grazie Gianluca per la recensione. Non ci sono abituato e leggere come uno vede un tuo gioco almeno a me ha fatto effetto. Non so se posso replicare se non si usa farlo come autore magari chiedo scusa, io sono un poco sopra le righe. Sono rimasto sorpreso perchè è stato come se mi guardassi dentro mentre lo creavo. L’idea era rivivere quell’insieme alla Alien, Battlestar Galactica del 79 come cameratismo, e riuscirci in un regolamento narrativo fluido con un elevata mortalità… a dirlo sembra impossibile solo a leggerlo. Sempre con il mio stile… o almeno ci provo, tralasciando l’ambientazione che puoi fare tua e ampliare o modificare, le regole poi alla fine sono 3 o 4 e chiunque può veramente cimentarsi nel ruolo del Master. Grazie mi sono veramente divertito a leggerla.

    • Gianluca Orsatti

      Non credo ci sia una regola definita sulle risposte ma sono contento di aver colto il “nucleo” del gioco che volevi portare al pubblico.
      Come detto nella recensione è un gioco che nella sua semplicità si presta a tantissime situazioni con un regolamento snello e ben esposto.
      Dal mio punto di vista (e anche un pò come fan del Sci-Fi) è un ottimo lavoro!

  2. Gianluca Orsatti

    Non credo ci sia una regola definita sulle risposte ma sono contento di aver colto il “nucleo” del gioco che volevi portare al pubblico.
    Come detto nella recensione è un gioco che nella sua semplicità si presta a tantissime situazioni con un regolamento snello e ben esposto.
    Dal mio punto di vista (e anche un pò come fan del Sci-Fi) è un ottimo lavoro!

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