Tome of Quests [ D&D5e ] | Recensione

Lug 8, 2024 | recensioni

Abbiamo il piacere di proporvi la nostra recensione di Tome of Quests, un ricco compendio di avventure per D&D5e. Ringraziamo Pacesetter Games per averci inviato questo volume, accompagnato da un prezioso libro delle mappe.

Se, leggendo questa recensione, vi foste incuriositi, potete acquistare il volume sul sito ufficiale di Pacesetter Games in versione fisica o digitale. Inoltre, sempre sul sito, potrete trovare il libro delle mappe, anche questo in entrambe le versioni.

I Contenuti del Manuale

In questa prima parte della recensione di Tome of Quests voglio parlarvi dei contenuti del volume, che non sono certamente pochi. Come specificato nell’introduzione, è un compendio di avventure per D&D5e.

Nella parte introduttiva del manuale viene specificato che queste possono essere giocare sia separatamente (come singole one-shot), che come una campagna unica. Per la tipologia di contenuti proposti, ritengo che queste avventure siano perfette se proposte come one-shot; il manuale, però, ci propone diverse soluzioni per collegarle tra di loro.

Cinque Storie dai Toni Molto Diversi

La prima storia, The Thing in The Valley, è adatta a personaggi di livello dal 3 al 5, almeno due dei quali dovrebbero saper reggere bene i combattimenti in mischia; questo viene consigliato perché le creature che andranno ad affrontare sono agili, e colpirle da lontano non sempre è facile. È ambientata nel mondo di Dagmore, il setting ufficiale di Pacesetter Games. Questa mantiene dei toni più cupi, con dei tratti horror e di grande mistero.

The Screaming Temple è la seconda avventura che ci viene proposta. Breve e introduttiva, risulta sicuramente coinvolgente per i giocatori novizi. Vengono consigliati personaggi di livello 1 e 2, che dovranno investigare su un misterioso tempio circondato da alte mura.

Anche la terza, Felhorde, è una storia semplice, adatta anche a chi ha poca esperienza con i giochi di ruolo (e a personaggi di livello 2-4). I contenuti sono sicuramente più “tradizionali”; si alternano scene di combattimento, problemi da risolvere e varie sezioni dedicate al roleplay. E non manca nemmeno una delle creature più iconiche di questo GdR!

The Vampire’s Curse è sicuramente la mia preferita. Senza ombra di dubbio è adatta agli amanti delle creature della notte, che sono le protagoniste della storia. Qui il manuale ci consiglia personaggi di livello dal 3 al 5; inoltre, data la presenza di queste creature, ci da alcuni suggerimenti su come limitare oggetti magici e abilità.

The Lost Caravan (livelli 5-6) rimane, a mio avviso, l’avventura più epica e con la trama più avvincente. Anni fa, una principessa venne trasportata da una bellissima carovana ma entrambe sparirono. Sta ai personaggi, ora, scoprire cosa sia successo.

Le Meccaniche di Tome of Quests

Le meccaniche, si sa, possono risultare un ostacolo per i giocatori meno esperti. Il punto forte di questo manuale è che lascia molto spazio alle descrizione degli ambienti e dei personaggi incontrati, non focalizzandosi solo sulle meccaniche.

Non troviamo particolari aggiunte rispetto al regolamento di riferimento, quindi la parte più tecnica del manuale sono i classici stat block dei mostri. Quando si incontrano nuove creature, ci viene fornita la relativa scheda che include caratteristiche, abilità, resistenze e immunità, classe armatura e una dettagliata descrizione. Di ogni creatura con cui si può combattere, ci viene fornito anche il numero di punti esperienza guadagnati una volta sconfitta.

Recensione Tome of Quests: Il Libro delle Mappe

Insieme al volume principale, ci viene fornito un libro delle mappe. La rilegatura a spirale che tiene unite le pagine è un dettaglio esteticamente piacevole e sicuramente molto funzionale al tavolo, ma ovviamente meno pregevole all’interno di una libreria.

All’interno troviamo tutte le mappe utili alle avventure del volume principale, comprensive di nome; sono tutte a colori, anche se leggermente meno vivaci di quello che mi sarei aspettata.

Nonostante non sia essenziale per giocare, è un’aggiunta utile sia per ricreare l’atmosfera che per facilitare lo svolgimento dei combattimenti.

Conclusioni della Recensione di Tome of Quests

L’originalità dei contenuti è il punto forte, ma anche l’estetica è sinonimo di qualità. La leggibilità è elevata grazie al font classico, all’impaginazione su due colonne e in generale allo stile che richiama quello dei prodotti ufficiali di D&D5e. Le illustrazioni abbondano e sono tutte di grande pregio, favorendo ulteriormente l’immersione.

Concludo questa recensione affermando che Tome of Quests è davvero un bel prodotto; la cura dei dettagli si nota subito. Il prezzo, inoltre, è adatto alla qualità e alla quantità dei contenuti proposti.

Se ti è piaciuta questa recensione di Tome of Quests, continua a seguirci per tante altre novità!
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AUTORE

Elena Erasmi

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