Ringraziamo Afterlight Comics per averci inviato i tre mazzi di Tales Unbound, di cui vi parleremo in questa recensione.
Li potete trovare sul loro sito ufficiale al prezzo di 19 sterline l’uno in sola lingua inglese. Inoltre, se vi iscrivete per la prima volta alla loro newsletter, riceverete uno sconto del 15% sul vostro primo ordine.
I deck si presentano come uno strumento in aiuto di master che vogliono utilizzare mostri e leggende del folklore popolare di diversi paesi per vivacizzare le proprie sessioni. Vediamo come ciò sia possibile.

Recensione di Tales Unbound: di Cosa si Tratta?
Avete deciso di ambientare la vostra campagna in un mondo fantasy vecchio stampo, prendendo a piene mani dai racconti popolari d’altri tempi. Ma a quale cultura ispirarvi? Certo, vi sono creature e mostri ricorrenti. Anche in questo caso, però, vi sono differenze che li contraddistinguono dai loro cugini di altri Paesi.
Ed ecco che ci vengono in aiuto i mazzi di Tales Unbound. Afterlight comics, infatti, ha pensato di creare tre set di carte differenti per tre differenti culture popolari: British Folklore (deck blu), Slavic Folklore (deck verde) e American Folklore (deck rosso). Nel palmo della nostra mano avremo dunque il meglio delle leggende locali, differenziate a seconda di dove vogliamo ambientare la nostra storia. 50 carte per ogni area geografica ci aiuteranno a destreggiarci nelle loro credenze più rurali. Vediamo insieme come sfruttarle al meglio.

Utilizzo delle Carte
Ogni differente deck, come detto in precedenza, conta 50 carte diverse, così ripartite:
- 20 Opening Action Card: rappresentano l’ambientazione in cui si svolgerà l’avventura e la situazione iniziale in cui ci troviamo tramite una descrizione.
- 20 Encounter Card: incontreremo uno dei mostri della tradizione di quel Paese.
- 10 Twist Card: la svolta e il possibile epilogo della nostra storia.
Prima di iniziare la nostra campagna, pescheremo una carta da ciascun mazzo per avere lo scheletro di quella che sarà la nostra storia. Nella parte inferiore di ogni carta vi saranno poi un paio di suggerimenti per proseguire nella fase successiva, aprendo a diverse possibilità. Ovviamente potremmo apportare tutte le modifiche volute, sebbene l’aiuto datoci potrà essere di impostazione della nostra nuova avventura.

Recensione dei Mostri di Tales Unbound
Facciamo qualche esempio pratico di quali creature poter includere nelle nostre storie. In America del Nord, faremo la conoscenza del Wendigo. Da sempre temuto dai nativi americani, è una creatura con tratti demoniaci ed è la forma assunta da alcuni esseri umani che abbiano praticato cannibalismo. Per quel che riguarda le leggende slave, potremmo incontrare un Boggart. In quanto spirito domestico, può essere molto utile, ma spesso è dedito a fare dispetti. E che dite di un bel faccia a faccia con un Wulver, creatura per lo più benevola della mitologia britannica, con la testa da lupo e il corpo umano?
Sul fronte della carta troveremo un’illustrazione che ci dia subito l’idea del nostro incontro, mentre sul retro troveremo più dettagliatamente poteri e abitudini degli esseri.

Conclusioni
Utile per aspiranti master, scrittori in cerca di ispirazioni o come semplice esercizio di storytelling, Tales Unbound si presenta come una piccola miniera di informazioni per tutti gli amanti della tradizione e delle leggende di varie culture. Certo, vista la mole di Paesi e di differenti credenze, il progetto può essere ampiamente aggiornato con nuovi deck che si ispirino ai più svariati tipi di folklore.
Le illustrazioni, a cura di Perci22 e di tipo fumettistico, sono semplici ma di impatto. Le carte, di dimensioni 6,5 cm x 9 cm, hanno una buona fattura ma probabilmente i puristi vorranno imbustarle. Joseph Oliveira ha creato un prodotto utile a chi ha bisogno di una spinta in più nelle proprie storie.
Se vi è piaciuta questa recensione di Tales Unbound, vi consigliamo di continuare a seguirci per scoprire altri interessanti accessori per i giochi di ruolo!


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