Come sempre, prima di cominciare a raccontarti qualcosa di Ten Candles in questa recensione, ci tengo a ringraziare l’autore Stephen Dewey e Cavalry Games per avercene inviato una copia digitale.
Il gioco, la cui prima edizione risale al 2015, è disponibile in copia digitale sullo store della casa editrice al prezzo di 10 dollari, poco meno di 10 euro. La copia fisica con soft cover ha un costo di 28 dollari quindi poco meno di 28 euro. Sulla stessa pagina, è possibile trovare 4 serie di set di 10 candele in formato tea light create appositamente da Cantrip Candles per aiutare l’immersione nel gioco.
Ten Candles è un gioco di ruolo fortemente narrativo, pensato per intavolare one-shot di massimo tre ore dal tono horror e tragico. Necessita di un gruppo composto da un gamemaster e un numero variabile di giocatori.
L’Ambientazione: un Mondo Tragico sul Punto di Spegnersi
Dieci giorni fa il cielo è diventato nero, l’Alba non è più sorta e l’umanità è precipitata in uno stato di shock profondo. La luna e le stelle si sono spente, i contatti con i satelliti si sono interrotti. L’umanità ha provato a ricominciare a vivere, ma cinque giorni fa sono arrivati loro. Nessuno sa bene cosa siano: alieni, creature mostruose, anime dannate. Quello che si sa è che odiano la luce e che sono predatori. L’unico modo di sopravvivere è spostarsi e restare nella luce.

Questo è l’incipit di Ten Candles e il suo mood che molto ricorda il film di fantascienza del 2000 Pitch Black, con una piccola differenza. Alla fine il buio avrà il sopravvento portando all’inevitabile fine di tutti i personaggi. La sessione è quindi una corsa contro il tempo e poco importa quanti nemici verranno uccisi e quanti ostacoli i personaggi riusciranno a superare. L’ultima candela si spegnerà e l’oscurità calerà definitivamente.
Il Necessario per Giocare
Per intavolare una giocata bastano dieci candele e qualcosa per accenderle, un plico di schede, alcuni pennarelli neri, dieci dadi a sei facce per il master e una manciata di dadi a sei facce per giocatori possibilmente di colori diversi, una ciotola ignifuga e un registratore vocale.
Il meccanismo di gioco prevede che le candele vengano accese e progressivamente spente ogni volta che un conflitto si considera fallito.
È però vero anche che se un elemento esterno spegne una candela, come un refolo di vento, questa non potrà essere più accesa. Attenzione quindi non solo alla sicurezza con cui si maneggiano le candele e le fiamme, ma anche al luogo in cui si gioca.

Un altro dettaglio interessante è legato all’uso del registratore vocale, che può essere tranquillamente uno smartphone. Prima di cominciare a giocare, ogni giocatore dovrà registrare un breve messaggio lasciato dal proprio personaggio. Riascoltarli alla fine assumerà un significato importante che vale buona parte dell’esperienza di gioco.
Il Regolamento di Gioco
Ten Candles, per far progredire il gioco, utilizza una meccanica a tempo. Dieci candele forniscono la luce, preferibilmente l’unica nel luogo in cui si gioca. Durante il gioco, ogni volta che i personaggi falliscono un conflitto, si spegne una candela e si passa alla scena successiva, avvicinando il gioco alla sua fatale conclusione. Quando rimane accesa solo una candela, ha inizio la scena finale. Nel caso in cui i personaggi non falliscano alcun conflitto, col tempo le candele si spegneranno da sole.
Abbiamo quindi visto che Ten Candles è un gioco fortemente narrativo, ma vediamo insieme quando è necessario affrontare una prova. Ogni volta in cui i personaggi dovranno affrontare un’azione il cui esito è incerto, il master chiamerà un conflitto ovvero un tiro contrapposto. Il giocatore tirerà tanti dadi a sei facce quante sono le candele ancora accese, di contro il master tirerà un numero di dadi a sei facce pari al numero di candele spente. Se sul pool di dadi esce anche un solo 6, il conflitto è stato risolto con successo, mentre gli 1 rappresentano un fallimento. Se non esce nemmeno un 6, il conflitto si considera fallito e si spegne una candela.

Recensione dei Personaggi di Ten Candles
I protagonisti di Ten Candles sono sopravvissuti che si muovono verso una fine inesorabile. Questo deve essere chiaro fin da subito: nessuno dei personaggi sopravviverà alla fine della sessione. Il gioco gestisce i personaggi in maniera estremamente narrativa e la loro creazione avviene di pari passo con l’incipit della storia che verrà raccontata. Da un punto di vista tecnico, tenendo presente che non esiste una scheda strutturata come invece accade per altri giochi di ruolo, i personaggi sono composti da Tratti, un Momento e un Limite. Questi sono gli aspetti che li definiscono e forniscono una base per l’interpretazione. Le caratteristiche (che vanno scritte su un foglio che servirà come riferimento) rappresentano chi sono i personaggi, dove stanno andando e di cosa sono capaci.
Sono necessari cartoncini per indicare il più grande vizio del personaggio, la sua più grande virtù, un suo momento importante. I cartoncini potranno essere bruciati, dopo l’inserimento narrativo dell’elemento, per sostituire lo spegnersi di una candela.
Recensione dell’Estetica di Ten Candles
Ten Candles è un gioco esteticamente minimalista. Le illustrazioni sono ridotte all’osso e, a parte quella sulla copertina a cura di J.C. Park, sono tutte in bianco e nero. L’impaginazione è funzionale e il carattere leggibile, perfetto per poter essere letto in una sera. Questa scelta è rafforzata anche dal numero essenziale di pagine, poco più di 90.
L’impressione generale è quella di avere tra le mani un gioco accessibile non solo in termini di prezzo, ma anche di impegno per metterlo al tavolo. Si tratta di due dettagli non da poco in un panorama in forte espansione.

Conclusioni della Recensione di Ten Candles
Se non hai mai avuto modo di provare Ten Candles, ti consiglio vivamente di farlo. Indubbiamente questa recensione non è totalmente esaustiva perché raccontarti di più del gioco significherebbe privarti dell’esperienza di giocarlo.
Come avrai capito, non si tratta di un gioco per tutti. Avere a che fare con l’ineluttabilità delle cose e con una fine preannunciata potrebbe scoraggiare molti. Non dimenticare però che giocare di ruolo significa raccontare una storia insieme e che si “vince” quando si crea una bella trama, soprattutto se è profonda.
Insomma, se cerchi un gioco dal forte impatto emotivo, semplice da intavolare e che possa essere gestito in una serata, Ten Candles è il gioco perfetto per te.
Se ti è piaciuta questa recensione di Ten Candles, continua a seguirci per conoscere nuovi giochi di ruolo!


0 commenti