Partiamo, come sempre, dai dovuti ringraziamenti alla casa editrice Gamers Hunter Edizioni per averci fornito la versione digitale di The Midnight Pages – La Gazzetta Piemontese, che vi presentiamo in questa recensione.
Sul loro store potete trovarlo in vendita in lingua italiana e inglese al prezzo di €5 per il PDF o €15 più spedizione per quella cartacea.
Il prodotto che ci accingiamo a presentarvi si presenta come un tabloid degli anni 20′ recante le notizie dell’epoca della città di Torino. Nello stesso format è stato presentato anche The Midnight Pages – La Voce Partenopea, disponibile qui.
Ma cosa c’entra una testata giornalistica d’altri tempi con i giochi di ruolo? Vediamolo insieme.Â
Un Urban Noir Investigativo
The Midnight Pages si presenta come un gioco di ruolo in cui la narrazione è essenziale. Ogni giocatore è coautore della storia che si verrà a creare, tenendo sempre ben presente che è la città la vera protagonista e il cuore pulsante della storia. L’ambientazione dell’inizio del secolo scorso e le tinte noir rendono i nostri intrecci fitti di misteri. I giocatori non sono messi gli uni contro gli altri, sebbene i loro indizi li possano portare a dubitare gli uni degli altri. I dadi? Non vi serviranno. Ricordatevi solo che una buona idea e un’intuizione spiegata in modo convincente valgono più di mille tiri critici.

Il Narratore e i Personaggi
Partiamo col dire che per giocare a The Midnight Pages – La Gazzetta Piemontese non serve un master. La narrazione è infatti condivisa e non esiste un modo preciso in cui la storia debba andare. La logica narrativa sarà la chiave di volta del vostro caso. Per semplicità , però, vi sarà un narratore iniziale che leggerà l’articolo del tabloid e presenterà il caso. Sul giornale, infatti, sono presentate diverse notizie. Quali siano effettivamente collegate al vostro caso e quali no lo potrete decidere solo proseguendo la trama con gli altri giocatori al tavolo.Â
Potete scegliere un personaggio pregenerato o crearlo seguendo uno schema messo a vostra disposizione. Nel secondo caso, sarà fondamentale scegliere il suo ruolo sociale, la relazione col caso, il proprio obiettivo o se ci rifacciamo a un archetipo narrativo (come, per esempio, il detective che ha perso tutto).
Recensione dei Casi di The Midnight Pages – La Gazzetta PiemonteseÂ
Esattamente come per i personaggi, anche per i casi abbiamo due possibilità . Possiamo semplicemente utilizzare un caso predefinito, ovvero uno degli articoli disponibili nel tabloid (ad esempio, La Nebbia di Via Po) o crearlo ad hoc prendendo spunto da tutto ciò che abbiamo a disposizione nel quotidiano, incrociando le varie notizie.Â
Punti fondamentali del nostro caso saranno la scena, il contesto, i sospetti e i segreti (intesi come verità che nessuno è ancora pronto a svelare). In ogni caso, avremo sempre a disposizione una mappa della città in modo da poter comprendere la distanza tra vie e quartieri.
Ogni giocatore, una volta per sessione, può introdurre un indizio o una svolta. Ciò darà la possibilità alle persone al tavolo di diversificare moltissimo la narrazione. Proprio per questo, non vi è una durata fissa. Ricordate però di non allungare troppo il brodo: un buon noir sa anche chiudere con una buona dose di suspense.Â

Cosa Accade in Quegli Anni?
Diamo un’occhiata più da vicino al nostro giornale e agli eventi che si svolgono in quel di Torino nel 23 maggio 1923.
Prendendo spunto da episodi realmente accaduti, potremo leggere dell’inaugurazione del Lingotto o delle teorie sui vari triangoli magici, la creazione di alcuni quartieri Fiat, eventi relativi agli squadroni fascisti o semplicemente ammirare pubblicità di ristoranti e prodotti tipicamente piemontesi. Il tutto è corredato da fotografie verosimili e locandine dell’epoca. Le 20 pagine del tabloid nasconderanno moltissimi intrighi per voi e i vostri compagni, tutte ambientate in territorio sabaudo.Â

Conclusioni della Recensione di The Midnight Pages – La Gazzetta Piemontese
Se siete in un gruppo desideroso di provare un gioco di ruolo con una modalità squisitamente narrativa, siete approdati nell’articolo corretto. Tanto più le persone attorno al tavolo avranno dialettica e saranno smaliziati nell’esporre i fatti, tanto più il racconto risulterà approfondito e appagante. Per questo motivo, The Midnight Pages – La Gazzetta Piemontese non è a parer mio un articolo per neofiti.
La grafica è molto semplice e molto simile a quella di un giornale vero, rendendo verosimile l’esperienza.Â
Giordano Sardella e Stefania Rossini si sono quindi spinti nella ricerca di eventi relativi all’epoca che hanno deciso di approfondire, accomunando così storie fittizie e aneddoti storici. Un progetto simile sarebbe molto interessante anche all’interno di una scuola superiore, per far comprendere meglio agli alunni cosa significasse vivere all’epoca. Da abitante di Torino, non posso che consigliarlo.
Se ti è piaciuta questa recensione di The Midnight Pages: La Gazzetta Piemontese, continua a seguirci per altre recensioni di giochi di ruolo!


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